Alzi la mano chi non ama la pizza margherita! Almeno una volta alla settimana la mangiano quasi tutti, in pizzeria, da asporto o cucinata a casa.
Per noi italiani, la pizza ha un significato profondo; la amiamo, la gustiamo volentieri da soli, con la famiglia o con gli amici e sicuramente siamo sempre alla ricerca della ricetta migliore.
Eh già… perchè esistono tantissime ricette di impasti: più o meno idratati, con più o meno lievito, con le pieghe o senza, con breve o lunga lievitazione! Anche sul mio blog trovate diverse soluzioni.
Oggi prepariamo la regina delle pizza, la Margherita, con una ricetta straordinaria, molto facile da fare a casa, con pochissimo lievito, senza pieghe e più di un giorno di lievitazione. Per me è perfetta da preparare il sabato pomeriggio per la pizzata della domenica sera. 😉
Serviranno: farina di tipo 1, lievito di birra fresco, sale, olio extravergine di oliva, pomodori pelati, mozzarella di bufala e basilico.
Siete pronti per provare anche voi questo impasto? Ecco anche la videoricetta e qualche altra “pizza e focaccia”:

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo1 Giorno 3 Ore
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
- RegioneCampania
Ingredienti
Dosi per una teglia da 40 per 30 cm.
Impasto
Condimento
Strumenti
Passaggi
Sciogliere il lievito di birra nell’acqua a temperatura ambiente e unire la metà della farina; impastare velocemente con una frusta, coprire con un canovaccio umido e far riposare 30 minuti.
Unire poi il resto della farina e impastare energicamente per almeno 10 minuti (se avete l’impastatrice o il Bimby vanno benissimo) poi aggiungere il sale e impastare ancora.
Formare una palla, metterla in una ciotola, coprire con la pellicola e fare riposare in frigorifero per 24 ore.
Rimprendere la pasta della pizza, lavorarla pochissimo, riformare una palla e lasciarla riposare a temperatura ambiente per 2 ore. Io la metto nel forno spento con luce accesa.
Nel frattempo spezzettare la mozzarella di bufala e metterla in un colino a dare l’acqua.
Quindi stenderla in una teglia 30×40 cm (o in due stampi tondi da 25 cm), coprirla e farla riposare per altri 30 minuti.
Spezzettare, con le mani i pomodori pelati in un piatto; salarli leggermente. Condire la pizza con i pomodori e un filo di olio evo e infornarla a 230°C statico appoggiando la teglia sul fondo del forno per i primi 10 minuti; poi spostarla a metà altezza e terminare la cottura in 10 minuti.
Sfornare e unire i tocchetti di mozzarella di bufala rotti con le mani e le foglie di basilico spezzettate. Ancora un filo di olio e servire la pizza Margherita a fette..

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FAQ (Domande e Risposte)
Che cosa è la farina di tipo 1?
Si tratta di una farina media-forte, il cui indice di W varia dai tra 180 ai 350. Io ne uso una artigianale con una forza di 320 W. La farina 1, rispetto all 0 e 00, contiene un maggiore quantitativo di crusca e di germe del grano, le parti più ricche di sostanze nutritive. Ed è ideale per la pizza.
Dosi variate per porzioni
