La pappa al pomodoro è una di quelle ricette che raccontano quanto possa essere straordinaria la cucina più semplice. Bastano pane raffermo, pomodori maturi, aglio, basilico e buon olio extravergine di oliva per preparare un piatto cremoso, profumato e saporito.
È una ricetta tradizionale toscana, nata dalla cucina povera e contadina per recuperare il pane avanzato, ma ormai conosciuta e preparata in tutta Italia. E capisco benissimo perché: quando i pomodori sono dolci e maturi e il basilico profuma d’estate, è difficile immaginare qualcosa di più buono.
La consistenza è la sua caratteristica: non è una zuppa e non è una semplice salsa di pomodoro. Il pane assorbe il sugo e, cuocendo lentamente, si trasforma in una pappa morbida e avvolgente, da terminare con basilico fresco e un generoso giro di olio extravergine a crudo.
È buonissima calda, ma secondo me dà il meglio di sé tiepida o addirittura a temperatura ambiente. Per questo è perfetta anche nelle giornate di fine estate, quando abbiamo tanti pomodori maturi da utilizzare.
🍅🍞 Poche cose semplici, quelle che una volta non si sprecavano mai: pane raffermo, pomodori maturi, basilico e buon olio. Oggi ririnnoviamo un grande classico: la pappa al pomodoro! ❤️
- Spaghetti con il sugo di pomodoro fresco della nonna Pina: l’estate in un piatto
- Salsa di pomodori arrosto: la ricetta rustica, profumata e perfetta anche da conservare
- Polpette di pane raffermo e uova al pomodoro, ricetta vegetariana e antispreco
- Torta di pane e maggiorana, ricetta antispreco
- Croste dorate di pane avanzato

Ascolta la ricetta
- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo10 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaBollituraFornello
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàEstateTutte le stagioni
- RegioneToscana
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Lavate i pomodori, incideteli leggermente e sbollentateli per circa un minuto. Scolateli, eliminate la pelle e tagliateli a pezzetti.
Se utilizzate dei pomodori molto maturi e dalla buccia sottile potete anche evitare questo passaggio. In alternativa potete utilizzare dei buoni pomodori pelati.

In una casseruola capiente fate insaporire gli spicchi di aglio con l’olio extravergine di oliva, senza lasciarli bruciare.
Aggiungete i pomodori, salate leggermente e fate cuocere per circa 15 minuti, schiacciandoli con un cucchiaio di legno.

Tagliate il pane raffermo a fette o a pezzi e aggiungetelo al pomodoro.
Versate poco alla volta il brodo vegetale caldo e mescolate. Il pane comincerà ad assorbire il liquido e ad ammorbidirsi.

Continuate la cottura a fuoco dolce per altri 15-20 minuti, mescolando spesso e aggiungendo eventualmente ancora poco brodo.
Alla fine il pane dovrà essersi praticamente disfatto e la pappa dovrà risultare morbida, cremosa e corposa, ma non asciutta.
Spegnete il fuoco, aggiungete abbondante basilico spezzettato con le mani e lasciate riposare la pappa al pomodoro per una decina di minuti.
Servitela calda oppure tiepida completando ogni piatto con un filo generoso di olio extravergine di oliva a crudo, pepe e qualche foglia di basilico fresco.

Quale pane usare
Il pane ideale è un pane casereccio raffermo, possibilmente con una bella mollica compatta. Non deve necessariamente essere durissimo: è sufficiente che abbia perso l’umidità e sia diventato asciutto.
La pappa al pomodoro nasce proprio come ricetta di recupero, quindi sarebbe un peccato comprare appositamente del pane fresco.
Evitate invece pani molto morbidi, pan carré o pane confezionato: il risultato sarebbe diverso sia come sapore sia come consistenza.

Quali pomodori scegliere
In estate approfittate dei pomodori freschi ben maturi, dolci e succosi. Sono proprio loro a fare la differenza in una preparazione così semplice.
Fuori stagione potete preparare la pappa al pomodoro utilizzando dei buoni pomodori pelati.
Se i pomodori freschi sono particolarmente acquosi, lasciate restringere il sugo qualche minuto in più prima di aggiungere il pane.

Il segreto per una pappa al pomodoro cremosa
Non abbiate fretta di aggiungere tutto il brodo insieme. Versatelo gradualmente e lasciate che sia il pane ad assorbirlo durante la cottura. In questo modo potrete regolare molto meglio la consistenza.
E soprattutto mescolate e schiacciate il pane con il cucchiaio di legno: alla fine non dovrebbero rimanere grandi pezzi distinti. Se riposando diventa troppo densa, niente paura: basta aggiungere pochissimo brodo caldo e mescolare.

Si mangia calda o fredda?
Appena preparata è deliziosa, ma dopo il riposo i sapori diventano ancora più intensi. In estate a me piace soprattutto tiepida o a temperatura ambiente, con basilico fresco e olio extravergine aggiunti soltanto al momento di servirla.

Come conservarla
Potete conservare la pappa al pomodoro in frigorifero, all’interno di un contenitore ben chiuso, per 2 giorni.
Quando vorrete servirla, scaldatela dolcemente aggiungendo un goccio di acqua o brodo se si fosse addensata troppo.
Oppure tiratela fuori dal frigorifero con un po’ di anticipo e gustatela a temperatura ambiente.
Consiglio
Questa è una ricetta in cui la qualità dei pochi ingredienti conta tantissimo: pomodori maturi, pane buono, basilico profumato e soprattutto un ottimo olio extravergine.
Non serve molto altro. È proprio questa semplicità a rendere la pappa al pomodoro così buona.

I miei social e i miei libri
Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su YouTube, Facebook, Instagram, Pinterest, Twitter e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche i libri La Liguria in cucina e Dai monti al mare, ricette liguri.
In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

Dosi variate per porzioni
