Colomba di Pasqua (veloce ma non troppo)

La colomba di Pasqua (veloce ma non troppo) è in effetti un modo facile e non molto impegnativo per realizzare il dolce tipico delle festività pasquali.

Se devo essere sincera non è un dolce che io ami molto. La sua preparazione, inoltre, è molto laboriosa e richiede tempi molto lunghi di lievitazione ma mi sembrava carino proporvi una soluzione più veloce e davvero buona che ho ricavato direttamente dalla home di Giallo Zafferano (sempre super affidabile con le sue ricette) con alcune piccole variazioni personali.

Avrete anche la possibilità di scegliere tra due soluzioni: quella con i canditi oppure quella con le gocce di cioccolato, che io ho utilizzato per la mia versione.

Il risultato è sorprendente perché pur riducendo di molto i tempi, il sapore e la fragranza non hanno nulla da invidiare alla ricetta classica che prevede 24 ore di maturazione e 120 minuti di preparazione, mentre questa versione prevede 5/6 ore di lievitazione e 60 minuti di preparazione; analoghi solo i tempi di cottura.

Allora, non fatevi spaventare dai tempi della versione classica, realizzate seguendo i miei consigli questa sprint e così potrete finire il pranzo di Pasqua con una vostra delicata, fragrante e soffice colomba!

Colomba
  • DifficoltàAlta
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo5 Ore 30 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni10 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Primo impasto

  • 300 gfarina (W 320)
  • 100 gzucchero
  • 12 glievito di birra fresco
  • 1arancia bio (scorza)
  • 1limone bio (scorza)
  • 2 gsale fino
  • 1bacello vaniglia (semini)
  • 90 mlacqua

Secondo impasto

  • 100 gfarina (W 320)
  • 2uova
  • 12 grum
  • 100 gburro
  • 40 ggocce di cioccolato o arancia candita
  • 40 guvetta
  • 1arancia (il succo)

Glassa

  • 50 gzucchero di canna
  • 40 gmandorle pelate
  • 40 gnocciole intere spellate
  • 8 gamido di mais (maizena)
  • 15 gfarina di mais fioretto
  • 50 galbumi

Guarnizione

  • q.b.granella di zucchero
  • q.b.mandorle intere

Strumenti

  • 1 Stampo per colomba in carta (750 g)
  • Planetaria
  • Pellicola per alimenti
  • Ciotola
  • Spianatoia
  • Frullatore / Mixer
  • Spatola da pasticceria
  • Grattugia
  • Ciotola piccola e forchetta
  • Tarocco in metallo

Preparazione

Nella ricetta di Giallo Zafferano c’ è un video molto utile. Io ho apportato qualche modifica nella quantità di farina e in alcune fasi di riposo.
  1. Colomba

    Versare nella ciotola della planetaria la farina e lo zucchero. Aggiungere il lievito di birra sbriciolato, la scorza d’arancia e di limone grattugiate e i semini di un baccello di vaniglia.

    Mescolare con la foglia a bassa velocità e aggiungere poi l’acqua a filo. A questo punto togliere la frusta a foglia e usare il gancio.

    Lavorare a velocità media l’impasto per circa 5 minuti. Sarà piuttusto molle. Aggiungere il sale e lavorare ancora qualche minuto.

    Lasciare l’impasto nella ciotola a riposare per due ore. Coprire con pellicola trasparente.

    Non preoccupatevi se l’impasto non lieviterà molto.

    Dopo due ore, aggiungere la farina e riazionare il gancio. 

    Versare una alla volta le uova sbattute e il rum. Sempre continuando ad impastare inserire un pezzetto di burro alla volta. Inserire il successivo solo quando il precedente è completamente assorbito.

    Attenzione: questa fase è molto delicata, non abbiate fretta ci vorranno circa 15 minuti prima che l’impasto cominci ad incordarsi al gancio.

    Nel frattempo mettere l’uvetta ad ammollare nel succo di arancia.

    Aggiungere all’impasto le gocce di cioccolato (o i canditi) e l’uvetta scolata. Impastare ancora pochi minuti fino ad incorporare bene tutti gli ingredienti.

    Trasferire l’impasto su un piano da lavoro ben imburrato e con le mani unte ripiegarlo su se stesso più volte. Formare una sfera e metterla a lievitare in una ciotola coperta da pellicola trasparente per 1 ora e mezza.

    Trascorso questo tempo, dividere la sfera in due parti uguali con un tarocco. Tirare una delle due porzioni con le mani e formare un cilindro arrotolandola. Posizionare all’interno di uno stampo di carta per colomba, in modo da occupare quello che sarebbe il corpo della colomba. 

    Tirare anche la seconda parte di impasto e posizionarla all’interno dello stampo, in modo da occupare quella che sarebbe la parte delle ali. Lasciare lievitare per 2 ore o fino a quando non mancherà 1,5 cm dal bordo dello stampo.

  2. Colomba

    Preparare la glassa tritando finemente in un mixer le nocciole, le mandorle e lo zucchero di canna.

    Frullare il tutto poi aggiungere mescolando l’amido di mais e la farina di mais fioretto (attenzione non è quella per polenta! Piuttosto usate la farina di riso). Infine amalgamare gli albumi, lavorando il composto fino a che non sia omogeneo e cremoso.

    Trasferire sulla colomba utilizzando una spatola e coprire la glassa sull’intera superficie.

    Guarnire con granella di zucchero e mandorle intere.

    Cuocere in forno statico preriscaldato a 160° C per 45/50 minuti, poi coprite con un foglio di alluminio e proseguire la cottura per altri 10 minuti.

    Sfornare la colomba e lasciarla raffreddare prima di servirla.

Conservazione, stampi e altre ricette

Per conservare al meglio la colomba di Pasqua veloce, avvolgerla nella pellicola trasparente in modo che non prenda aria e non si secchi. Purtroppo non si conserva fragrante molto a lungo perciò se volete prepararla per Pasqua preparatela il giorno prima.

Come stampi, io ho acquistato le Forme Colombe 750 g-5 Pezzi, Carta di Pura Cellulosa, Marrone della Decora.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.