Se nell’orto la lattuga cresce abbondante e non sapete più come utilizzarla, questo pesto di lattuga può essere una soluzione semplice, gustosa e anti spreco.
Si prepara in pochi minuti con ingredienti che spesso abbiamo già in cucina: lattuga fresca, parmigiano, noci, olio extravergine d’oliva e qualche foglia di basilico per profumare il tutto.
Il risultato è una salsa delicata e versatile, perfetta per condire la pasta, arricchire bruschette, farcire panini o accompagnare verdure e secondi piatti.
Mi piace prepararlo soprattutto in estate, quando l’insalata dell’orto è tenera e croccante e basta poco per trasformarla in qualcosa di diverso dal solito contorno.

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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Porzioni4/6 persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Lavare accuratamente la lattuga e asciugarla molto bene.
Spezzettare le foglie e inserirle nel bicchiere del frullatore.
Aggiungere le noci, il parmigiano, il basilico, l’aglio se gradito e un pizzico di sale grosso. Frullare a impulsi.
Versare l’olio extravergine d’oliva. Amalgamare fino a ottenere una crema omogenea.
Se necessario aggiungere ancora un filo d’olio.
Utilizzare subito oppure conservare in frigorifero coperto da un velo d’olio.

Come utilizzare il pesto di lattuga
Per condire pasta e gnocchi

Sulle bruschette

Nei panini e nelle piadine

Nelle bowl estive

Come salsa per accompagnare le verdure lesse.

Lo sapevi?
La lattuga non si utilizza solo nelle insalate. Le varietà più tenere possono essere trasformate fagottini, creme, vellutate e persino pesti freschi e delicati. Un modo semplice per evitare sprechi quando l’orto produce più insalata del previsto.

Varianti
Con pinoli nocciole o mandorle
Al posto delle noci.
Con pecorino
Per un sapore più deciso.
Con rucola
Aggiungendone una manciata.
Senza aglio
Versione più delicata e digeribile.

Curiosità
Il pesto di lattuga nasce come ricetta anti spreco per valorizzare l’insalata in eccesso. In estate può diventare una valida alternativa al classico pesto genovese quando il basilico è poco o quando si desidera un condimento più delicato.

Quale lattuga scegliere per preparare il pesto?
Uno dei vantaggi di questa ricetta è che si può preparare con quasi tutte le varietà di lattuga, trasformando un semplice cespo d’insalata in una salsa fresca e originale. Le lattughe più tenere e dolci sono generalmente le più adatte perché permettono di ottenere un pesto delicato, cremoso e dal sapore equilibrato.
La lattuga gentile è probabilmente una delle migliori scelte: ha foglie morbide, poco fibrose e un gusto delicato che si sposa perfettamente con parmigiano, noci e basilico. Anche la canasta, con le sue foglie leggermente arricciate e croccanti, regala un pesto molto gradevole e aromatico.
La lattuga romana, più consistente e saporita, produce invece una salsa dal carattere leggermente più deciso, mentre la foglia di quercia, verde o rossa, conferisce note più dolci e una bella colorazione.
Se coltivate l’orto, potete utilizzare anche il lattughino da taglio o mescolare diverse varietà raccolte fresche al mattino per ottenere un pesto ancora più ricco di profumi.
Questa ricetta è perfetta anche per recuperare la lattuga che ha perso un po’ della sua croccantezza e non sarebbe più ideale da servire in insalata. Purché le foglie siano sane e fresche, diventeranno un ottimo condimento per pasta, bruschette, panini e verdure.
Le varietà più adatte
Lattuga gentile: delicata e morbida.
Canasta: saporita e leggermente croccante.
Lattuga romana: più consistente e aromatica.
Foglia di quercia: dolce e tenera.
Lattughino da taglio: perfetto per le ricette anti spreco dell’orto.
Misticanza: ideale per un pesto dal gusto più complesso.
🌿 Il mio consiglio: se avete un orto, non preoccupatevi di utilizzare una sola varietà. Mescolare diverse lattughe è spesso il modo migliore per ottenere un pesto equilibrato e per valorizzare al massimo ciò che la stagione offre.

Domande frequenti (FAQ)
Si può usare la lattuga già un po’ appassita?
Sì, purché sia ancora sana e non presenti parti deteriorate. Anzi, questa ricetta è perfetta per recuperare la lattuga che ha perso croccantezza e che non sarebbe più ideale per essere servita in insalata.
Si può congelare?
Sì, in piccoli contenitori o negli stampi per il ghiaccio.
Quanto si conserva?
2-3 giorni in frigorifero coperto da un filo d’olio.
Posso usare la lattuga già condita?
No, è preferibile utilizzare lattuga fresca e ben asciutta.
Posso sostituire le noci?
Sì, con mandorle, pinoli o nocciole.

2-3 giorni in frigorifero coperto da un filo d’olio.
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Dosi variate per porzioni
