La trota in carpione con verdure è una ricetta tipica della cucina piemontese, ideale da servire come antipasto o secondo piatto. Io ve la propongo in una versione con cipolla, carote e zucchine per dare ancora più sapore e colore.
Il carpione è un tipo di marinatura che serve a conservare più a lungo gli alimenti. Un metodo della cucina povera di una volta. Utilizzato anche per insaporire carni e verdure, è particolarmente adatto per valorizzare i pesci di acqua dolce.
La preparazione è facile ma richiede parecchio tempo di marinatura, quindi occorre prepararla in anticipo. La delicata carne della trota (va bene sia quella salmonata che quella iridea) acquista sapore e si conserva a lungo in frigorifero. Si consuma fredda ed è perfetta in tante occasioni.
Occorre procurarsi dei filetti di trota già puliti, lasciando la pelle e spinati. Poi si infarinano e e si friggono. I filetti di pesce vanno lasciati marinare nel cosiddetto carpione, a base di aceto, vino bianco, alloro, pepe in grani, carote, zucchine, sedano e cipolle.
Per questa ricetta uso trote freschissime allevate a Ormea, un piccolo paese tra Piemonte e Liguria, dove si trova un allevamento di qualità che garantisce pesce sano e saporito, perfetto per questo tipo di preparazione.
Porterete in tavola un piatto molto gustosoche vi immergerà nell’atmosfera di una volta e che colpirà tutti per la sua bontà!
✅ Questa ricetta è stata aggiornata a luglio 2025 con consigli utili, varianti e risposte alle vostre domande più frequenti. Ora è pronta per tornare ancora più buona sulle vostre tavole!

- DifficoltàFacile
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo1 Giorno
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Preparare la marinatura.
Tagliare a rondelle la carota, dopo averla pulita, e la zucchina. Ridurre il sedano a tocchetti. Affettare la cipolla ad anelli sottili e far rosolare con poco olio tutte le verdure per un paio di minuti in una casseruola o pentola.
Aggiungere lo zucchero, aggiungere la salvia, i grani di pepe e lasciare cuocere a fuoco medio ancora pochi minuti.
Sfumare con l’aceto e quando bolle, versare anche il vino bianco e un po’ di sale. Far bollire 5 minuti, spegnere il fuoco e far raffreddare la marinatura (carpione).
Infarinare i filetti di trota, friggerli in padella in olio bollente e far asciugare su carta assorbente.
In un contenitore in vetro sufficientemente grande sistemare i filetti di pesce fritti, alternando con il carpione ormai freddo.
La trota deve essere completamente immersa nella marinatura. Lasciare riposare in frigo almeno 24 ore prima di consumare. Anche eventuali lische diventeranno morbide!

✅ Consigli utili per una trota in carpione perfetta:
Sfilettatura: se non avete dimestichezza, potete farvi sfilettare la trota direttamente in pescheria.
Marinatura: più riposa in frigorifero, più sarà saporita. L’ideale è prepararla il giorno prima.
Aceto: potete usare anche aceto di mele o aceto bianco delicato se non amate quello di vino.
Frittura leggera: asciugate bene i filetti su carta assorbente dopo la frittura, per un piatto meno unto.
Conservazione: si conserva in frigorifero per 2-3 giorni, sempre ben coperta dal carpione.

✅ Varianti della ricetta
Al posto della trota: potete usare anche il salmerino o altri pesci di acqua dolce.
Verdure alternative: provate con carote a bastoncino o peperoni a listarelle, sempre scottati in padella prima di unirli al carpione.
Versione light: potete cuocere la trota al vapore o in padella antiaderente, evitando la frittura. Il carpione darà comunque sapore.
Aromatiche: aggiungete qualche foglia di salvia o un rametto di rosmarino al soffritto per profumare ulteriormente il piatto.
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FAQ (Domande e Risposte)
Quanto tempo deve riposare la trota in carpione?
Almeno 12 ore, ma il giorno dopo è ancora più buona, perché i sapori si amalgamano meglio.
Si può preparare con pesce già cotto?
Sì, ma è importante che sia ben asciutto prima di essere immerso nel carpione per evitare che si sfaldi.
Si può evitare l’aceto?
L’aceto è l’elemento caratterizzante del carpione. Se è troppo forte per i tuoi gusti, puoi diluirlo con più acqua o usare un aceto più delicato.
Si può servire calda?
Tradizionalmente si serve fredda, ma nulla vieta di gustarla tiepida, anche se il sapore sarà meno intenso.
Con che cosa si accompagna?
Ottima con pane rustico, patate al sale o un’insalata verde. Perfetta anche come antipasto estivo.

Dosi variate per porzioni

