Conosci tutte le varietà e i tipi di ZUCCA?
La zucca (in inglese pumpkin) è l’ortaggio simbolo dell’autunno e negli ultimi anni è diventata anche protagonista della festa di Halloween. Ne esistono moltissime varietà, diverse per forma, colore, dimensione, consistenza della polpa e sapore: dalle classiche zucche arancioni alle varietà verdi, grigie, bianche o striate.
Le zucche decorative non sono tutte non commestibili, ma alcune sono selezionate soprattutto per l’aspetto ornamentale e possono avere una polpa poco gradevole, fibrosa o poco adatta alla cucina. Per preparare ricette gustose è quindi importante scegliere una varietà da consumo alimentare.
Sai come pulire le zucche, tagliarle e cucinarle? E quali sono le ricette più adatte alle diverse tipologie?
Stagionalità della #zucca – si raccolgono generalmente dalla fine dell’estate all’autunno, indicativamente da agosto a ottobre. Dopo la raccolta, molte varietà possono essere conservate per diversi mesi in un ambiente fresco, asciutto e al riparo dalla luce, ma la durata dipende dalla varietà e dalle condizioni di conservazione.
Come scegliere la zucca migliore?
Non esiste una sola caratteristica che permetta di individuare la zucca migliore: molto dipende dalla varietà e dall’utilizzo che se ne vuole fare.
A parità di tipologia e dimensione, è preferibile scegliere una zucca pesante rispetto alle altre, con la buccia integra, senza ammaccature, tagli o parti molli. Il picciolo ben maturo (non verde) e asciutto è un buon indice di completa maturazione e, nelle zucche destinate alla conservazione, è importante che sia integro.
In generale, per preparazioni come vellutate, gnocchi, risotti e dolci sono particolarmente apprezzate le varietà con polpa compatta, asciutta e saporita.
Come conservare le zucche?
Le zucche intere e integre si conservano in un ambiente fresco, asciutto e ben ventilato, al riparo dalla luce diretta del sole e dall’umidità. La temperatura ideale dipende dalla varietà, ma è importante evitare sia il caldo eccessivo sia gli ambienti freddi o umidi. Alcune varietà ben mature possono conservarsi per diversi mesi.
Le zucche già tagliate vanno invece conservate in frigorifero, ben protette con pellicola alimentare oppure in un contenitore ermetico, e consumate in pochi giorni.
La zucca si può anche congelare. Per conservarla cruda, pulirla, eliminare buccia, semi e filamenti, tagliarla a pezzi regolari e riporla negli appositi sacchetti per alimenti. È possibile anche congelarla già cotta.
ZUCCHE
Alcune tipologie commestibili e usi in cucina
Di seguito trovi alcune delle principali varietà e tipologie di zucca utilizzate in cucina, con le loro caratteristiche, il modo migliore per pulirle e tagliarle, la conservazione e gli utilizzi più adatti.
Per un elenco più completo delle varietà puoi consultare questo elenco, questa guida oppure guardare questo video.
🍀🍀🍀🍀
Zucca BUTTERNUT
Detta anche noce di burro, violina liscia.

ASPETTO: di grandezza variabile, con forma a campana, a clava o a bottiglia. La buccia è liscia, poco spessa e può essere di colore arancione, ocra o verde chiaro.
CONSERVAZIONE: fino a un anno dalla raccolta, se conservata intera in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla esternamente per eliminare ogni traccia di terra. Sistemarla su un tagliere e, con un coltello lungo e affilato, tagliarla a metà nel senso della lunghezza oppure a fette. Eliminare i semi e tutti i filamenti interni.
POLPA: di colore giallo-arancio, compatta ma tenera negli esemplari più piccoli e più filamentosa in quelli di maggiori dimensioni.
SAPORE: delicato, con un caratteristico gusto di nocciola e una dolcezza appena accennata.
UTILIZZO: adatta a numerose preparazioni: risotti e orzotti, parmigiana, lasagne, ripieni per la pasta fresca, gnocchi, sughi, cotta al forno, fritta, grigliata, saltata in padella, polpette, confetture, creme e vellutate, zuppe, dolci e lievitati.
🍀🍀🍀🍀
Zucca DELICA
Una varietà di zucca mantovana, conosciuta anche con il nome Fumiko.

