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Come preparare l’origano essicato

L’origano è un’erba aromatica molto usata in cucina mediterranea sia per il suo gusto intenso sia perchè fa molto bene al nostro organismo. Aiuta, infatti, la digestione, è un buon antisettico ed ha anche un potere analgesico.

Rispetto ad altri aromi, come il basilico, la salvia e il rosmarino, che si consumano preferibilmente freschi, l’origano per mantenere più a lungo profumo, sapore e proprietà benefiche necessita il processo di essiccazione.

In questo tutorial vi spiego come fare. Come vedrete sarà molto facile.

Per ottenere un prodotto di ottima qualità e che duri a lungo, l’origano deve essere raccolto nei mesi di massima fioritura (generalmente da giugno a settembre) che rappresentano momento in cui è più profumato.

Vi consiglio di utilizzarlo sulla pizza, sulle bruschette, nelle insalate, nei sughi di pomodoro, per condire il pesce e la carne. Ottimo anche nelle frittate e per insaporire i formaggi freschi.

Qui sotto trovate il video tutorial e alcune idee per utilizzare questo irrinunciabile aroma:

Come preparare l'origano essicato
Come preparare l’origano essicato
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo7 Giorni
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Materiali

  • Piante di origano
  • Forbici
  • Spago
  • Vasetti in vetro
  • Passaverdure (trucco di mia mamma)

Utensile

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Passaggi

Prima di recidere la pianta di origano, vi consiglio di bagnarla un pochino il giorno prima oppure di scegliere una giornata umida e piovosa.

I rametti vanno recisi con le forbici da potatura (io ho usato quelle che avevo in cucina ;-)), con un taglio netto per non far soffrire la pianta.

Tagliare il rametto appena sopra al colletto. I rami con i fiori sono la parte migliore. Bisogna stare attenti non “pelare” completamente la pianta, in modo che possa durare a lungo e svilupparsi ancora. 

Una volta recisi, formare dei mazzetti legandoli con dello spago (va bene quello degli arrosti) senza stringere troppo.

Appendere i mazzetti di origano in una terrazza o un giardino, o comunque in un posto riparato e asciutto, esposti al sole per diverse ore al giorno. Se vivete in zone dove la sera c’è molto umido mettete l’origano al riparo.

In genere bastano 7/10 giorni di esposizione, per avere il vostro origano essicato che sarà pronto quando foglie e fiori si sbricioleranno tra le dita.

A questo punto staccare tutti i fiori e le foglie sfregandoli tra i palmi delle mani e poi setacciare. Attenzione a togliere tutti i gambi.

Mia mamma per setacciare utilizza il passaverdure con la griglia dai fori più grandi. E’ una bella idea che semplifica molto il lavoro, lo rende più fine e e facilmente utilizzabile.

A questo punto l’origano secco si può riporre in vasetti di vetro a chiusura ermetica per la conservazione.

Come tutte le erbe essiccate, l’origano deve essere tenuto in dispensa e utilizzato entro 6 mesi per approfittare del suo sapore più intenso. In realtà si può conservare più a lungo, ma perderà un po’ del suo gusto e profumo.

Come preparare l'origano essicato
Come preparare l’origano essicato

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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

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