I ceci in zemino sono una zuppa tradizionale della cucina ligure preparata con ceci, bietole e pochi ingredienti semplici. Una ricetta di origine antica, povera ma ricca di gusto, perfetta in ogni stagione.
Noti anche come Zemin de Ceixei in dialetto genovese, sono una delle ricette più antiche e rappresentative della tradizione ligure. Si tratta di una zuppa semplice e saporita, preparata con ceci secchi, bietole e un soffritto di base che esalta il profumo dell’olio extravergine d’oliva.
Questo piatto nasce come ricetta povera, contadina, e nel tempo è diventato uno dei simboli della cucina di terra ligure: nutriente, genuina e perfetta da servire come primo piatto caldo, soprattutto nelle giornate più fresche.
La parola “zemino” viene dal termine arabo “zamin”, che indica una preparazione con verdure cotte. Nella tradizione ligure ha preso un significato tutto suo, diventando un piatto che cambia leggermente da zona a zona, ma che ovunque profuma di casa.
Per me è un piatto che sa di giornate lente e silenziose, da preparare con calma. Lo cucino spesso quando sento il bisogno di qualcosa di semplice ma profondo, che scaldi lo stomaco e i pensieri. E ogni volta, il profumo dei sapori che sfrigolano nell’olio e il gusto rotondo dei ceci mi riportano indietro, nelle cucine delle nonne, dove bastava poco per fare tanto.
👉 Abbiamo aggiornato oggi la ricetta, arricchendola con dettagli, consigli pratici e curiosità storiche, così da offrirti una versione ancora più completa e fedele alla tradizione.
Se volete potete gustarla così al naturale o su crostini di pane abbrustolito. Buon appetito! Se volete guardate il video.

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo12 Ore
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFuoco lento
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Preparazione
Mettere a bagno la sera prima, in acqua fredda e bicarbonato, i ceci secchi per reidratarli. Al mattino dopo gettare l’acqua d’ammollo.
Porre i legumi in una pentola a pressione con abbondante acqua fredda (senza sale!!!) e farli cuocere per circa 20/25 minuti, in circa due litri d’acqua. Se li cuocete in una pentola normale raddoppiate i tempi.
Mettere i funghi secchi ad ammollare nell’acqua tiepida.
Preparare un soffritto tritando cipolla, aglio, aghetti di rosmarino, funghi strizzati, sedano e carota e farlo soffriggere qualche minuto in olio EVO nella casseruola.
Pulire le bietole, tagliarle a listarelle e farle appassire in padella saltandole con il soffritto, a fuoco moderato per qualche minuto. Aggiungere anche il pomodoro e cuocere per una decina di minuti. Mescolare bene.
Infine mettere i ceci e coprire con circa un litro di acqua salata (regolatevi a seconda dei vostri gusti, meno acqua se volete la zuppa più densa, meno acqua se vi piace maggiormente liquida).
Cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti. Aggiustare di sale e pepe.
Lo zimino di ceci va servito caldo con un filo di olio extravergine d’oliva e accompagnato , se si vuole, da crostini di pane abbrustoliti. Alcuni aggiungono parmigiano grattugiato ma in questo caso a me non piace. 🙂

🔹 Ceci e farina di ceci in Liguria
In Liguria i ceci hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nell’alimentazione contadina, perché economici, nutrienti e facilmente conservabili. Oltre alla classica zuppa di ceci in zemino, sono alla base di alcune delle ricette più iconiche della regione.
La farina di ceci, ottenuta dalla macinatura fine dei legumi secchi, viene utilizzata per preparare piatti poveri ma amatissimi, come:
Farinata di ceci: una sottile torta salata cotta nel forno a legna, tipica di Genova e Savona, chiamata anche fainà.
Panissa ligure: un impasto di farina di ceci cotto in acqua e sale, che una volta rassodato viene tagliato a cubetti e fritto o servito freddo in insalata.
Frisciolata di ceci: frittelle croccanti e gustose a base di farina di ceci.
Queste ricette mostrano come il cece, in grani o trasformato in farina, sia profondamente radicato nella cultura gastronomica ligure, non solo nelle zuppe ma anche in street food e piatti popolari che ancora oggi troviamo sulle tavole e nelle sagre.



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Si possono usare ceci precotti?
Sì, se non hai tempo di cuocere i ceci secchi, puoi usare quelli già cotti in barattolo. L’importante è sciacquarli bene sotto acqua corrente prima di utilizzarli.
Quali bietole usare?
Le bietole da taglio o le coste giovani sono ideali. Se usi bietole più grandi, taglia le coste a parte e cuocile un po’ più a lungo.
Posso sostituire le bietole con un’altra verdura?
Puoi usare spinaci, erbette o cavolo nero, ma il risultato sarà diverso. La ricetta originale prevede bietole.
Come si serve il zemino?
Può essere servito come primo piatto, come zuppa o anche come piatto unico leggero, accompagnato da pane rustico.
È adatto a chi segue una dieta vegana o vegetariana?
Sì, in questa versione è naturalmente vegano: solo legumi, verdure e olio extravergine d’oliva. Anche se, un tempo si usava mettere anche la cotenna di maiale.
Quante calorie ha una porzione di ceci in zemino?
In media, una porzione (circa 300 g) fornisce 250–300 kcal, dipende dalla quantità di olio extravergine d’oliva utilizzata.
Dosi variate per porzioni
