Un tempo, nelle case liguri, i funghi si raccoglievano nei boschi d’autunno, si pulivano con cura e si mettevano ad essiccare accanto alla stufa o al sole.
Nulla andava sprecato: anche i frammenti più piccoli, quelli che si rompevano nei barattoli, venivano raccolti e trasformati in una polvere profumata, capace di insaporire i piatti in modo delicato e naturale.
Era un gesto semplice, nato dalla saggezza contadina e dal desiderio di conservare il profumo del bosco per tutto l’inverno.
Oggi i funghi secchi sono diventati un ingrediente prezioso e questa piccola magia del “non si butta via niente” è ancora più attuale.
Bastano pochi minuti per ottenere un insaporitore naturale e profumato che arricchisce risotti, ripieni, polpettoni, sughi e minestre.
Prova questa magia in queste ricette:
- Polpettone di patate e fagiolini alla genovese: la ricetta vegetariana della tradizione ligure
- Torta di zucca ligure: ricetta tradizionale della torta salata genovese
- Risotto con funghi secchi e castagne
- Ceci in zemino (Zemin de Ceixei), ricetta ligure tradizionale
- Sugo di funghi secchi (Tocco de funzi)

- DifficoltàMolto facile
- CostoCostoso
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàAutunno
- RegioneLiguria
Ingredienti
Strumenti
Procedimento
Controlla i funghi secchi: verifica che siano ben asciutti e privi di residui di terra.
Riducili in polvere: mettili nel mixer e frulla a impulsi fino a ottenere una polvere fine e omogenea.
Conserva bene: trasferisci la polvere di funghi in un barattolo di vetro perfettamente asciutto e chiudi ermeticamente.
Etichetta e conserva al buio: riponila in dispensa, lontano da fonti di calore e umidità. Si conserva per diversi mesi.

Come usarla
Aggiungi un cucchiaino di polvere di funghi a risotti, polpettoni, zuppe o salse per dare un sapore e un profuno intensi. Ottima nella farcia dei ripieni genovesi.





Consigli e varianti
Se usi funghi porcini, la polvere sarà più profumata e intensa; con funghi misti, più delicata.
Per un sapore più complesso, puoi unire un pizzico di sale o di erbe secche liguri (rosmarino, timo, origano).
Unisci la polvere di funghi al pangrattato per ottenere una panatura aromatica e sorprendente.
Puoi preparare una “polvere del bosco” più ricca unendo anche foglie di alloro secche o aglio essiccato, da usare per condire carni bianche e verdure.
💬 Domande frequenti (FAQ)
Quanto dura la polvere di funghi secchi?
Se conservata in un barattolo ermetico, al buio e in luogo asciutto, mantiene il suo profumo fino a 6 mesi.
Posso farla con i funghi freschi?
Sì, ma prima devono essere essiccati completamente, al sole o in forno a bassa temperatura (50–60 °C) per diverse ore. Solo allora puoi frullarli.
Posso usare la polvere nei piatti liquidi come zuppe o minestre?
Certo! Si scioglie perfettamente e regala un profumo intenso senza cambiare la consistenza.
È necessario setacciarla?
Non obbligatorio, ma consigliato se vuoi una polvere più fine o se i funghi contengono parti fibrose.
Posso regalarla?
Sì! Messa in piccoli vasetti di vetro con un’etichetta “Polvere del bosco”, è un dono semplice e raffinato per chi ama cucinare.
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