ASPETTO: piccola, tonda e appiattita, con la buccia di colore verde scuro e solcature di colore diverso, che possono essere arancioni, verdi o marrone chiaro.
CONSERVAZIONE: qualche mese dopo la raccolta.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla esternamente per eliminare ogni traccia di terra. Porla su un tagliere e, con l’aiuto di un coltello lungo e affilato, tagliarla a metà. Eliminare tutti i filamenti e i semi interni, quindi tagliarla in pezzi più piccoli ed eliminare la buccia.
POLPA: compatta e poco filamentosa, asciutta e di colore giallo intenso tendente all’arancione.
SAPORE: molto dolce e saporita, con un gusto che ricorda le castagne e i fichi d’India. È considerata da molti una delle varietà di zucca più gustose.
UTILIZZO: perfetta per numerose preparazioni: gelato, gnocchi, pesto, risotto o orzotto, ravioli e tortelli, ripieni di pasta fresca, parmigiana e lasagne, sughi, cotta al forno, fritta, stufata, cotta in padella, lessata, grigliata, polpette, torta salata, confettura, crema o vellutata, zuppe, dolci e lievitati.
🍀🍀🍀🍀
Zucca HOKKAIDO
Detta anche: Uchiki Kuri, Red Kuri o Potimarron.

ASPETTO: di grandezza medio-piccola (700–2000 g), di forma tondeggiante, quasi a goccia, con buccia liscia e sottile, di un bel colore arancione.
CONSERVAZIONE: dai 4 agli 8 mesi dopo la raccolta.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla bene esternamente per eliminare ogni traccia di terra. Porla su un tagliere e, con l’aiuto di un coltello affilato, tagliarla a metà e poi a spicchi. Eliminare tutti i filamenti e i semi interni. La scorza è molto tenera e si può mangiare.
POLPA: eccellente, soda e croccante, di colore giallo-arancio intenso.
SAPORE: ottimo, molto zuccherino, simile a quello delle castagne.
UTILIZZO: ottima grigliata con la buccia, al forno (super abbinata al daikon o a una rapa), cruda (grattugiata o a carpaccio), cotta in padella, in polpette, gnocchi, lasagne o parmigiana, fritta. È perfetta anche per le preparazioni dolci e i lievitati.
🍀🍀🍀🍀
Zucca BARBARA
Detta anche Striata, Agata, Butternut Barbara, Baby napoletana.
La zucca Barbara è una varietà di dimensioni medio-piccole, dalla forma allungata e leggermente ingrossata all’estremità. È simile per forma, colore e caratteristiche della polpa alla zucca Lunga di Napoli, ma se ne distingue soprattutto per le dimensioni: la Lunga di Napoli può infatti raggiungere lunghezze e pesi molto maggiori.

ASPETTO: di grandezza medio-piccola, con forma allungata e leggermente ingrossata all’estremità. La buccia è liscia, sottile e presenta caratteristiche striature nei toni del verde, del giallo e dell’arancione a maturazione.
CONSERVAZIONE: si conserva per diversi mesi dopo la raccolta, in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla esternamente per eliminare ogni traccia di terra. Porla su un tagliere e, con l’aiuto di un coltello affilato, tagliarla a metà oppure a fette. Eliminare i semi e i filamenti interni, quindi se necessario togliere la buccia.
POLPA: compatta, soda e poco filamentosa, di colore giallo-arancio intenso.
SAPORE: dolce, delicato e piacevolmente zuccherino, con un gusto che ricorda quello delle castagne.
UTILIZZO: adatta a numerose preparazioni: grigliata, cotta al forno, cotta in padella, stufata, fritta, per polpette, gnocchi, risotti e orzotti, ravioli e tortelli, parmigiana e lasagne, creme e vellutate, zuppe, dolci e lievitati.
Zucca LUNGA DI NAPOLI
Detta anche Cocozza, Cucozza zuccarina o zucca piena di Napoli.

