Il giorno dopo il nostro arrivo a Zante era il 20 settembre, mio compleanno e San Eustachio, ovvero il patrono della zona di Argassi, dove alloggiavamo. La chiesa del paese, proprio a pochi passi dall’hotel Mirabelle, Άγιος Ευστάθιος, è dedicata proprio a Sant’Eustachio è stato un martire romano durante il regno di Adriano.
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Giorno di festa. E come ogni festa patronale, giorno di bancarelle.
Così abbiamo scoperto la Fitoura (video e foto sotto), il dolce fatto di semolino più caratteristico che si possa trovare a Zante, soprattutto quando si tratta di celebrazioni religiose.
Quello che frigge, il cosiddetto Phytouras, intinge nello zucchero, spolvera di cannella e augura “anche l’anno prossimo”!
Si tratta di una crema densa a base di semola e acqua.
Modellata in padella, raffreddato, tagliato a pezzi, fritta e cosparsa di zucchero alla cannella.
Altro dolce a base di semolino tipico di Zante:
Fitoura o fritoura è un dolce tradizionale di Zante, solitamente offerto alla festa di Agios Dionysios, ovvero il patrono dell’isola, alias Dionisio di Zante (1547 – 1622) un vescovo ortodosso greco, considerato santo dalla Chiesa ortodossa e ricordato il 24 agosto e 17 dicembre.