Pollo alla Marengo una ricetta regionale tipica del Piemonte e soprattutto di Alessandria che ha tantissime varianti diverse…alcune ricette con i funghi secchi altre con uova al tegamino. Il pollo alla Marengo pare sia nato nell’omonimo paese in provincia di Alessandria la sera che finì la battaglia di Marengo (14 giugno 1800), Napoleone dopo aver sconfitto gli austriaci chiese un piatto all’osteria del luogo che gli preparò questa ricetta, altre storie invece raccontano che il pollo alla Marengo fu inventato dal cuoco di Napoleone (Dunand) che dopo la battaglia di Marengo servì una ricetta preparata in fretta direttamente in padella con quello che aveva trovato, altre fonti ancora dicono sia stato ideato a Parigi e il nome venga comunque dalla vittoria della battaglia di Marengo. Insomma, non so esattamente da dove arrivi la ricetta originale del pollo alla Marengo e ce ne sono talmente tante che vi sfido a trovare la ricetta originale, io vi lascio la ricetta di Pellegrino Artusi che ho preso da un plico di ricette scritte e disegnate che mi ha regalato Maddalena, amica storica dei miei genitori, che conosco da quando sono nata e qualche mese fa è venuta a trovarmi in ufficio e me le ha portate. Ci sono tantissime ricette e non vedo l’ora di provarle tutte! Ho scelto questo SECONDI DI CARNE che, a differenza delle altre ricette con aggiunte varie di ingredienti, si avvicina di più ai miei gusti e soprattutto a quelli della mia famiglia. In effetti per questa RICETTE CON IL POLLO in alcune è anche previsto del SUGO DI POMODORO oltre alLE UOVA, ma Artusi non le aggiunge nessuno dei due prepara una variante del POLLO AL VINO molto saporito e con la carne morbidissima, un SECONDI PIATTI assolutamente da provare. Il pollo alla marengo non è una ricetta troppo famosa, è poco conosciuta e anche due miei amici piemontesi non ne sapevano dell’esistenza, è una ricetta antica ormai quasi persa e sono ancora più felice di provarla a preparare insieme a voi. Il pollo alla marengo cuoce interamente in padella e vi assicuro che è davvero buonissimo! Provatelo con questa ricetta e fatemi sapere se vi è piaciuta! Ah… Non perdete la pagina FACEBOOK, il mio account INSTAGRAM e il CANALE YOUTUBE.
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per il pollo alla Marengo:
Per completare:
Preparazione
Prendete una grande casseruola e fate sciogliere il burro insieme all’olio extravergine di oliva.

Mettete a rosolare il pollo con la pelle a fuoco alto e fatelo rosolare girando i vari pezzi di pollo in modo da rosolarlo da tutti i lati.

Aggiungete il pepe, il sale e la noce moscata.

Togliete una parte del grasso che avrà dato il pollo cuocendo con la pelle.

Aggiungete un cucchiaio raso di farina 00 e sfumate con il vino bianco poi girate i pezzi di pollo da tutti i lati lasciando evaporare il vino.

Aggiungete il brodo e mettete il coperchio poi lasciate cuocere il pollo fino a che sarà ben cotto anche all’interno circa 45/50 minuti.

Per servire:
Mettete il pollo alla marengo nei piatti e servite con abbondante prezzemolo tritato fresco e succo di limone fresco.

VARIANTI E CONSIGLI:
Potete preparare il pollo alla Marengo anche senza pelle, ma la carne risulterà leggermente meno saporita e durante la rosolatura dovrete fare attenzione a non asciugarla troppo.
Potete infarinare il pollo prima di rosolarlo ma in questo modo non riuscirete ad eliminare il grasso in eccesso e la ricetta risulterà più pesante.
Aggiungete solamente un cucchiaio raso di farina: servirà ad addensare il fondo di cottura e a creare una salsa cremosa senza renderla troppo pesante.
Il brodo deve essere preferibilmente caldo, in modo da non abbassare bruscamente la temperatura della preparazione.
Se durante la cottura il fondo dovesse asciugarsi troppo aggiungete poco brodo caldo alla volta. Se invece a fine cottura la salsa fosse troppo liquida, togliete il coperchio e lasciatela restringere per qualche minuto a fuoco medio.
Aggiungete prezzemolo fresco e succo di limone solamente alla fine, direttamente sul pollo prima di servirlo.
Potete aggiungere anche poca scorza di limone grattugiata, utilizzando un limone non trattato ed evitando la parte bianca.
Al posto della farina potete usare amido di mais.
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Conservazione
Il pollo alla Marengo si conserva in frigorifero per 2 giorni, chiuso in un contenitore ermetico insieme al suo fondo di cottura. Potete riscaldarlo lentamente in casseruola aggiungendo uno o due cucchiai di brodo o acqua se la salsa si fosse addensata troppo. Non congelatelo.
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FAQ (Domande e Risposte)
Che cos’è il pollo alla Marengo?
Il pollo alla Marengo è una preparazione tradizionalmente legata alla cucina francese e al nome di Napoleone. Nel tempo ne sono nate numerose versioni, anche molto diverse tra loro, con ingredienti e accompagnamenti differenti.
Perché bisogna aggiungere la farina?
La farina aiuta ad addensare il fondo formato da vino, brodo e succhi della carne, creando una salsa più cremosa che avvolgerà il pollo.
Posso preparare il pollo alla Marengo senza vino?
Sì. Potete sostituire il vino con una quantità equivalente di brodo.
Cosa posso servire insieme al pollo alla Marengo?
Potete accompagnarlo con patate al forno, purè di patate, verdure in padella oppure pane casereccio.
Dosi variate per porzioni