ASPETTO: frutto molto lungo (può raggiungere anche un metro) e stretto, di forma cilindrica, ingrossato all’estremità e leggermente ricurvo. Il diametro può variare tra i 15 e i 30 centimetri e il peso può superare i 30 kg. La buccia è liscia, sottile e facile da togliere, di colore verde chiaro o scuro, con striature giallo-ocra, oro e arancioni a maturazione.
CONSERVAZIONE: si conserva per tutto l’inverno, in un luogo fresco e asciutto.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla esternamente. Porla su un tagliere e, con l’aiuto di un coltello affilato, tagliarla a fette. Nella parte terminale, quella più ingrossata e clavata, eliminare i filamenti e i semi interni.
POLPA: soda e compatta, a tessitura fine, di colore arancio intenso che mantiene il colore durante la cottura.
SAPORE: dolce, zuccherino e leggermente muschiato.
UTILIZZO: ottima cruda nelle insalate, marinata, cotta al forno, alla griglia, al vapore, stufata o cotta in padella, per polpette, conserve e sott’olio, gnocchi, parmigiana e lasagne, pane, ravioli, minestre e zuppe. Ottima nella sua preparazione più classica: pasta e cocozza.
🍀🍀🍀🍀
Zucca MARINA di Chioggia
In Veneto è chiamata Suca Baruca, Suca Santa o Marina de Ciosa.

ASPETTO: di dimensione media, rotonda e molto appiattita, con buccia bitorzoluta, molto rugosa e caratterizzata da solcature marcate. Prima della maturazione è di colore verde scuro, mentre a maturazione assume una tonalità giallo-arancione.
CONSERVAZIONE: fino a 6 mesi dopo la raccolta.
COME PULIRE E TAGLIARE: porla su un tagliere e, con l’aiuto di un coltello lungo e molto affilato, tagliarla a pezzi regolari. Eliminare quindi tutti i filamenti e i semi interni.
POLPA: abbondante, soda e farinosa, di colore arancione scuro.
SAPORE: eccellente, dolce e saporito.
UTILIZZO: perfetta per parecchie preparazioni: risotti o orzotti, ripieni di pasta fresca, polpette, parmigiana e lasagne, sughi, cotta al forno, fritta, stufata in padella, creme o vellutate, zuppe, dolci e lievitati.
🍀🍀🍀🍀
Zucca MOSCATA di Provenza
Detta anche zucca di Cenerentola, Musquée de Provence o tonda di Napoli.

ASPETTO: di dimensione medio-grande (può raggiungere i 15 kg), tonda e appiattita, con solcature marcate. La buccia è liscia e, a maturazione, assume un colore marrone-aranciato, ocra-bronzato; prima della maturazione è verde scuro.
CONSERVAZIONE: fino a otto mesi dopo la raccolta, in un ambiente fresco e asciutto, a una temperatura di almeno 15 °C.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla esternamente per eliminare ogni traccia di terra. Porla su un tagliere e, con l’aiuto di un coltello lungo e affilato, tagliarla a fette seguendo le sue solcature. Eliminare tutti i filamenti e i semi interni.
POLPA: di colore arancio intenso, densa, soda e profumata.
SAPORE: dal caratteristico gusto di nocciola fresca, ottima, saporita e dolce.
UTILIZZO: perfetta per parecchie preparazioni: risotti o orzotti, ripieni di pasta fresca (tortellini), sughi, polpette, torta salata, creme o vellutate, zuppe, dolci e lievitati.
🍀🍀🍀🍀
Zucca PIACENTINA
Detta anche Beretta, Bertina o Mantovana.

ASPETTO: forma a turbante, schiacciata ai poli; la buccia è dura, più o meno bugnosa e costoluta, di colore verde piombo.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla bene esternamente per eliminare ogni traccia di terra. Porla su un tagliere e, con l’aiuto di un coltello affilato, affettarla ed eliminare la buccia, quindi pulirla da tutti i filamenti e i semi interni.
CONSERVAZIONE: per parecchi mesi dopo la raccolta.
POLPA: consistente e asciutta, di colore giallo scuro-arancio.
SAPORE: molto zuccherina e aromatica, dalla consistenza soda e priva di fibrosità, con sapore di castagna.
UTILIZZO: adatta ai tradizionali ripieni di ravioli e tortelli, si usa anche stufata al forno, per crespelle, dolci, gnocchi, lasagne, minestre, pane, torta salata, polpette, risotti o farrotti, sughi e purea.
🍀🍀🍀🍀
Zucca VIOLINA
Detta anche Butternut Rugosa, Violina lunga.

