La torta di pesche e mele in padella è uno di quei dolci semplici che in estate possono davvero risolvere la colazione o la merenda senza bisogno di accendere il forno.
È soffice, profumata e ricca di frutta, ma soprattutto si prepara direttamente sul fornello, con una normale padella antiaderente e il coperchio.
Ho scelto di unire pesche e mele perché insieme stanno benissimo: le pesche rendono l’impasto morbido e succoso, mentre le mele danno quella consistenza e quel sapore da torta di casa che piace sempre.
La cottura deve essere lenta, a fiamma molto bassa, ma non richiede particolari difficoltà. Il risultato è una torta morbida e umida, perfetta anche nelle giornate più calde di fine estate, quando la voglia di preparare un dolce c’è ma quella di accendere il forno decisamente meno!
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- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura35 Minuti
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstateFerragosto
Ingredienti
Strumenti
Come preparare la torta di pesche e mele in padella
Preparate la frutta
Lavate le pesche, dividetele a metà ed eliminate il nocciolo. Sbucciate la mela ed eliminate il torsolo.
Tenete da parte circa mezza pesca e mezza mela, che taglierete a fettine sottili per decorare la superficie della torta.
Tagliate il resto della frutta a piccoli cubetti e bagnateli con un cucchiaio di succo di limone.
Preparate l’impasto
In una ciotola rompete le uova, aggiungete lo zucchero e lavoratele con una frusta fino a ottenere un composto chiaro.
Unite l‘olio di semi, il latte e la scorza grattugiata del limone.
Aggiungete poco alla volta la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale, mescolando fino a ottenere un impasto liscio e senza grumi.
Incorporate infine i cubetti di pesca e mela, mescolando delicatamente con una spatola.
Cuocete la torta in padella
Ritagliate un disco di carta forno della misura del fondo della padella da 24 cm e sistematelo all’interno. Ungete leggermente la carta e i bordi della padella. Versate l’impasto, livellatelo e distribuite sulla superficie le fettine di mela e pesca.
Sistemate la padella sul fornello più piccolo, possibilmente sopra uno spargifiamma, coprite con il coperchio e cuocete a fiamma molto bassa. Lo spargifiamma aiuterà a distribuire il calore più uniformemente, mentre la carta forno proteggerà ulteriormente il fondo della torta e faciliterà il momento in cui dovrete girarla. Se usate la piastra elettrica oppure l’induzione non è necesssario.
Coprite con un coperchio e mettete la padella sul fornello più piccolo, alla fiamma minima.
Cuocete per circa 30 minuti senza sollevare continuamente il coperchio. La cottura deve essere lenta: se il calore è troppo forte, il fondo rischia di scurirsi prima che l’interno sia cotto.
Quando la superficie appare quasi asciutta e la torta si è rassodata, controllate la cottura con uno stecchino.

Girate la torta
Quando la torta è sufficientemente compatta, fatela scivolare delicatamente su un piatto piano.
Appoggiate sopra la padella capovolta e girate il tutto, proprio come si fa con una frittata.
Proseguite la cottura per altri 5-8 minuti, sempre a fiamma bassissima ma questa volta senza necessità di prolungarla troppo.
Controllate nuovamente con uno stecchino: dovrà uscire asciutto o con pochissime briciole umide.
Lasciate intiepidire la torta prima di trasferirla sul piatto da portata.
Una volta fredda, completate, se vi piace, con pochissimo zucchero a velo.

Il trucco per non bruciare la torta
La parte più importante di questa ricetta è la temperatura.
La torta in padella non deve cuocere come una frittata: serve un calore dolce e costante che permetta all’impasto di cuocere anche al centro.
Se avete un fornello particolarmente potente, potete mettere sotto la padella uno spargifiamma. È molto utile perché distribuisce meglio il calore e riduce il rischio che il fondo diventi troppo scuro.
Anche una padella con il fondo spesso aiuta molto.

Devo sbucciare le pesche?
Non necessariamente. Se utilizzate pesche dalla buccia sottile e piacevole potete lasciarla: darà anche un po’ di colore alla torta.
Se invece la buccia è spessa o le pesche sono molto mature, potete tranquillamente eliminarla.

Quali mele utilizzare?
Per questa torta sceglierei una mela dalla polpa abbastanza soda e leggermente acidula, in modo che mantenga un po’ di consistenza durante la cottura.
Vanno bene, per esempio, Golden, Gala o Pink Lady. Se la mela è molto grande, può bastarne anche mezza abbondante. Se usate quelle rosse, lasciate qualche cubetto con la buccia per dare colore.

Posso usare soltanto le pesche?
Certamente. Potete preparare la stessa torta utilizzando 3 pesche ed eliminando la mela.
Allo stesso modo, quando la stagione delle pesche sarà finita, questa ricetta può diventare una semplice torta di mele in padella, aumentando le mele a 2.
Questo è proprio uno dei motivi per cui mi piace: è una base che possiamo adattare alla frutta che abbiamo in casa. Provate anche l’abbinamento di pesche e mirtilli.

Come conservarla
La torta di pesche e mele in padella si conserva per 1 giorno a temperatura ambiente, ben coperta, se l’ambiente non è troppo caldo.
In estate preferisco però conservarla in frigorifero, dentro un contenitore chiuso, per 2-3 giorni.
Tiratela fuori dal frigorifero una ventina di minuti prima di mangiarla: a temperatura ambiente torna più morbida e profumata.
Consigli e varianti
Per profumarla potete sostituire la scorza di limone con vaniglia oppure aggiungere un pizzico di cannella, soprattutto quando inizieranno le giornate un po’ più fresche.
Potete aggiungere all’impasto anche una manciata di mandorle a lamelle o qualche cucchiaio di granella di mandorle.
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Dosi variate per porzioni
