SILVIA PANE E POMODORO E LE DUE NORME

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Forse vi chiederete che significa il titolo del post di oggi! No non è una ricetta strana, ma chi di voi mi segue sa che ogni mese è in corso una sfida a tema (qui) e che ogni mese c’è un vincitore, anzi due.. uno per la categoria dei blogger ed uno per quello dei lettori. Oggi vi presento il vincitore, anzi la vincitrice, per la categoria dei blogger del mese di luglio (qui). E’ passato un pò di tempo, ma visto che ad agosto tutto è andato a rilento per le ferie eccomi finalmente a presentarvela!!
 
La sfida riguardava la realizzazione di ricette con zucchine e melanzane, e quella che è risultata vincitrice è stata “La norma normale e la norma scomposta“!! Già il titolo è tutto un programma!!
 
 

 

Il blog di Silvia si chiama Pane e pomodoro, un blog davvero bello e ben fatto! Vi invito a visitarlo, perchè troverete tante idee davvero golose da poter rifare e gustare, ricette della tradizione o innovative, italiane o straniere…. non ve ne pentirete!!!
 
Di seguito vi metto l’intervista alla quale Silvia molto gentilmente ha risposto, così potrete conoscerla meglio (o conoscerla per la prima volta). Inoltre mi fa davvero piacere poter condividere con voi il suo angolo, il suo blog che  io personalmente seguo sempre perchè lei è una persona davvero carina e disponibile! Grazie di cuore!!!!!!
 
 
  • Parlaci un po’ di te, di quello che fai, delle tue passioni e di tutto quello che ci vuoi raccontare
Cominciamo dunque con la domanda più difficile: perché non è mai semplice parlare di sé, quindi parlerò in terza persona che così mi vien più facile! Silvia è una donna (ma mi piace più definirla ragazza) di ahimè quasi 40 anni che fa la casalinga a tempo pieno per accudire i suoi tre bambini (che ormai bambini non sono quasi più avendo il più grande 14 anni): quindi in tutto ha ben quattro maschi da sfamare e, come saprete, sfamare degli adolescenti in crescita non è mai facile, ma è stato ancora più difficile sfamarli quando erano bambini in quanto altamente disappetenti. Ecco che dunque ha dovuto passare molto del suo tempo in cucina ad inventare nuovi modi per accontentare la sua ciurma. Come si sa, da cosa nasce cosa e vedendo che la cosa le riusciva tutto sommato bene (anche a detta dei numerosi amici ospiti) è diventata una passione, da cui poco più di un anno fa è nato il blog.
Ma come dice il detto, non di solo pane si vive, ed ecco che Silvia la ritroviamo spesso immersa nelle sue amate letture, spesso sdraiata in riva al mare (altra sua grande passione). Le piace leggere romanzi sia classici, che polizieschi e gialli, ma anche romanzi d’amore e di grandi passioni.
 
  • Quando è nata la passione per la cucina? Hai frequentato delle scuole o dei corsi?
Alla prima parte di questa domanda ho già risposto in precedenza. Per quanto riguarda i corsi, ogni tanto ne ho frequentato qualcuno ed è sempre un piacere imparare cose nuove e modi diversi di preparare gli stessi piatti. Però attingo anche molto dalle trasmissioni televisive e dai giornali: ho la casa invasa da riviste di cucina ma non riesco a farne a meno!
 
  • Perchè hai deciso di iniziare questa avventura ed aprire un blog?
Il blog mi è caduto praticamente nelle mani, nel senso che mi son trovata a cercare dei tutorial su come poterne aprire uno solo per cultura personale perché avevo conosciute delle persone che avevano il loro (prima di allora non sapevo neanche bene cosa differenziasse un blog da un sito internet). Quindi clicca qui, che clicca là è nata la mia creatura un po’ per gioco.
 