ASPETTO: forma a campana, con buccia rugosa, di colore arancione-nocciola chiaro. La parte rigonfia contiene i semi, mentre quella cilindrica è costituita interamente da polpa.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla esternamente per eliminare ogni traccia di terra. Porla su un tagliere e, con l’aiuto di un coltello affilato, affettarla e togliere la buccia. Eliminare tutti i filamenti e i semi interni, quindi tagliarla in pezzi più piccoli.
CONSERVAZIONE: per parecchi mesi dopo la raccolta.
POLPA: compatta e di colore arancio-rosso.
SAPORE: dolce e consistente, dalla consistenza vellutata e dal sapore di nocciola fresca; può risultare più acquosa negli esemplari più grandi.
UTILIZZO: crespelle e lasagne, risotto, sughi, stufata, impanata, al forno, polpette, crema o vellutata, zuppe, dolci e lievitati.
🍀🍀🍀🍀
Tipi di zucche meno diffusi
Zucca TROMBETTA
Detta anche zucca a Tromboncino o Tromba d’Albenga.
Da giovane viene raccolta e consumata come una zucchina lunga ligure.

ASPETTO: cresce più o meno arcuata e può raggiungere un metro e mezzo di lunghezza. La buccia è liscia, poco spessa e di colore arancione-beige.
CONSERVAZIONE: per qualche mese dopo la raccolta.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla esternamente per eliminare ogni traccia di terra. Porla su un tagliere e, con l’aiuto di un coltello ben affilato, tagliarla a rondelle. Eliminare tutti i filamenti e i semi interni.
POLPA: compatta e di colore arancio-biancastro.
SAPORE: molto gustosa, dal sapore di nocciola fresca.
UTILIZZO: crespelle e lasagne, risotto o farrotto, grigliata, polpette, arrostita o stufata, fritta, cruda a carpaccio, zuppe, dolci e lievitati.
CURIOSITÀ:
- originaria della Liguria, in particolare della zona di Albenga (Savona)
- in estate viene consumata giovane, quando è ancora piccola e verde, come una zucchina lunga
- se fatta crescere appesa a una pergola, rimane dritta anche dopo la maturazione
🍀🍀🍀🍀
Zucca REGINA
Chiamata anche Valentina, Baby Boo o Cucurbita pepo.

ASPETTO: zucca piccola, tonda e leggermente schiacciata, con buccia bianca-arancio pallido e spicchi evidenti.
CONSERVAZIONE: si conserva per molto tempo, anche più di un anno.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla esternamente per eliminare ogni traccia di terra. Porla su un tagliere e, con l’aiuto di un coltello affilato, tagliarla a metà. Eliminare tutti i filamenti e i semi interni, quindi tagliarla a pezzi ed eliminare la buccia.
POLPA: contiene pochissimi semi ed è quasi tutta polpa, di colore arancione, farinosa e soda.
SAPORE: zuccherino e fruttato.
UTILIZZO: buona da mangiare cruda o cotta: nel risotto o orzotto, come ripieno di pasta fresca (ravioli), nella parmigiana, per sughi e polpette, stufata o cotta in padella, grigliata, fritta, per creme o vellutate, zuppe e torte.
🍀🍀🍀🍀
Zucca SPAGHETTI
Detta anche zucca Squash.

ASPETTO: ovale, con buccia dura di colore bianco-giallo ambrato; pesa generalmente tra 1 e 3 kg.
CONSERVAZIONE: fino a sei mesi dopo la raccolta.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla esternamente per eliminare ogni traccia di terra. Tagliarla a metà nel senso della lunghezza e, dopo la cottura, eliminare i semi e raschiare la polpa con una forchetta.
POLPA: da cruda è simile a quella delle altre zucche, ma una volta cotta può essere raschiata e si trasforma in tanti filamenti compatti, simili agli spaghetti. È poco calorica.
SAPORE: delicato e abbastanza neutro, a metà tra quello della patata e della zucca.
UTILIZZO: QUI come cuocerla e QUI come prepararla come primo piatto. Ottima con qualsiasi sugo o condimento utilizzato per la pastasciutta.
🍀🍀🍀🍀
Zucca TONDA PADANA
Detta anche Americana, Iron Cup o Tetsukabuto.

