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Harborea 2026

Harborea 2026, La mostra mercato a Villa Mimbelli, per la prima volta a primavera

Harborea 2026
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La mostra mercato a Villa Mimbelli, per la prima volta a primavera:
Montano Musetti: «Una nuova energia». Rafanelli: «Bellezza, occasione di incontro»
Livorno Mai così Harborea. Dal 17 al 19 aprile Villa Mimbelli torna ad ospitare una 14ª edizione in grande: l’oasi di colori, iniziative, stand e profumi abbraccerà tutto il parco pubblico con oltre 80 espositori. Più grande, per la prima volta a primavera e tante novità in vetrina: così la mostra mercato delle piante e dei giardini d’Oltremare dedicata al “Mediterraneo crocevia di civiltà”. Una bella novità è l’apertura del bar del museo Mediceo. «Il biglietto permette di vivere la manifestazione a tutto tondo e include anche l’ingresso al Museo Mediceo dei Granai di Villa Mimbelli, al Museo della Città ai Bottini dell’Olio e ai laboratori di Harborea», sottolinea Paola Spinelli Campora del Garden Club che ha organizzato la manifestazione insieme al Comune, alla Fondazione Lem e all’associazione Giardini Italiani, in collaborazione con Società di Orticultura di Firenze, con il patrocinio di Regione, Provincia, Camera di Commercio Maremma e Tirreno.

Novità e iniziative:

Tra le iniziative speciali anche un concorso internazionale di Arte floreale dedicato al tema del Mediterraneo, organizzato dalla Siaf nazionale e presieduto dalla presidente Maisi Razzauti, socia del Garden Club livornese (per iscriversi: www.scuolaitalianaartefloreale.it). Il concorso si svolgerà per la prima volta all’interno dei Granai di Villa Mimbelli, sabato 18 e domenica 19 aprile. Il pubblico potrà ammirare le installazioni floreali già dal sabato pomeriggio, mentre la premiazione si terrà sabato 18 aprile alle 17.30 nel teatrino della villa. I premi saranno realizzati dalla gioielleria Martignetti, Martini Gioielleria e Antichità Il Quadrifoglio. «È una nuova location e dà il segnale di un ampliamento dello sguardo. Harborea ha contribuito a creare una nuova consapevolezza del rapporto con piante e giardini, e la città è cambiata», afferma il sindaco Luca Salvetti. «Lo scorso anno abbiamo superato le 8mila presenze, quest’anno puntiamo a superare le 10mila». L’assessora alla Cultura Angela Rafanelli invita ad andare oltre la semplice esposizione floreale: «È un modo per riflettere su chi siamo e su ciò che ci circonda. La bellezza diventa occasione di incontro e di crescita, anche attraverso laboratori e momenti condivisi». Tra le voci dei protagonisti la presidente del Garden Club, Marcella Montano Musetti: «Per questa edizione vogliamo distinguere la primavera, l’emozione è la stessa della prima volta, ma c’è una nuova energia. Harborea continua a crescere, non solo per i visitatori, ma per la città stessa, perché porta consapevolezza e bellezza in ogni angolo».

Paola Spinelli, membro del Garden Club e botanica illustra l’organizzazione: «Il biglietto permette di vivere la manifestazione a tutto tondo, con musei aperti e tutti i laboratori inclusi. Quest’anno, Spazio Harborea, compreso il padiglione Garden, ospiterà più di 80 stand tra piante, sezione gastronomica con alimenti derivati dalle piante e complementi d’arredo per il giardino. I laboratori sono gratuiti, ma è necessario prenotare». Spinelli sottolinea la filosofia dell’evento: «Promuovere la cultura del verde e della sostenibilità ambientale». Per Fondazione Lem c’è il coordinatore Adriano Tramonti. Parla del concorso fotografico Fioriture Urbane esposte allo stand “Padiglione Harborea: . sarà proprio il pubblico di Harborea a decretare i vincitori. La premiazione dei primi tre classificati si terrà domenica 19 aprile alle 17.30 al teatrino di Villa Mimbelli. «Sono arrivate 95 fotografie, e ne saranno selezionate dieci, che il pubblico potrà votare durante la manifestazione». Uno degli appuntamenti più attesi è il concorso internazionale di arte floreale “Mediterraneo”, raccontato da Stefania Guidotti D’Alesio: «Harborea ospita quest’anno il primo concorso internazionale organizzato in collaborazione con la Siaf – Scuola Italiana di Arte Floreale – con concorrenti e giurati provenienti dall’estero. Cinque le categorie in gara, tutte legate al tema mediterraneo: dalla grande dimensione all’arte del convivio, fino alle tre categorie della nicchia, denominate Rosso Corallo, Profondo Blu e Vento Mediterraneo». La premiazione si terrà sabato 18 aprile, nel pomeriggio al teatrino della villa, mentre le opere resteranno esposte fino alla domenica. Spinelli conclude: «La manifestazione permette di vivere un’esperienza completa, educativa e culturale. Porta attenzione all’ambiente, alla bellezza e alla sostenibilità, coinvolgendo grandi e piccoli in un percorso di scoperta e riflessione». Nel corso del week end, al Caffè letterario si susseguiranno eventi dedicati al tema di questa edizione: “Mediterraneo crocevia di civiltà”. Il primo appuntamento è sabato alle 15 con la floricoltrice esperta di piante acquatiche Livia Chiappella Michelazzi.
Alle 16 sarà ospite Marco Pardini: divulgatore tv di etnobotanica. Ad Harborea presenterà il romanzo a tema erboristico “La trilogia di Agnese”.

Info e prezzi

L’apertura è prevista venerdì 17 aprile alle 14:30, mentre sabato 18 e domenica 19 l’ingresso sarà da 9:30. Il biglietto costa 8 euro e comprende l’accesso ai laboratori e ai musei dei Granai e della Città Bottini dell’Olio. Chi desidera partecipare per tutti e tre i giorni può optare per l’abbonamento a 15 euro. L’ingresso è gratuito per bambini e persone con disabilità accompagnate. I biglietti sono acquistabili sul sito della manifestazione, www.harborea.it e su ticket.it.

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Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

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