FINTA BESCIAMELLA DI CAVOLFIORE

Oggi condivido con piacere una straordinaria scoperta, ovvero una ricetta che definirei un modo intelligente e oltremodo più sano di condire qualsiasi piatto in cui serva l’uso della besciamella, come ad esempio le lasagne, gli sformati o le verdure gratinate! Questa che vi propongo infatti, è una finta besciamella, secondo i consigli della Nutrizionista Chiara Manzi, esperta massima in Culinary Nutrition, la branca della nutrizione applicata alla cucina e alla pasticceria. Grazie al suo progetto di cucina Buona da Star Bene, è possibile comprendere che le proprietà nutrizionali degli alimenti dipendono da pochi e semplici fattori, ovvero da come si cucina, dalla qualità e dagli abbinamenti. La finta besciamella ne è un chiaro esempio, visto che non si prepara con il burro, né tantomeno con la farina, ma con un ortaggio mille volte più leggero e ricco di vitamine e sali minerali! Un bel vantaggio non credete? Questa besciamella è realizzata con il cavolfiore bianco, sfruttando proprio questo suo colore naturale. Una volta cotta nel latte e brodo vegetale, e poi frullata, si otterrà una texture cremosa e avvolgente dal gusto neutro, che evocherà quella classica, ma a differenza di quest’ultima, arricchirà il piatto di fibre mantenendo la delicatezza all’assaggio! Io stessa l’ho sperimentata su un piatto di lasagne verdi a prova di scarpetta, di cui presto vi lascerò la ricetta. Intanto vi dico che prepararla è davvero molto semplice per cui potrete utilizzarla anche solo come condimento unico su qualsiasi tipologia di pasta, perché sarà comunque buonissima!!! Scoprirete così quanto a volte queste sostituzioni possano rappresentare un incredibile beneficio in termini di salute e forma fisica!

Fonte: Dott.ssa Chiara Manzi – Cucina Evolution

CONSIGLIO: Al momento dell’acquisto, il cavolfiore deve essere ben chiuso, compatto, con l’infiorescenza soda e senza macchie. Le foglie esterne devono essere croccanti e aderenti alla testa. Questo sarà indice di freschezza. La superficie leggermente annerita invece, tradisce una cattiva e prolungata conservazione, in quanto il cavolfiore è un ortaggio delicato, che si deteriora facilmente.

CURIOSITA’: Lo sapevate che il succo del cavolfiore contrasta raffreddore e influenza? Infatti, 2-3 cucchiai del suo succo ottenuto con una centrifuga, diluito con acqua e miele contribuiscono a far guarire prima le malattie da raffreddamento.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana

Ingredienti:

1 cavolfiore bianco
500 ml brodo vegetale (caldo con le coste del cavolfiore)
300 ml latte (o latte vegetale)
2 foglie alloro
1 ciuffo prezzemolo
2 rametti timo
1 cucchiaio da tavola noce moscata
20 ml olio extravergine d’oliva
1 pizzico sale
q.b. pepe

Strumenti

Passaggi:

Iniziate mondando il cavolfiore eliminando le coste e le foglie esterne. Lavatele e utilizzate per preparare il brodo vegetale, lessandole in un tegame per 20′. Spegnete e tenete in caldo con un coperchio (fig. 1).

Nel frattempo, riducete il cavolfiore in cimette e copritelo all’interno di un altro tegame con il brodo vegetale e il latte. Unite anche le foglie di alloro e portate a bollore (fig. 2).

Una volta giunto a bollore, abbassate la fiamma e fate cuocere con coperchio per 25′ o fin quando il cavolfiore non apparirà ben cotto (fig. 3).

Aggiustate di sale e pepe, eliminate le foglie di alloro e spegnete (fig. 4).

Eliminate il brodo in eccesso che potrete riutilizzare per tante altre preparazioni a base di verdure (fig. 5).

Aggiungete la noce moscata e mescolate (fig. 6).

Aromatizzate anche con il prezzemolo fresco trito finemente (fig. 7).

Completate anche con del timo fresco e mescolate bene tutto (fig. 8).

Fate intiepidire leggermente e frullate con l’aiuto di un minipimer fino ad ottenere una crema densa ed omogenea (fig. 9).

Completate infine con un bel giro di olio a crudo (fig. 10).

Servite a vostro piacere o come crema per crostini, pane e cracker o come condimento base per i vostri primi piatti o contorni o ciò che più la fantasia vi suggerisce.

E voilà…la vostra finta besciamella di cavolfiore è pronta per essere gustata!

Buon Appetito dalla cucina di FeFè!

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2 Risposte a “FINTA BESCIAMELLA DI CAVOLFIORE”

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