Le cime di rapa del mio orto sono diventate protagoniste di una frittata al forno davvero speciale, con patate, cipolle e parmigiano. Una ricetta semplice e casalinga, perfetta per portare in tavola le verdure di stagione in modo gustoso.
La particolarità di questa frittata è la sua consistenza: le patate vengono prima lessate, poi ripassate in padella con le cipolle e le cime di rapa. Durante la preparazione si disfano leggermente, amalgamandosi alle verdure e rendendo il risultato finale particolarmente morbido.
È una di quelle ricette che preparo volentieri quando raccolgo tante verdure nell’orto. Bastano pochi ingredienti per ottenere un secondo piatto sostanzioso, ottimo anche il giorno dopo.
Ho anche preparato un breve video per voi che trovate qui sotto.

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura9 Ore 50 Minuti
- Porzioni4/6 persone
- Metodo di cotturaFornelloForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Come preparare la frittata di patate e cime di rapa
Per prima cosa pulite le cime di rapa, eliminando le parti più dure, e lavatele accuratamente.
Sbollentatele in acqua leggermente salata, quindi scolatele e passatele sotto l’acqua fredda per interrompere la cottura.
Nel frattempo lessate le patate e fate appassire lentamente la cipolla affettata in padella con olio extravergine d’oliva.
Aggiungete le cime di rapa ben scolate e le patate lessate tagliate a pezzetti. Lasciate insaporire tutto insieme, mescolando delicatamente. Se qualche pezzetto di patata si disfa, non preoccupatevi: contribuirà a rendere la frittata ancora più morbida. Far raffreddare.
Unite le uova, il parmigiano grattugiato, il latte, il sale e il pepe. Mescolate fino a ottenere un composto ben amalgamato.
Trasferite il tutto in una pirofila adatta al forno e cuocete a 180°C statico fino a quando la frittata sarà rassodata e dorata in superficie. La mia ci ha impiegato circa 40 minuti.

Lasciatela intiepidire qualche minuto prima di tagliarla: sarà più facile ottenere delle belle fette e apprezzarne la consistenza.

I miei consigli
Non asciugate troppo le patate in padella. Devono insaporirsi e amalgamarsi alle verdure, senza diventare croccanti.
Scolate bene le cime di rapa. Dopo averle raffreddate sotto l’acqua corrente, eliminate l’acqua in eccesso per non rendere il composto acquoso.
Lasciate riposare la frittata prima di tagliarla. Qualche minuto è sufficiente per ottenere fette più compatte, pur mantenendo l’interno morbido.
Potete servirla calda, tiepida oppure a temperatura ambiente, accompagnata da un’insalata di stagione.

Cime di rapa: una verdura semplice e preziosa in cucina
Le cime di rapa sono una delle verdure che amo coltivare nel mio orto, soprattutto durante i mesi più freschi. Appartengono alla famiglia delle Brassicacee, la stessa dei cavoli, e hanno un sapore caratteristico, leggermente amarognolo, che si sposa benissimo con ingredienti delicati come patate e uova.
In cucina si utilizzano le foglie più tenere, i germogli e le piccole infiorescenze ancora chiuse. Non bisogna però pensare che siano buone soltanto quando formano le classiche cimette: anche le foglie sono ottime, purché si eliminino i gambi troppo duri.
Quest’anno, per esempio, le mie piante hanno prodotto soprattutto tante foglie, passando rapidamente alla fioritura. Le ho raccolte ugualmente e utilizzate per preparare diverse ricette, tra cui questa frittata.
Prima di cucinarle, pulisco accuratamente le cime di rapa, eliminando le parti più fibrose, e le lavo in abbondante acqua. Per questa preparazione preferisco sbollentarle e poi ripassarle in padella con cipolle e patate: diventano tenere e si amalgamano perfettamente agli altri ingredienti.
Un piccolo consiglio: se le cime di rapa vi sembrano particolarmente amare, la sbollentatura in acqua abbondante può contribuire ad attenuarne il sapore. Non cuocetele però troppo a lungo, perché devono conservare un po’ di consistenza.

Domande frequenti sulla frittata di patate e cime di rapa
Posso preparare la frittata di patate e cime di rapa in anticipo? Sì, questa frittata è ottima anche preparata in anticipo. Potete servirla tiepida oppure a temperatura ambiente, purché non rimanga fuori dal frigorifero troppo a lungo. È perfetta anche per un pranzo fuori casa o da portare al lavoro.
Devo lessare le patate prima di aggiungerle alla frittata?
Sì, nella mia ricetta le patate vengono prima lessate e poi tagliate a pezzetti e ripassate in padella con cipolle e cime di rapa. Durante questo passaggio si disfano leggermente, contribuendo a rendere il composto più morbido e ben amalgamato.
Le cime di rapa devono essere sbollentate?
Per questa preparazione consiglio di sbollentarle prima di ripassarle in padella. Dopo la cottura le scolo e le raffreddo sotto l’acqua corrente, quindi elimino bene l’acqua in eccesso. In questo modo sono già tenere quando vengono unite agli altri ingredienti.
Posso usare spinaci o bietole al posto delle cime di rapa?
Certamente. Potete preparare una frittata simile anche con spinaci, bietole o altre verdure a foglia. Il sapore sarà più delicato rispetto a quello leggermente amarognolo delle cime di rapa. L’importante è cuocere le verdure e scolarle accuratamente prima di aggiungerle alle uova.
Come faccio a capire quando la frittata al forno è cotta?
La superficie deve risultare leggermente dorata e il centro non deve essere più liquido. Potete scuotere delicatamente la pirofila per verificare che il composto sia rassodato. Lasciate riposare la frittata qualche minuto prima di tagliarla.
Posso prepararla senza latte?
Sì, potete omettere il latte. La frittata risulterà leggermente diversa nella consistenza, ma le patate lessate e le verdure contribuiranno comunque a mantenerla morbida.
Come si conserva la frittata di patate e cime di rapa?
Lasciatela raffreddare senza tenerla a lungo a temperatura ambiente, poi trasferitela in frigorifero in un contenitore chiuso. Consiglio di consumarla entro 2 giorni. Potete scaldarla brevemente in forno oppure servirla fredda, se preferite.
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Dosi variate per porzioni
