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Bellini cocktail fatto in casa con pesche fresche: l’aperitivo elegante e semplicissimo

Un grande classico dell’estate, da preparare in pochi minuti con pesche di stagione e un buon prosecco.

Il Bellini è uno dei cocktail italiani più eleganti e rinfrescanti, nato negli anni ’40 al celebre Harry’s Bar di Venezia. Si prepara con pesche bianche mature e prosecco ben freddo, senza ghiaccio, né shaker: bastano pochi minuti e pochissimi ingredienti per ottenere un drink raffinato, naturale e perfetto per l’estate.

A noi piace servirlo all’aperto, in campagna, con frutta dell’orto e un tramonto sullo sfondo. Un modo semplice ma speciale per accogliere gli amici o brindare a una serata tra chiacchiere e risate.

Scopri la ricetta originale e le varianti analcoliche e colorate da provare con la frutta che hai a disposizione!

Servilo con questi stuzzichini:

Bellini cocktail fatto in casa con pesche fresche: l’aperitivo elegante e semplicissimo
Bellini cocktail fatto in casa con pesche fresche: l’aperitivo elegante e semplicissimo
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Dosi per due flute

1 pesca bianca matura (fredda di frigo)
200 ml prosecco brut ben freddo
qualche goccia di limone (facoltativo)

Strumenti

Coltello
Frullatore
Colino
2 Bicchieri
Cucchiaio
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Passaggi

Lava bene la pesca, sbucciala e tagliala a pezzi. Se è molto dolce e matura, non serve aggiungere zucchero.

Frulla la pesca fino a ottenere una purea liscia. Se preferisci, puoi passarla con un colino per eliminare la buccia e le fibre.

Versa circa 1/2 di purea di pesca in ciascun flute.

Completa lentamente con prosecco ben freddo, mescolando delicatamente con un cucchiaino lungo.

Servi subito, senza ghiaccio.

Bellini
Bellini

🌿 Varianti del Bellini

Bellini analcolico: usa succo frizzante di mela o gassosa al posto del prosecco.

Bellini al melone (Tropicana): con purea di melone cantalupo e prosecco.

Rossini: con fragole frullate al posto delle pesche.

Bellini alla lavanda: aggiungi un goccio di sciroppo alla lavanda fatto in casa per un tocco aromatico.

Con pesca gialla: più intenso nel colore e nel gusto, se non trovi le bianche.

💡 Consigli utili

Usa pesche mature ma non troppo acquose: ideali quelle bianche a pasta compatta.

Frulla all’ultimo momento per evitare che la purea ossidi.

Il prosecco dev’essere ben freddo, ma non ghiacciato.

Evita lo zucchero se la frutta è dolce naturalmente.

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FAQ (Domande e Risposte)

Posso prepararlo in anticipo?

Meglio di no: si ossida facilmente. Al massimo puoi frullare la pesca e conservarla in frigo per un’ora, coperta.

Si può usare il frullatore a immersione?

Sì, va benissimo! Meglio ancora se filtrate la purea con un colino a maglie fini.

Posso usare la pesca con la buccia?

Sì, se è sottile e tenera. In alternativa puoi sbucciarla per un risultato più vellutato.

Quale prosecco scegliere?

Un brut o extra dry va benissimo: evita i prosecco dolci per non coprire il gusto della pesca.

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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.