Come si cuoce il polpo

Come si cuoce il polpo

Come si cuoce il polpo al Marsala
Come si cuoce il polpo al Marsala

Abitando a Livorno il pesce è alla base della nostra dieta, il polpo  e uno dei piatti che cucino spesso. Con il passare degli anni ho provato tutte le cotture di cui venivo a conoscenza, sbattere il polpo, il tappo di sughero, i tre tuffi, la pentola a pressione, ec ec.

Comunque nessuno di questi metodi mi ha mai soddisfatto, poi ho sentito di questa pellicola adatta alla cottura che permetteva di cucinare a vapore e sottovuoto.

Qualche ricerca, qualche prova ed ecco il sistema che uso attualmente.

Ingredienti per 4 persone

  • Pellicola trasparente resistente al calore
  • 600 g. di polpo
  • ½ bicchiere di Marsala
  • 150 g. di pomodori ben maturi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla di tropea
  • 1 peperoncino
  • 1 Limone, succo e buccia a strisce
  • 1 cucchiaio di Olio EVO
  • Pepe q.b.Sale q.b.

Preparazione

pellicola resistente al calore
pellicola resistente al calore
pellicola resistente al calore
pellicola resistente al calore
pellicola resistente al calore
pellicola resistente al calore
pellicola resistente al calore
pellicola resistente al calore
pellicola resistente al calore
pellicola resistente al calore
pellicola resistente al calore
pellicola resistente al calore

Procuratevi la Pellicola trasparente resistente al calore, io uso questa,
assicuratevi che sia un tipo adatto per l’uso ad alta temperatura.
Pulire il polpo e mettetelo nella pentola, aggiungete tutte le verdure pulite e tagliate a pezzi grossolanamente, aggiungete il ½ bicchiere di Marsala, tagliate delle strisce di buccia di 1 Limone, aggiungete il succo, poi 1 cucchiaio di Olio EVO, un po’ di pepe e infine un pizzico di sale.
Coprite con qualche striscia di pellicola ben tirata alla fine legate con altra pellicola tirata tipo una cordicella come si vede dalla foto.
ponete sul fuoco a fiamma media appena si sarà creata la palla che permette il ricircolo del vapore abbassate la fiamma al minimo, da questo momento fate cuocere per 45 minuti.

Passato questo tempo spegnete e lasciate nella pentola per altri 30 minuti, in questi 30 minuti continuerà la cottura in una specie di sottovuoto.

Con questo sistema il polpo sarà tenerissimo e molto facile da preparare e non necessita di particolari attenzioni.

Buon appetito

calogero@peperonciniedintorni.it
https://www.facebook.com/PeperoncinieDintorni?ref=hl
http://peperonciniedintorni.giallozafferano.it
https://twitter.com/@calorifi
https://www.pinterest.it/calorifi/
https://www.instagram.com/calorifi/
https://www.linkedin.com/home?trk=nav_responsive_tab_home Calogero Rifici

20150715_111025 20150715_111428

Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.