ASPETTO: zucca tonda, con buccia dura a bande bicolori verdi e gialle; a maturazione diventa gialla e arancione.
CONSERVAZIONE: dai 4 ai 6 mesi dopo la raccolta.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla bene per eliminare ogni traccia di terra. Porla su un tagliere e, con l’aiuto di un coltello affilato, tagliarla a metà. Eliminare tutti i filamenti e i semi interni, quindi tagliarla a pezzi ed eliminare tutta la buccia.
POLPA: di colore giallo, fibrosa e di discreta qualità.
SAPORE: dolce.
UTILIZZO: per la sua polpa fibrosa è consigliata soprattutto per gnocchi, zuppe, risotti o orzotto.
🍀🍀🍀🍀
Zucca VANITY

ASPETTO: tonda e appiattita, con buccia di colore verde chiaro-grigio e delicate solcature di colore leggermente diverso.
CONSERVAZIONE: anche fino a 8 mesi dopo la raccolta.
COME PULIRE E TAGLIARE: lavarla bene per eliminare ogni traccia di terra. Porla su un tagliere e, con l’aiuto di un coltello a lama liscia e affilata, tagliarla a metà. Eliminare tutti i filamenti e i semi interni. La buccia è molto sottile e, nelle ricette che lo consentono, può essere utilizzata insieme alla polpa.
POLPA: di colore arancio intenso, compatta e di buona qualità.
SAPORE: gradevolmente dolce e intenso, con consistenza soda e un sapore che ricorda le castagne.
UTILIZZO: ideale per molte preparazioni: gnocchi, pesto, risotto o farrotto, ravioli e tortelli, ripieno di pasta fresca, sughi, lasagne e parmigiana, cotta al forno, polpette, fritta, stufata o cotta in padella, lessata, confettura, crema o vellutata, zuppe, gelato, dolci e lievitati. Può anche essere consumata cruda nell’insalata o negli estratti.
🍀🍀🍀🍀
INOLTRE: anche la Cucuzza longa è un tipo di zucca: verde e lunga, si prepara e si cucina come una zucchina. QUI alcune ricette.
QUI si può trovare come utilizzare la buccia biologica delle zucche.
Come si chiamano le zucche nei vari dialetti?
A cocuzz, Cococce, Cococcia verni’a, Cocozza, Croccoriga, Cucozz, Cucozza, Cucuzza russa, Cusa, Sciuca, Suca, Sùca, Succa, Sücca, Zoca…

Scarica l’APP “Ortaggi che passione“
disponibile solo per Android
🍀🍀🍀🍀
non perdere le ricette di stagione sulla HOME

Per la zucca BABY BOO non avete scritto gli utilizzi: -.-‘
Grazie mi è sfuggito. Inserisco subito. La zucca Baby Boo ha una polpa simile alla Violina.
Salve, mi sono cresciute in giardino delle zucche che, dalle immagini da voi riportate, sono uguali alla DELICA, anche nella colorazione gialla dove appoggiavano sul terreno. Quello che mi dà dei dubbi è che la Vs descrizione parla di solcature marroni mentre le mie hanno strisciature bianche uguali a quelle delle Vs foto e non vedo solcature marroni. Oggi le ho raccolte perchè ha iniziato a piovere e la pianta aveva già cominciato a seccare partendo dalla RADICE MADRE. Siccome ho letto di molte zucche non commestibili gradirei un Vs consiglio, magari anche sul come conservarle e farle maturare. Preciso che la zucca madre che ha dato poi origine alla pianta era gialla con striature verdi (Non l’abbiamo consumata subito e lei è marcita… Amen)
Grazie,
T. Mauro
Ciao Mauro, grazie per avermi fatto notare l’errore sul tipo di colorazione dei solchi della zucca Delica, in effetti non è chiaro, ora ho corretto il testo. Dalla descrizione che fai la tua zucca deve essere proprio una Delica, la zucca madre gialla e con striature verdi sarà marcita perchè troppo avanti con la maturazione, il colore che aveva assunto conferma quanto dici. Ti posso assicurare che la zucca che hai prodotto è commestibile, se non lo fosse sarebbe solo per il gusto e la consistenza della polpa. Le zucche sono mature quando hanno il picciolo secco.