Ceci in zemino o zemin de ceixei

I ceci in zemino o zemin de ceixei (in genovese) sono una zuppa della tradizione culinaria genovese, ottima da servire durante la stagione più fresca.

Lo zimino o zemino (termine dal significato e origine discussa, vedi questo interessante articolo) è una preparazione di verdure, in particolare bietole, sapori e funghi secchi, con la quale si preparano diversi piatti come i ceci, le seppie o pesci.

Anche questo piatto fa parte della cosiddetta cucina povera dove i nostri antenati cercavano di sfruttare al massimo tutto quello che avevano a disposizione senza sprecare nulla. Buone pratiche da cui dovremmo prendere spunto soprattutto oggi per cambiare qualcosa in questo mondo compra, usa e getta.

In Liguria, prima che arrivassero i fagioli, i ceci e le fave erano i legumi più diffusi. Le bietole si coltivavano in ogni orto e i funghi si trovavano nei nostri boschi. Le piante di rosmarino crescevano nelle fasce, quasi spontaneamente. Gli ingredienti di questa ricetta erano quindi economici e facili da reperire.

Lo zimino di ceci, è un piatto completo da un punto di vista nutrizionale, adatto anche a chi segue un regime alimentare senza prodotti di origine animale.

Ne esistono tante versioni perché ogni famiglia aveva la sua ricetta. Io vi propongo quella della nonna Maria. Unica differenza che lei non metteva i funghi secchi che io invece ho utilizzato, come dice la tradizione.

Se volete potete gustarla così al naturale o su crostini di pane abbrustolito. Buon appetito!

Ceci in zemino o zemin de ceixei
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFuoco lento
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 300 gCeci secchi
  • Mezzo cucchiainoBicarbonato di sodio
  • 1Mazzo di bietole
  • Qualche fungo secco
  • MezzaCipolla
  • 1 gGambo di sedano
  • 1Carota
  • 1 ramettoRosmarino
  • 1 spicchioAglio
  • 2 cucchiaiPolpa di pomodoro
  • q.b.Olio EVO
  • q.b.Sale e pepe

Strumenti

  • Pentola a pressione
  • Ciotola
  • Tritatutto
  • Ciotola piccola
  • Casseruola dai bordi alti
  • Coltello
  • Colino / Scolapasta

Preparazione

  1. Ceci in zemino o zemin de ceixei

    Mettere a bagno la sera prima, in acqua fredda e bicarbonato, i ceci secchi per reidratarli. Al mattino dopo gettare l’acqua d’ammollo.

    Porre i legumi in una pentola a pressione con abbondante acqua fredda (senza sale!!!) e farli cuocere per circa 20/25 minuti, in circa due litri d’acqua. Se li cuocete in una pentola normale raddoppiate i tempi.

    Mettere i funghi secchi ad ammollare nell’acqua tiepida.

    Preparare un soffritto tritando cipolla, aglio, aghetti di rosmarino, funghi strizzati, sedano e carota e farlo soffriggere qualche minuto in olio EVO nella casseruola.

    Pulire le bietole, tagliarle a listarelle e farle appassire in padella saltandole con il soffritto, a fuoco moderato per qualche minuto. Aggiungere anche il pomodoro e cuocere per una decina di minuti. Mescolare bene.

    Infine mettere i ceci e coprire con circa un litro di acqua salata (regolatevi a seconda dei vostri gusti, meno acqua se volete la zuppa più densa, meno acqua se vi piace maggiormente liquida).

    Cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti. Aggiustare di sale e pepe.

    Lo zimino di ceci va servito caldo con un filo di olio extravergine d’oliva e accompagnato , se si vuole, da crostini di pane abbrustoliti. Alcuni aggiungono parmigiano grattugiato ma in questo caso a me non piace. 🙂

Altre ricette con i ceci

Se vi piacciono i ceci, date un’occhiata a queste ricette: gnocchetti sardi con verza e ceci e insalata di gamberi, carciofi e ceci.

Se vi piacciono le zuppe e le minestre potrebbero interessarvi la zuppa di orzo e legumi, la crema di lattuga, la crema di carote e topinambur allo zafferano, la zuppa di farro e castagne e la crema di lenticchie aromatizzata.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

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