Il budino al cioccolato della nonna è uno di quei dolci che mi riportano immediatamente indietro nel tempo. Niente preparati in busta e niente procedimenti complicati: un pentolino sul fuoco, il profumo del cioccolato e pochi semplici ingredienti che quasi sempre abbiamo già in casa.
Ho voluto prepararlo proprio come uno di quei dolci semplici da merenda, quelli che una volta si facevano per i bambini ma che, diciamolo, piacciono moltissimo anche ai grandi. 😋
Questo budino si prepara senza uova e senza gelatina. A dargli la giusta consistenza è l’amido di mais: durante la cottura il composto diventa cremoso e vellutato e, una volta raffreddato nello stampo, si rassoda abbastanza da poter essere sformato mantenendo però un cuore morbido e cremoso.
Io ho scelto di preparare un unico grande budino da portare a tavola e tagliare a fette, proprio per renderlo ancora più goloso e conviviale. Naturalmente potete utilizzare la stessa ricetta anche per preparare tanti piccoli budini monoporzione.
È una ricetta davvero facile, ma c’è una cosa importante: non bisogna esagerare con l’amido, altrimenti il budino diventa troppo compatto. A me piace che mantenga quella consistenza morbida che vedete nella fetta.

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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo6 Ore
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni6/8 persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti (stampo da circa 1 litro)
Strumenti
Passaggi
Preparate cacao e amido
Mettete in una ciotola lo zucchero, il cacao amaro e l’amido di mais e mescolateli bene con una frusta. Questo piccolo passaggio aiuta a evitare la formazione di grumi quando aggiungeremo il latte.
Versate circa 200 ml di latte freddo, poco alla volta, continuando a mescolare fino a ottenere un composto perfettamente liscio.
Cuocete il budino nel pentolino
Versate il composto in un pentolino e aggiungete il restante latte.
Portate sul fuoco a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente con la frusta, soprattutto sul fondo e lungo i bordi del pentolino.
Quando il composto comincia a scaldarsi e ad addensarsi, abbassate leggermente la fiamma. Dal momento in cui raggiunge un leggero bollore, continuate la cottura ancora per 1-2 minuti, sempre mescolando.
Il budino a questo punto deve essere addensato ma ancora fluido e colante: caldo non deve assolutamente avere la consistenza compatta che avrà una volta freddo.
Aggiungete il cioccolato
Togliete il pentolino dal fuoco e aggiungete subito il cioccolato fondente tritato, il burro, la vaniglia e un pizzico di sale.
Mescolate energicamente finché cioccolato e burro saranno completamente sciolti e avrete ottenuto una crema liscia, lucida e vellutata.

Versate nello stampo
Inumidite leggermente l’interno dello stampo con acqua fredda e scolatelo senza asciugarlo.
Versate immediatamente il budino ancora caldo nello stampo, livellate delicatamente la superficie e lasciatelo intiepidire.
Quando non sarà più caldo, trasferitelo in frigorifero per almeno 6 ore. Ancora meglio, preparatelo la sera precedente e lasciatelo riposare tutta la notte.

Sformate il budino
Al momento di servirlo, passate delicatamente la lama di un coltellino lungo il bordo, senza affondarla troppo.
Immergete eventualmente l’esterno dello stampo per pochissimi secondi in acqua tiepida, appoggiate sopra il piatto da portata e capovolgete con un movimento deciso.
Il budino dovrebbe scendere mantenendo la forma ma restando morbido e cremosissimo all’interno.

Servire a fette.

Il segreto per un budino cremoso e non gommoso
La quantità di amido è importante. Metterne troppo rende certamente più facile sformare il budino, ma si perde quella consistenza vellutata che secondo me è la parte più buona.
Inoltre ricordate che il budino caldo deve sembrare più morbido di quanto vorreste mangiarlo: sarà il lungo riposo in frigorifero a dargli la consistenza finale.
Per questo non continuate a cuocerlo pensando che sia ancora troppo liquido.

Budino al cioccolato per la merenda dei bambini
Il budino al cioccolato fatto in casa è una bellissima idea per la merenda dei bambini: possiamo prepararlo la sera precedente e conservarlo in frigorifero già pronto per il giorno dopo.
In questo caso, invece del grande stampo, potete versarlo direttamente in piccole coppette o bicchierini. Non sarà nemmeno necessario sformarlo e potrete quindi ottenere una consistenza ancora più morbida.
Per i bambini sceglierei un cioccolato fondente non eccessivamente amaro, oppure un buon cioccolato al 50-55%.

Varianti
Una volta trovata la consistenza perfetta, questa può diventare anche una piccola famiglia di ricette.
Possiamo profumarlo con scorza d’arancia, aggiungere un pizzico di cannella oppure sostituire una parte del cioccolato fondente con cioccolato al latte. Possiamo prepararli in stampi monoporzione, aggiungere panna o frutta fresca.

Conservazione
Il budino al cioccolato si conserva in frigorifero, ben coperto, per 2-3 giorni.
Se lo preparate in anticipo, il mio consiglio è di lasciarlo nello stampo e sformarlo poco prima di portarlo a tavola.
Faq (domande frequenti)
Posso preparare il budino al cioccolato il giorno prima?
Sì, anzi è l’ideale. Una notte in frigorifero permette al budino di rassodarsi perfettamente e rende più semplice sformarlo.
Perché il budino non si stacca dallo stampo?
Può succedere soprattutto con gli stampi molto lavorati. Provate a immergere soltanto l’esterno dello stampo per pochi secondi in acqua tiepida, quindi capovolgetelo nuovamente sul piatto. Non lasciatelo nell’acqua troppo a lungo perché il budino potrebbe sciogliersi in superficie.
Posso prepararlo nelle coppette invece di sformarlo?
Certamente. Versate il budino ancora caldo nelle coppette, lasciatelo raffreddare e poi trasferitelo in frigorifero. In questo caso possiamo anche ridurre leggermente l’amido perché non abbiamo bisogno che il budino mantenga la forma.
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Dosi variate per porzioni