  • Parlaci del tuo blog, della scelta del nome e della tua esperienza.
Anche il nome è nato di istinto: mi se ne richiedeva uno per continuare la procedura e la prima cosa che ho pensato è stata la cosa che amo di più mangiare, il pane e pomodoro, alimento semplice e genuino come credo si possa definire anche il mio blog.
 
Come credo sia capitato un po’ a tutte all’inizio era tutto un po’ spartano, dalle introduzioni delle ricette alle foto, poi mi ci sono applicata sempre più fino a che esso non ha occupato gran parte del mio tempo e dei miei pensieri. Mio marito, esperto fotografo, mi ha dotato di una macchina fotografica un po’ più seria, insegnandomi qualche trucchetto (ancora da perfezionare) e fotografando lui stesso alcuni piatti, e, come per tutti i mariti delle foodblogger, il momento di sedersi a tavola è diventato una vera incognita, nel senso che gli capita spesso di mangiare piatti freddi perché prima devono essere fotografati. Fortuna che lui non se ne lamenta!
 
  • Cosa ne pensi del mondo dei foodblogger e del fatto che ormai in rete di blog se ne trovano tanti e di vario genere, sia per l’argomento trattato sia per il modo di gestirlo?
Io penso che c’è spazio per tutti nel web e che sia bello che ognuno possa dire la sua, purchè sia sempre fatto nel rispetto altrui. Come tutte noi, anche a me piace essere citata quando qualche mia “collega” prende spunto da una mia ricetta: si tratta solo di buon gusto e non me la prendo certo se qualcuno non lo fa.
 
E’ vero, di blog ce ne sono tanti e ormai è difficile inventarsi qualcosa di nuovo, ma io ritengo che comunque ogni blog sia unico, come unica è la persona che lo gestisce e ci mette del suo.
 
  • Raccontaci della tua cucina, a quale ingrediente non puoi rinunciare e non deve mai mancare nella tua dispensa? 
Sicuramente farina e lievito sono i due ingredienti che ti risolvono sempre una cena, così come anche un buon piatto di pasta aglio olio e peperoncino (la mia cucina è molto piccante!)
 
  • Quali sono i piatti che preferisci cucinare e mangiare, ti piace sperimentare cose nuove o preferisci rimanere legata/o alla tradizione? 
La pizza, ma quale italiano vi rinuncerebbe? E’ ovviamente il piatto che più spesso mi chiedono i miei figli e per me è davvero una soddisfazione quando mi dicono che preferiscono quella che faccio io a quella che mangiano in pizzeria. Del resto ne è passata di acqua sotto i ponti da quando mio marito mi diceva che con la mia pizza ci avrebbe potuto piastrellare il bagno (bisogna ammettere che è sempre molto obiettivo!). Questo mi ha spinto a sperimentare fino a trovare il giusto equilibrio tra i vari ingredienti e la cottura.
 
Credo che non si possa scindere i piatti della tradizione da quelli più di tendenza: i secondi hanno sempre e comunque una radice nei primi. Riconosco invece di non avere molta fantasia in cucina e di attenermi sempre molto alle ricette che sperimento: ho sempre un po’ paura ad osare. Questo è un po’ il mio limite. Però mi piacciono le ricette esotiche, che ogni tanto mi servono per evadere col gusto verso paesi lontani.
 
  • Racconta il tuo blog attraverso alcune ricette che hai pubblicato
Difficile scegliere solo tre ricette perché mi raccontano un po’ tutte, però ho deciso che queste tre sono quelle che meglio mi rappresentano.La prima ricetta l’ho scelta perché è un piatto tipico della zona dove sono nata e in cui vivo: Il porpo briao http://paneepomodoro.wordpress.com/2012/08/12/quattro-amici-e-un-porpo-briao/
 
 
 
 



La seconda ricetta è legata ad un paese a cui sono molto legata e dove spero di tornare presto, il Messico (attenzione perché è molto molto piccante):
- La zuppa dello Yucatan http://paneepomodoro.wordpress.com/2012/08/12/zuppa-dello-yucatan/



