Il carpaccio di polpo è un antipasto o un secondo piatto leggero e gustoso che stupisce sempre i commensali. Se cotto a puntino, seguendo i consigli che vi svelo nella ricetta, diventa tenerissimo.
In casa si prepara raramente, forse perchè considerato un piatto da ristorante. Ma vi assicuro che è molto facile da preparare e anche divertente. Magari rimarrà un po’ più rustico nell’aspetto e un po’ meno fine perchè difficilmente a casa avremo l’affettatrice ma anche tagliato a coltello sarà ugualmente buono e molto genuino.
Per cucinare il carpaccio si deve bollire il polpo insieme ai sapori e poi pressarlo in una bottiglia vuota di plastica (da 1,5 l) o in un’altro contenitore di forma cilindrica. E’ anche un modo per riutilizzare le bottiglie di plastica prima di conferirle nella raccolta differenziata.
Bisogna poi lasciarlo raffreddare in frigorifero almeno 24 ore in modo che si compatti bene.
Trascorso questo tempo, si estrae dal contenitore, si taglia finemente e si condisce con olio, limone, prezzemolo, pepe e sale. Il piatto è servito e… che piatto!!!!!
Guardate la videoricetta e anche:

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo1 Giorno
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Per fare questa ricetta serve una bottiglia di plastica vuota da 1,5 l. Inoltre, Per affettare il carpaccio di polpo, l’ideale sarebbe un’affettatrice ma se non la avete, potete usare un coltello molto affilato.
Se il vostro pescivendolo di fiducia non vi ha già ha pulito i polpi, eliminare il rostro (dente) al centro dei tentacoli e gli occhi. Sciacquarlo con molta cura sotto l’acqua corrente.
Se non erano congelati, intenerire le carni battendole leggermente con un batticarne.
In una pentola grande piena d’acqua mettere la cipolla, la carota, il gambo di sedano e l’aglio.
Portare a bollore.
Quando l’acqua bolle, arricciare i tentacoli. Tenendo i polpi per la testa, immergere solo i tentacoli per cinque o sei volte.
Poi inserire completamente nell’acqua, senza sale e lasciare cuocere per circa 40 minuti. Se usate un polpo più grande allungare i tempi.
Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare nell’acqua. Scolarlo e separare i tentacoli dalla testa. Tagliare a pezzi.
Tagliare il collo della bottiglia di plastica, in modo che rimanga un cilindro, e praticare dei fori sul fondo, usando la punta del coltello o le forbici.
Riempire la bottiglia, con un pezzo di polpo alla volta e pressando bene.
Alla fine, pressare con forza tutto il polpo con le mani. Far uscire il liquido. Non tutto perchè servirà a formare la gelatina che terrà insieme il carpaccio.
Tagliare verticalmente i bordi della bottiglia come fossero linguette e ripiegarli per chiudere. Posizionare un peso. Io metto un vasetto ripieno di pietre o acqua.
Lasciare il polpo a rassodare 24 ore in frigorifero.
Per estrarre il carpaccio dalla bottiglia, tagliare verticalmente la bottiglia.
Affettare il carpaccio quando è ben freddo con il coltello o con l’affettatrice. Alcuni lo mettono un’ora in freezer.
Mettere le fette direttamente su un piatto da portata e condire con un’emulsione di olio, sale, pepe, limone (scorza grattugiata e succo) e prezzemolo.

Dosi variate per porzioni
