C’è un profumo che riesce sempre a riportarci a casa: quello della torta di mele appena sfornata.
In Liguria, dove l’olio extravergine d’oliva entra in ogni ricetta di famiglia, anche i dolci si preparavano con l’olio nuovo del frantoio, chiaro, profumato, appena spremuto.
Così nasceva questa torta di mele e pinoli all’olio d’oliva, un dolce semplice ma ricco di gusto, che racconta la tradizione con la delicatezza delle cose buone di una volta.
Era la torta della domenica, quella che si faceva quando in dispensa restavano solo poche mele e un pugno di pinoli, raccolti magari sotto i pini marittimi dopo una giornata in campagna.
Non servivano burro o panna, solo ingredienti genuini: farina, uova, zucchero e olio extravergine — lo stesso che si usava per condire le insalate e conservare le verdure.
Il profumo del limone si sposa con la dolcezza delle mele, mentre i pinoli, leggermente tostati in superficie, regalano una nota croccante che sa di Mediterraneo.
Morbida dentro e dorata fuori, questa torta è perfetta a colazione, a merenda o servita a fine pasto con un bicchiere di vino bianco dolce.
E come tutte le ricette di casa, diventa ancora più buona il giorno dopo, quando i sapori si fondono e la consistenza si fa umida e profumata. Una fetta di dolcezza ligure che profuma di semplicità, olio buono e ricordi.

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura45 Minuti
- Porzioni10 persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàAutunnoAutunno, Inverno
- RegioneLiguria
Ingredienti (per una tortiera 24 cm)
Strumenti
Passaggi
Prepara le mele.
Sbucciale, elimina il torsolo e tagliale a cubetti. Irrorale con un po’ di succo di limone per evitare che anneriscano.
Monta le uova con lo zucchero.
In una ciotola capiente, lavora le uova con lo zucchero di canna fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungi i liquidi.
Versa a filo l’olio extravergine d’oliva e il latte, continuando a mescolare con la frusta.
Incorpora gli ingredienti secchi.
Aggiungi la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale. Unisci la scorza di limone.
Unisci le mele e incorporale nell’impasto.
Versa nella tortiera.
Rivesti lo stampo con carta forno, versa l’impasto, livellalo e disponi sopra le fettine di mela tenute da parte. Completa con i pinoli.
Cuoci.
Inforna a 180°C (statico) per circa 40-45 minuti, finché la superficie sarà dorata e uno stecchino uscirà asciutto.
Fai raffreddare e servi.
Lascia intiepidire, poi spolvera con zucchero a velo se desideri. È ancora più buona il giorno dopo.

🌿 Curiosità
In Liguria, la torta di mele era spesso l’unico dolce della domenica, preparato con le mele dell’orto e l’olio nuovo del frantoio. L’uso dell’olio d’oliva al posto del burro non è solo una scelta di gusto, ma anche una tradizione legata al territorio: rende la torta più leggera e ne esalta il profumo.
I pinoli, anch’essi tipici della regione, aggiungono quel tocco “marino” che racconta la Liguria in ogni morso.

🫒 Perché usare l’olio ligure
Nella cucina ligure, l’olio d’oliva non è solo un condimento: è un ingrediente essenziale, parte dell’identità di ogni piatto, dolce o salato che sia.
L’olio ligure è naturalmente extravergine, ottenuto da olive locali come la taggiasca, piccola e profumata, che cresce tra i muretti a secco e guarda il mare.
Il suo gusto è delicato, leggermente fruttato e mai invadente, perfetto per le preparazioni in cui l’olio non deve coprire ma accompagnare gli altri sapori.
In questa torta sostituisce il burro con leggerezza, rendendo l’impasto più morbido, aromatico e genuino. Un filo d’olio buono basta per ricordarci che anche nei dolci, la Liguria ha il suo tocco unico.

🌰 Il segreto dei pinoli liguri
In Liguria, i pinoli sono un piccolo tesoro del territorio. Crescono nei grandi pini marittimi che punteggiano le colline e profumano l’aria di resina e mare.
I pinoli liguri sono più piccoli, chiari e profumati rispetto ad altri: hanno un sapore dolce e delicato, che si sposa alla perfezione con la morbidezza delle mele e l’aroma dell’olio extravergine.
Usarli in questa torta non è solo una scelta di gusto, ma anche un omaggio alla tradizione.
Un tempo, nelle case dell’entroterra, si conservavano gelosamente in piccoli vasetti di vetro: servivano per il pesto, certo, ma anche per impreziosire i dolci delle feste. Oggi si trovano con difficoltà e il loro costo è aumentato alle stelle, purtroppo.
Croccanti, dorati e profumati, bastano pochi pinoli per dare alla torta un’anima tutta ligure.
Se vi piacciono i pinoli potete privare la pinolata ligure, le pignolate e la torta di pinoli.



❓ Domande frequenti (FAQ)
Posso usare un altro tipo di olio?
Sì, ma l’olio extravergine d’oliva ligure, delicato e fruttato, è ideale perché non copre il sapore delle mele.
Posso sostituire il latte?
Puoi usare una bevanda vegetale (soia, avena o mandorla) per una versione senza lattosio.
Come conservo la torta di mele?
Coperta con una campana o in un contenitore ermetico, a temperatura ambiente per 2 giorni o in frigo fino a 4 giorni.
Posso aggiungere uvetta o noci?
Certo! L’uvetta ammorbidita nel rum o nel tè e le noci spezzettate si abbinano perfettamente.

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