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Bughe (o boghe ) in carpione

Le bughe in carpione sono un piatto della mia infanzia. Mia mamma me le preparava molto spesso. Ricordo quando da bambina le trovavamo quasi sempre dal pescivendolo. Poi con il tempo sono quasi sparite!

Le boghe (o bughe in genovese) sono un pesce appartenente alla famiglia degli Sparidae, come il sarago e il dentice: non superano mai i 20 cm di lunghezza e possiedono un grande occhio (infatti il nome deriva dal greco e significa “occhio di bue”). Pensate che nel corso della loro vita cambiano sesso. Troppo originale la natura! Nascono femmine e poi si trasformano in maschi. Le loro carni sono magre e ricche di proteine, vitamine e sali minerali.

Sarà perchè sono un pesce povero (e i consumi sono cambiati), perchè deperiscono in modo rapido e vanno consumate freschissime e perchè sono ricche di spine che sono “passate di moda”. Ma quando ieri le ho trovate dai pescatori di Bagnara le ho subito comprate, ho chiamato mia mamma per la ricetta di questo saporito antipasto ed eccola qui per voi!

La cosa bella è che la marinatura di questi pesci ammorbidisce e fa quasi sparire le lische! Miracoloso… no?

Bughe in carpione
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni8 bughe
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 8bughe (o boghe)
  • 60 gfarina
  • q.b.olio per friggere
  • q.b.sale
  • 3 spicchiaglio
  • 1cipolla
  • q.b.salvia e rosmarino
  • 250 mlaceto di vino bianco
  • 200 mlvino bianco secco
  • 30 mlolio extravergine d’oliva

Strumenti

  • Piatto
  • Tagliere
  • Pentola (capiente) dai bordi alti per friggere
  • Schiumarola per fritti
  • Casseruola
  • Tritatutto
  • Cucchiaio di legno
  • Contenitore in vetro
  • Coltello
  • Forbici
  • Carta assorbente
  • Carta paglia

Preparazione

Se volete ho preparato un video tutorial per voi. Cliccate QUI!
  1. Bughe fritte

    Pulire i pesci, eviscerarli con le forbici e squamarli con un coltello o l’apposito strumento. Potete anche chiedere al pescivendolo di farlo per voi.

    Passare le bughe sotto l’acqua fredda e tamponarle con carta assorbente.

    Mettere la farina in un piatto e infarinare le bughe. Poi friggerle in abbondante olio caldo fino a quando non saranno ben dorate.

    Scolarle e metterle su carta paglia per eliminare olio in eccesso. Salarle per bene.

  2. Bughe in carpione

    Preparate la marinatura, tritando grossolanamente la cipolla, l’aglio, le foglie di salvia e di rosmarino.

    Mettere il trito in una casseruola e soffriggerlo nell’olio evo per qualche minuto poi aggiungere aceto e vino bianco e portare il tutto a ebollizione. Aggiungere un po’ di sale. Dopo qualche minuto spegnere e lasciare raffreddare.

    Adagiare le bughe in un recipiente di vetro, versarvi la marinatura coprendole, chiudere il far riposare almeno 24 ore.  

    Tenere le boghe in carpione in frigorifero (si conservano fino ad una settimana).  

    Prima di servirle, tirarle fuori dal frigo prima per riportarle a temperatura ambiente.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

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