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Sarde a beccafico

Le sarde a beccafico sono una ricetta della tradizione siciliana. Ne esistono diverse versioni a seconda della città e della famiglia!

Si tratta un secondo piatto di mare, profumato e dal sapore leggermente agrodolce. La ricetta si prepara con le sarde, un ottimo pesce azzurro dalle carni tenere e gustose, specialmente quando vengono consumate appena pescate.

A proposito, sarde e sardine sono lo stesso pesce. Solo che in alcune regioni si utilizza il termine sarda per indicare il pesce fresco, mentre sardina per quello conservato sott’olio. Un po’ come per acciughe e alici.

Il nome di questa ricetta proviene dalla parola beccafico, piccoli uccellini che anticamente venivano consumati soltanto dalle famiglie nobili. La gente comune decise di preparare un piatto che assomigliasse e provò con quello che aveva a disposizione: melanzane, carne carne e appunto le sardine.

Le sarde vengono farcite con un ripieno un po’ dolce a base di pangrattato, acciughe sott’olio, prezzemolo, pinoli e uvetta. Dopo aver arrotolato i pesci, prima di infornarli, si profumano con alloro, succo di arancia e miele. Guardate la videoricetta e anche:

Sarde a beccafico
Sarde a beccafico
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
  • RegioneSicilia
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Ingredienti

Pesce

28 sarde

Ripieno

50 g pangrattato
q.b. prezzemolo
8 filetti acciuga sott’olio
35 g uvetta
25 g pinoli
2 cucchiai zucchero
q.b. sale e pepe
q.b. olio extravergine d’oliva

Condimento finale

35 g succo arancia
35 g miele di acacia
1 cucchiaio olio extravergine d’oliva
5 foglie alloro

Strumenti

Tazza
Ciotola
Pirofila
Tagliere
Mezzaluna
Padella
Cucchiaio di legno
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Passaggi

Pulire le sardine. Togliere la testa e le interiora. Poi aprirle a libro e staccare la lisca.

Mettere ad ammollare l’uvetta in acqua tiepida.

Una volta pulite tutte le sarde, preparare la panatura.

Versare un filo d’olio in una padella, scadarlo e aggiungere il pangrattato. Tostare per un paio di minuti a fiamma media, mescolando di continuo.

Tritare il prezzemolo e sminuzzare grossolanamente le acciughe.

In una ciotola versate il pangrattato, l’uvetta scolata e strizzata, i pinoli, il prezzemolo tritato, lo zucchero, sale e pepe. Mescolare.

Ungere una pirofila 24 cm. Farcire le sarde, sistemando un po’ di ripieno su ciascuna sarda. Arrotolare.

Disporre le sarde ripiene in modo ordinato nella pirofila da forno. Mettere qualche pezzetto di alloro tra i pesci. Cospargere con il ripieno avanzato.

In una tazza emulsionare il succo d’arancia con il miele e l’olio evo. Irrorare le sarde e cuocere in forno statico a 200°C per circa 20-25 minuti.

Sfornare e servire.

Sarde a beccafico
Sarde a beccafico

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FAQ (Domande e Risposte)

Posso fare così anche le acciughe?

Assolutamente sì, se non sono troppo piccole. Prova anche con le fetine di lonza di maiale.

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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

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