I pomodori ripieni di patate e tonno sono una di quelle ricette che mi piacciono particolarmente sul finire dell’estate, quando nell’orto ci sono ancora pomodori belli maturi ma comincia a tornare la voglia di accendere il forno.
Il ripieno è semplice e saporito: patate, tonno, olive e la polpa dei pomodori, con una superficie leggermente gratinata che in forno diventa dorata e invitante. Una ricetta facile, preparata con ingredienti che spesso abbiamo già in casa e perfetta anche per utilizzare gli ultimi pomodori della stagione.
La cosa che mi piace è il contrasto tra il pomodoro morbido, il ripieno cremoso di patate e la crosticina di pangrattato in superficie. E alla fine aggiungo anche qualche bella falda di tonno sopra i pomodori già cotti: così rimane morbido e saporito e si riconosce subito anche nel piatto.
Possiamo servirli caldi, tiepidi oppure a temperatura ambiente e, proprio per questo, sono comodi anche da preparare con un po’ di anticipo.
E se preferiamo lo sgombro al tonno, più sotto nel video vi spiego come utilizzarlo: è una variante che con pomodoro, patate e olive sta benissimo che ho preparato nell’ambito di una collaborazione commerciale.
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo20 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaBollituraForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate, Autunno
Ingredienti
Strumenti
Per completare: teniamo da parte qualche bella falda di tonno e alcune olive.
Passaggi
Prepariamo i pomodori
Laviamo e asciughiamo i pomodori.
Tagliamo la calotta superiore e, aiutandoci con un cucchiaino, svuotiamoli delicatamente senza rompere le pareti.
Non buttiamo la polpa: tritiamola grossolanamente e teniamola da parte.
Saliamo molto leggermente l’interno dei pomodori e sistemiamoli capovolti su un piatto per 15-20 minuti, in modo che perdano parte della loro acqua.
Prepariamo le patate
Nel frattempo lessiamo le patate con la buccia fino a quando saranno tenere.
Lasciamole intiepidire, sbucciamole e schiacciamole grossolanamente con una forchetta.
Non dobbiamo ottenere un purè perfettamente liscio: mi piace che nel ripieno rimanga un po’ di consistenza.
Prepariamo il ripieno
Mettiamo le patate in una ciotola e aggiungiamo parte del tonno sgocciolato e spezzettato, conservandone qualche bella falda per la decorazione finale.
Uniamo le olive Taggiasche tagliate grossolanamente, la polpa dei pomodori ben scolata dalla sua acqua in eccesso, basilico o prezzemolo tritato e, se ci piacciono, i capperi.
Aggiungiamo un filo di olio extravergine e mescoliamo.
Assaggiamo prima di salare: tonno, olive ed eventuali capperi sono già sapidi.
Il composto deve risultare morbido ma non acquoso.
Riempiamo e gratiniamo
Sistemiamo i pomodori in una pirofila leggermente unta.
Riempiamoli generosamente con il composto di patate e tonno, senza schiacciarlo eccessivamente.
Cospargiamo la superficie con un velo di pangrattato e completiamo con un filo di olio extravergine.
Cuociamo in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 30-35 minuti, fino a quando i pomodori saranno morbidi e la superficie ben dorata.
Se necessario, negli ultimi minuti possiamo utilizzare il grill per accentuare la gratinatura.
Il tonno aggiunto alla fine
Una volta tolti i pomodori dal forno, lasciamoli riposare qualche minuto e sistemiamo sulla superficie di ciascuno una bella falda di tonno tenuta da parte, un’oliva Taggiasca e, se vogliamo, una piccola foglia di basilico.
l tonno aggiunto alla fine non si asciuga durante la cottura e crea anche un bel contrasto con la superficie calda e gratinata.

Il segreto per un ripieno morbido ma non acquoso
I pomodori contengono molta acqua e anche la loro polpa può rendere il ripieno troppo umido.
Per questo facciamo scolare i pomodori capovolti e, prima di aggiungerla alle patate, eliminiamo l’acqua in eccesso dalla polpa.
Le patate assorbiranno comunque parte dei succhi durante la cottura, mantenendo il ripieno morbido senza farlo diventare molle.

Quali pomodori scegliere?
Servono pomodori maturi ma ancora sodi, abbastanza grandi da poter essere svuotati e riempiti senza rompersi.
Vanno bene pomodori tondi da insalata ben maturi o altre varietà carnose di dimensioni simili.
Evitiamo quelli troppo maturi e acquosi, che potrebbero perdere la forma durante la cottura.
Variante con lo sgombro
Al posto del tonno possiamo utilizzare sgombro sott’olio ben sgocciolato.
Con patate, pomodoro e olive sta benissimo e dà alla ricetta un gusto più deciso.
Anche in questo caso terrei qualche pezzo intero da aggiungere dopo la cottura, proprio come facciamo con il tonno.
Possiamo prepararli in anticipo?
Sì. È una delle ragioni per cui questi pomodori sono molto comodi.
Possiamo prepararli qualche ora prima e servirli tiepidi oppure a temperatura ambiente. Se vogliamo scaldarli, rimettiamoli brevemente in forno e aggiungiamo solo dopo il tonno che abbiamo tenuto da parte.

Conservazione
Conserviamo i pomodori ripieni avanzati in frigorifero, in un contenitore ben chiuso, e consumiamoli entro 1-2 giorni.
Prima di servirli possiamo lasciarli tornare a temperatura ambiente oppure scaldarli delicatamente in forno.
FAQ (domande frequenti)
Devo cuocere le patate prima di riempire i pomodori?
Sì. In questa ricetta utilizziamo patate già lessate e schiacciate grossolanamente.
Posso utilizzare il tonno al naturale?
Sì. Scoliamolo molto bene e aggiungiamo un po’ di olio extravergine al ripieno per mantenerlo morbido.
Posso sostituire il tonno con lo sgombro?
Certamente. Lo sgombro dà un sapore più intenso ed è ottimo insieme a patate, olive e pomodoro.
Perché i pomodori vanno fatti scolare?
Per eliminare parte dell’acqua di vegetazione ed evitare che durante la cottura il ripieno diventi troppo umido.
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