Pubblicità
Pubblicità

Galettes bretonnes di grano saraceno

Le galettes bretonnes sono una specialità nel nord della Francia, un piatto unico completamente senza glutine perchè a base di grano saraceno. Si tratta di un tipo di crespelle, salate e farcite con formaggio, prosciutto cotto e uovo.

L’utilizzo del grano saraceno in questa ricetta è da ricercarsi in Asia nel periodo delle Crociate, quando i crociati si accorsero di campi immensi di fiori rosa che si estendevano a perdita d’occhio. Si affrettarono così a portare le piante in Europa per la loro coltivazione.

In Bretagna, dove il clima è umido e mite e il terreno acido, fu un successo e da allora il grano saraceno è diventato un prodotto tipico.

La galette bretonne viene preparata con una pastella di grano saraceno e cotta in una padella antiaderente (crepiera). La crêpe ancora calda si farcisce con prosciutto cotto, formaggio groviera e uovo fritto (all’occhio di bue). A me piace insaporirle con erba cipollina per dare anche un bel contrasto di colore.

La galette si ripiega leggermente sui quattro i lati, formando una sorta di guscio. Il piatto risulta molto ricco e sostanzioso e piace davvero a tutti. Le galettes si possono condire anche in altri modi e sono buonissime accompagnate con sidro dolce o brut.

Guardate la videoricetta e anche:

Galettes bretonnes di grano saraceno
Galettes bretonnes di grano saraceno
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4/6 galettes
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaFrancese
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti

Pastella

300 g farina di grano saraceno
700 ml acqua
q.b. sale

Ripieno

200 g prosciutto cotto a fette
160 g groviera o emmenthal
4 uova
q.b. sale
q.b. erba cipollina

Per servire e per cuocere

q.b. spinacino
q.b. burro

Strumenti

Crepiera
Spatola
Ciotola
Frusta a mano
Coltello
Grattugia
Pellicola per alimenti
Mestolo
Pubblicità

Passaggi

In una ciotola mettere la farina di grano saraceno con il sale. Mescolare. Versarel’acqua a filo mescolando con la frusta a mano.

Coprire con pellicola e riporre in frigo per almeno 2 ore, ma va bene fino a 24 ore.

Attenzione: la quantità di acqua richiesta dalla ricetta dipende dall’assorbimento della farina. Iniziare ad aggiungere 600 ml di acqua e verificare se aggiungerne altra ne serve per ottenere una pastella liscia e fluida. Io la aggiungo una volta tirata fuori dal frigo e amalgamo bene.

Riscaldare una crepiera di 24 di diametro, leggermente imburrata e versarvi un mestolo di pastella, spargerla subito con una spatola su tutta la base, ottenendo un strato sottilisse. Quando la parte inferiore si stacca dal fondo, rompere l’uovo, mettendo solo l’albume e distribuendolo su tutta la superficie.

Salare. Quando l’albume si è rappreso, adagiarvi il tuorlo, il formaggio grattugiato e il prosciutto tutto intorno all’uovo. Cuocere ancora due o tre minuti poi ripiegare i bordi e cuocere ancora un minuto.

Proseguire in questo modo cuocendo tutte le galettes, ungendo ogni volta la crepiera con il burro.

Servire, insaporendo con erba cipollina su uno strato di spinacino.

Galettes bretonnes di grano saraceno
Galettes bretonnes di grano saraceno

I miei social

Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su  YouTube,  Facebook,  Instagram,   Pinterest,  Twitter  e Telegram.

Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La Liguria in cucina.

In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

FAQ (Domande e Risposte)

Posso variare la farcitura?

La farcitura indicata è forse la più comune ed è molto buona ma, potrai variarla a tuo piacimento.

4,9 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.