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POLENTA, come fare la polenta?

come fare la polenta, ortaggi che passione sara

Come si prepara la vera polenta di montagna? La POLENTA è una ricetta della tradizione, della cucina del nord. Per la sua preparazione è meglio utilizzare una farina di qualità a grana grossa e macinata a pietra, ottima quella di Storo, di mais Spinato, mais Marano, mais Spin, della Valsugana In passato, in Trentino – Alto Adige era considerata un piatto povero, buono e sostanzioso, mentre ora è una pietanza per buongustai. L’avete mai assaggiata cotta sulla cucina economica a legna? Una vera delizia.Perfetta anche per i celiaci, la farina di mais non contiene glutine.


STAGIONALITA’: la polenta è considerata un piatto della stagione fredda. In montagna è consumata anche in estate.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni6 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

POLENTA

  • 500 gFarina di mais (io macinata a pietra)
  • 2 lAcqua
  • panino raffermo (facoltativo)
  • Sale grosso (circa 15 g)

  • 1 Paiolo di rame (o pentola antiaderente col fondo spesso)
  • 1 Frusta a mano
  • 1 Mestolo di legno (o Canarola o tarello o trisa)
  • 1 Tagliere da polenta (tabiel)

ricetta regionale – cottura tradizionale

POLENTA

  1. Collage POLENTA, Ortaggi che passione by Sara

    Prima di tutto portare ad ebollizione l’acqua nel paiolo di rame, aggiungere il mezzo panino vecchio (facoltativo, questo accorgimento permette di rendere la polenta più compatta). Salare (se si utilizza un paiolo in rame, occorre aggiungere il sale poco prima della farina di mais). Spegnere il fuoco o abbassare la fiamma (più l’acqua è fredda meno grumi si formeranno) e versare a pioggia la farina mescolando velocemente con una frusta. Quando non ci sono più grumi riaccendere il fuoco sotto il paiolo e coprire con un coperchio per circa 5 – 10 minuti.
    Scoperchiare e proseguire la cottura mescolando di tanto in tanto (circa ogni 5-8 minuti) con un mestolo di legno robusto o con la canarola da polenta, cuocere a fuoco medio per circa 40 – 60 minuti (più cuoce e più diventa digeribile). Per una cottura ottimale, sui bordi del paiolo si deve formare una bella crosta croccante e nell’aria di casa si deve espandere un buon profumo di bruciato, tutti segni che il tempo di cottura è quasi terminato.
    Una volta pronta, rovesciarla con decisione su un grande tagliere tondo di legno.
    Servirla calda e tagliarla a fette con un mestolo tagliapolenta o dello spago da cucina legato e arrotolato attorno al manico del tagliere da polenta.

Se la polenta dovesse risultare troppo

LIQUIDA: verso fine cottura aggiungere del semolino a pioggia
DENSA: a fine cottura aggiungere del vino rosso, del latte o dell’olio e mescolare

COME TENERLA AL CALDO prima di servirla

Coprire con un canovaccio il tagliere, versarci sopra la polenta bollente e chiudere sopra il canovaccio a fagotto fino al momento di servirla.

Si può accompagnare e servire con

carne: alla brace, in umido, arrosto, cacciagione, gulash, ragù, spezzatino
formaggio: fritto, fuso, tosella fresca…
funghi: misti, chiodini, porcini, gallinacci…

crauti

POLENTA con funghi porcini secchi

Aggiungere porcini secchi sminuzzati (sbriciolati o tagliuzzati) per il 4 – 5 % del peso totale della farina. Esempio per 500 g di farina (2 litri di acqua) utilizzare 20 – 25 g di funghi essiccati.

Pubblicato da Sara Grissino

Cuoca green, seguo la stagionalità degli alimenti nella preparazione dei miei piatti. Amo conoscere, sperimentare in cucina i prodotti della campagna e non solo. Solare, mi piace stare in mezzo alla gente, condividere emozioni ed imparare.

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