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SCHIACCIATA DOLCE SETTEMBRINA ALL’UVA

Finalmente qui in Sicilia le temperature sembrano piuttosto settembrine, l’aria è decisamente più piacevole e respirabile e accendere il forno diventa persino una gradita coccola! A maggior ragione se è per un’occasione speciale come l’appuntamento con la rubrica Il Granaio, dove ho scelto di preparare un lievitato con la frutta di stagione che io amo molto, l’uva! Si tratta di un dolce tipico della Toscana, soprattutto delle zone di Prato e Firenze, che trae la sua dolcezza più dal frutto che ne è protagonista, che dallo zucchero che viene aggiunto tra una superficie e l’altra nell’impasto! Infatti questa focaccia prevede due strati con un cuore soffice e delicato che vi conquisterà al primo morso! Sarà perfetta in qualsiasi momento della giornata, a colazione, a merenda o come dolce di fine pasto! Tuttavia, dovete credermi sulla parola se vi dico che la gusterete ancor di più se la abbinerete all’interno di un aperitivo informale con i formaggi! Noi in famiglia abbiamo fatto questa meravigliosa scoperta, cenando con questa focaccia dolce a fette insieme a del formaggio spalmabile che ci stava una meraviglia! Vi invito a rimboccarvi le maniche e a sperimentarla subito! Non rimarrete delusi, promesso!

Se amate i lievitati e le focacce in generale, provate anche queste ricette, persino in versione gluten free:

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni6
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

⚠ IN QUESTA RICETTA SONO PRESENTI UNO O PIU’ LINK DI AFFILIAZIONE. I prodotti che consiglio sono gli stessi che uso io nelle mie ricette; acquistarli attraverso il mio blog contribuisce a sostenere me ed il mio lavoro, mentre a voi non costerà nulla di più!

200 g farina 0
230 ml acqua (a temperatura ambiente)
8 g lievito di birra fresco (o 5 gr. di lievito secco)
2 cucchiai olio extravergine d’oliva
1 pizzico sale

Ingredienti per la farcia e per guarnire

70 g zucchero di canna
200 g uva nera
q.b. olio extravergine d’oliva (o 2 cucchiaini di miele)

Strumenti

Carta assorbente
1 Ciotolina
1 Mestolo
1 Terrina
1 Cucchiaio di legno
1 Pellicola per alimenti
1 Teglia
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Preparazione

Lavate l’uva abbondantemente sotto l’acqua corrente (fig. 1).

Staccate gli acini uno ad uno eliminando se è possibile anche i semini interni e tenete da parte tamponandoli con della carta assorbente da cucina (fig. 2).

All’interno di una ciotolina sciogliete il lievito di birra con poca acqua presa dal totale e mescolate bene con un mestolo (fig. 3).

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In una capiente terrina, versate le farine setacciate, quindi aggiungete l’olio e il lievito sciolto (fig. 4).

Iniziate a lavorare con un mestolo di legno versando a filo il resto dell’acqua appena tiepida (fig. 5).

Lavorate gli ingredienti, e solo quando si saranno amalgamati, unite il sale (fig. 6).

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Impastate quindi direttamente in ciotola (fig. 7).

Poi trasferite su un piano di lavoro non infarinato aggiungendo man mano la farina ancora non assorbita (fig. 8).

Impastate a lungo fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico, trasferitelo in una ciotola e copritelo con la pellicola (fig. 9).

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Fate lievitare per 2 h o fino al raddoppio del suo volume (fig. 10).

Rovesciate l’impasto lasciandolo scivolare su una spianatoia infarinata, senza forzarlo ed effettuate una piega a portafoglio, ovvero piegando un lato verso il centro e poi l’altro lato all’opposto fino a formare un panetto che pirlerete*. Infine, con l’aiuto di un tarocco o un raschietto, dividetelo in due parti, una leggermente più grande dell’altra (fig. 11).

Stendete il panetto più grande allungandolo con i polpastrelli direttamente su una teglia ben oliata, aiutandovi con le mani anch’esse leggermente oliate (fig. 12).

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Distribuitevi metà dei chicchi d’uva tagliati a metà, spolverizzando con metà dello zucchero di canna e irrorando con un filo di olio (fig. 13).

Stendete quindi il secondo panetto con le mani (fig. 14).

Sovrapponetelo sulla base della focaccia fino a far aderire i bordi con quella sotto, quindi sigillate tirando il bordo della focaccia sotto verso l’alto e pizzicandola con quella sopra (fig. 15).

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Distribuite sulla superficie gli acini d’uva e spolverizzate con il resto dello zucchero, quindi irrorate con un altro filo di olio o, se vi piace, due cucchiai di miele (fig. 16).

Coprite e fate lievitare almeno 1-2 h in un luogo asciutto e lontano da correnti d’aria (fig. 17).

Fate cuocere in forno preriscaldato a 190°C per c.a 40′ o fino a completa doratura (fig. 18).

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Sfornate la schiacciata dolce all’uva e fate intiepidire.

Potrete servirla con del miele in superficie o accompagnata da formaggi spalmabili o a pasta molle. Una delizia!

E voilà…la schiacciata dolce settembrina all’uva è pronta per essere gustata!

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Qui un particolare ravvicinato della focaccia tagliata a fette.

Buon Appetito da La Cucina di FeFè!

Conservazione

👉Potrete conservare la focaccia a temperatura ambiente all’interno di un contenitore a chiusura ermetica per 2/3 giorni.

Consigli, note, variazioni e suggerimenti

🟣*La pirlatura è un’operazione che consiste nell’ arrotondare l’impasto dandogli una forma sferica, liscia e tesa in superficie con movimenti rotatori, contribuendo a donare la giusta struttura durante la lievitazione al prodotto finale.

🟣La ricetta tradizionale prevede l’uso dell’uva fragola o uva nera, ma è possibile utilizzare anche altre varietà come l’uva rossa o l’uva bianca, che aggiungeranno sfumature diverse di sapore.

🟣Per dare un tocco più aromatico alla focaccia, si possono aggiungere delle erbe aromatiche come il rosmarino o il timo fresco che si sposano molto bene con la dolcezza dell’uva, creando un contrasto davvero interessante.

🟣Per una versione più salutare o diversa della focaccia, si può sostituire lo zucchero con del miele o dello sciroppo d’agave o d’acero, che doneranno alla focaccia un sapore più naturale e meno dolce.

E adesso, vi invito a dare una sbirciata alla pagina Facebook della rubrica, dove potrete ammirare tutte le nostre incredibili ricette, passate e spero future!

Qui invece vi lascio le altre fantastiche proposte dell’uscita di questo mese di Ottobre. Sono tutte veramente meritevoli di essere replicate al più presto. Lasciatevi ispirare mi raccomando:

Carla: ciabatta con semola di grano duro

Sabrina: Muffin con farina di riso, gocce fondenti e ananas

Simona: Plum cake di mais glassato con carote e nocciole

Zeudi: Pizza rossa in teglia

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10 Risposte a “SCHIACCIATA DOLCE SETTEMBRINA ALL’UVA”

  1. Mamma mia, Federica, questa focaccia dolce ha un aspetto meraviglioso, non l’ho mai preparata né assaggiata, ma devo dire che sei riuscita a convincermi della sua bontà con queste foto!!! Ciao e a presto.

    1. Mi fa piacere cara Zeudi, è una di quelle ricette che anche se non fa parte della mia tradizione regionale, ho desiderato fare da tempo e finalmente ci sono riuscita! Con nostra grande soddisfazione a tavola insieme ai formaggi, quindi la consiglio vivamente ☺

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