 

 

 

 

Infine, ma non per importanza, la terza ricetta legata al ricordo che ho di mia suocera, una donna che mi ha insegnato molto in cucina e che mi regalò la “chitarra” per fare i famosi spaghetti:
-Spaghetti alla chitarra con vongole e asparagi http://paneepomodoro.wordpress.com/2012/07/27/spaghetti-alla-chitarra-con-pomodorini-secchi-in-asparagi-e-vongole/
 
 

 

 

 

 

 

 

  • Cosa ne pensi dei mezzi mediatici e dei social network usati per diffondere e far conoscere i blog? Tu ne fai uso?
La mia esperienza con facebook è sicuramente positiva: il mio blog ha cominciato ad avere visibilità soprattutto da quando gestisco una pagina e un gruppo. E’ sicuramente utile per tenere sotto controllo un po’ tutti i blog che seguo.
 
  • Come gestisci e riesci ad unire la tua vita quotidiana con il tempo dedicato al blog?
Non sempre è facile, lo ammetto. La famiglia rimane sempre e comunque al primo posto, così come anche le esigenze dei miei figli (che non sono poche tra studio e vari sport e attività), però cerco sempre di ritagliarmi un po’ di tempo durante la giornata per scrivere i post e rispondere ai commenti. Credo che sia doveroso nei confronti di chi mi segue. L’estate è il periodo più difficile in questo tempo, perché i ragazzi sono a casa e vogliono andare al mare (e io più di loro), perciò, mio malgrado, lo trascuro molto. Adesso, per esempio, che siamo a settembre e il tempo uggioso me lo permette, sto cercando di riprendere le fila e il tempo perso per inserire tutte le ricette sperimentate questa estate prima che essa finisca!
 
  • La tua famiglia ti sostiene in questa avventura?  
Si, la mia famiglia è molto coinvolta in questa mia avventura e ovviamente mio marito e i miei figli sono i primi critici (e vi posso assicurare che sono impietosi). Del resto loro non possono che essere felici della varietà che arriva sulla nostra tavola.
 
  • Hai dei modelli a cui ti ispiri e da cui prendi spunto per preparare i tuoi piatti (chef, personaggi pubblici, personaggi televisivi che parlano di cucina…)? 
Come dicevo più su, seguo molto i programmi televisivi che parlano di cucina e da essi traggo spesso spunto, ma se c’è un personaggio su tutti che amo seguire è Fabio Campoli, chef che ho avuto modo di conoscere e con cui ho potuto trascorrere una giornata davvero interessante. I suoi libri sono sicuramente la mia Bibbia in cucina: non sono solo un elenco di ricette, ma soprattutto un insieme di consigli e trucchi utili spiegati con estrema semplicità. Una cucina salutare che mi piace portare tutti i giorni sulla mia tavola. Inoltre Fabio è una persona meravigliosa anche dal punto di vista umano.
 
  • Hai un sogno nel cassetto riguardo a te ed al tuo blog? 
Il mio blog mi ha già dato numerose soddisfazioni. Io sto crescendo con lui e chiedo solo di poter e di imparare il più possibile da questo mondo. Tutto quello che verrà in più spero sia solo meritato.
 
 
Ringrazio ancora Silvia per essersi prestata e devo dire che adesso ancora di più leggendo le sue parole la ritengo una bella persona e sono davvero felice di averla conosciuta grazie ai nostri blog!! Aggiungo solo una cosa a quello che ha detto lei, o meglio alle sue ricette… ce ne sono molte che mi hanno colpita, ma una in particolare che trovo davvero originale e degna di essere condivisa con voi…. il Risotto blu in un mare di pesci… fantastica!!!!! 
http://paneepomodoro.wordpress.com/2012/07/19/risotto-blu-in-un-mare-di-pesci/
 
 




 

 

 

 

 

 

 

 

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