Pubblicità
Pubblicità

Zucchina lunga – zucca serpente di Sicilia, COME CUCINARE

Cucuzza longa, cucozza, zucchina lunga siciliana

La zucchina lunga siciliana è molto diffusa nella cucina e nella tradizione agricola della Sicilia. È il frutto di una pianta rampicante che può essere coltivata a pergola e della quale si consumano anche i tenerumi, cioè le foglie vellutate, i gambi teneri e le cime con i giovani germogli.

La polpa è molto tenera, spugnosa e ricca di acqua. Il frutto è generalmente verde pallido e, quando è giovane, presenta una superficie leggermente pelosa. È preferibile raccoglierlo e consumarlo ancora giovane, indicativamente fino a 40 cm di lunghezza: con la crescita tende a diventare più fibroso e legnoso e l’interno sviluppa numerosi semi. Anche una conservazione troppo prolungata dopo la raccolta può far perdere alla polpa la sua caratteristica tenerezza.

La forma è generalmente lunga e stretta e, in condizioni favorevoli, il frutto può raggiungere anche lunghezze considerevoli. Nella coltivazione a pergola tende a svilupparsi dritto e allungato, mentre quando cresce a terra può assumere una forma ricurva e sinuosa. Esistono diverse tipologie, tra cui la Lagenaria longissima, spesso conosciuta anche come cucuzza longa, cucozza, cucuzzella, zucca serpente di Sicilia, zucca verde, zucchetta da pergola o zucchina d’acqua.

Come molte zucchine, ha un apporto calorico molto basso ed è costituita in gran parte da acqua, con un contenuto ridotto di carboidrati, grassi e proteine.

È simile nell’aspetto alla zucchina trombetta di Albenga, ma si distingue per caratteristiche varietali e per la consistenza della polpa.

Scopri sotto le ricette veloci con la zucchina lunga siciliana:

🍀 al forno

🍀 in padella

🍀 alla napoletana

🍀 fritta

Stagionalità della #zucchinalunga da giugno a settembre, i #tenerumi già da maggio.

Cucuzza longa, cucozza, zucchina lunga siciliana

Zucchina lunga

Cucuzza longa

Zucca serpente siciliana

Zucca verde

RICETTE

CUCOZZA STUFATA IN UMIDO

  • 2 cipolle (rosse di tropea)
  • 1 zucchina lunga giovane e stretta
  • q.b. olio extra vergine di oliva
  • q.b. sale e curry

Procedimento

Lavare la zucchina e tagliarla a dadini tenendo la buccia (se fosse coriacea, sbucciarla e togliere l’eventuale interno spugnoso). Lavare e tagliare a fettine sottili la cipolla. In un tegame con un filo d’olio e poca acqua stufare la cipolla, dopo cinque minuti aggiungere la zucchina, salare. Cuocere il tutto per circa 15 minuti o fino a raggiungere la consistenza desiderata. All’occorrenza aggiungere dell’acqua o far evaporare l’eventuale acqua in eccesso.

Zucchina lunga, ortaggi che passione by Sara

Utilizzi della zucchina lunga stufata (ricetta sopra)

La zucchina lunga cotta in tegame può essere utilizzata anche per condire la pastasciutta, con abbondante formaggio grattugiato: sono particolarmente indicati il pecorino romano e la ricotta affumicata.

Per arricchire la stessa preparazione si possono aggiungere anche patate e/o pomodori durante la cottura.

Mangiare cruda la zucchina lunga

Gli esemplari più giovani si possono consumare anche crudi: tagliarli a dadini o a rondelle sottili e aggiungerli alle insalate, alla pasta fredda o all’insalata di riso.

Come consumare gli esemplari più grandi

Gli esemplari più grandi, se necessario, possono essere sbucciati, quindi svuotati della parte interna più spugnosa e dei semi. Tagliarli nel senso della lunghezza e utilizzarli come vere e proprie barchette, da farcire a piacere e cuocere in forno. Riempirli con la farcia preferita, ad esempio a base di verdure, pangrattato, formaggio, erbe aromatiche oppure legumi o ragù, quindi cuocerli in forno fino a quando la polpa risulta tenera e la superficie della farcia ben dorata.

Si può utilizzare anche per preparare un buon risotto.

🍀 Cucuzza al forno

Tagliare la cucuzza a pezzi o a fette, se necessario eliminare la parte centrale più ricca di semi. Disporla in una teglia, condire con olio extravergine d’oliva, sale ed eventualmente origano o altre erbe aromatiche. Cuocere in forno a 180-190 °C fino a quando risulta tenera e leggermente dorata.

🍀 Cucuzza in padella

Tagliare la cucuzza a pezzi regolari. Se l’esemplare è grande e la buccia risulta dura, sbucciarlo con un pelapatate ed eliminare la parte interna più spugnosa e ricca di semi prima di tagliarlo. Scaldare in padella un filo di olio extravergine d’oliva, aggiungere la cucuzza, salare e cuocere a fuoco medio con il coperchio, mescolando di tanto in tanto. Proseguire fino a quando la polpa è tenera; togliere il coperchio negli ultimi minuti per far evaporare l’eventuale acqua in eccesso.

🍀 Cucuzza alla napoletana

Lavare la cucuzza e, in base alla grandezza e alla consistenza della buccia, eventualmente sbucciarla. Negli esemplari più grandi eliminare anche la parte interna più spugnosa e ricca di semi, quindi tagliare la polpa a pezzi regolari.

Scaldare in padella un filo di olio extravergine d’oliva e insaporire con uno spicchio d’aglio. Aggiungere la cucuzza e i pomodorini o i pomodori tagliati a pezzetti, salare e cuocere a fuoco dolce fino a quando la polpa risulta tenera e il pomodoro forma un sughetto. Completare con qualche foglia di basilico fresco.

🍀 Cucuzza fritta

Lavare la cucuzza e, in base alla grandezza e alla consistenza della buccia, eventualmente sbucciarla. Negli esemplari più grandi eliminare anche la parte interna più spugnosa e ricca di semi. Tagliare la polpa a fette sottili o a bastoncini, asciugarla bene e passarla nella farina oppure nella pastella. Friggere in abbondante olio caldo fino a quando risulta dorata e croccante. Scolare su carta assorbente e salare prima di servire.

Zucchina lunga sott’olio –  la ricetta è QUI

Confettura di zucchina lunga   – la ricetta è QUI

E’ una verdura tipica della cucina meridionale, di seguito le ricette più classiche:

ZUPPA VERDE DEL CILENTO

Ingredienti: una grande zucchina serpente (cucuzza), 2 patate, 10 pomodorini tipo Pachino, 1 cipolla, dado vegetale, olio extravergine di oliva, peperoncino, parmigiano e/o pecorino, qualche foglia di basilico. Regolare le quantità in base alle proprie esigenze e ai propri gusti.

Procedimento

Pelare la cucuzza con un pelapatate, tagliarla a metà nel senso della lunghezza ed eliminare la parte interna più spugnosa e ricca di semi. Tagliarla quindi a pezzi o a rondelle.

Sbucciare le patate e tagliarle a dadini.

In una casseruola scaldare un filo di olio extravergine di oliva e fare appassire la cipolla affettata sottilmente. Aggiungere i pomodorini tagliati a pezzetti e il peperoncino e lasciare insaporire per qualche minuto.

Unire le patate, coprire con acqua e aggiungere il dado vegetale. Cuocere per circa 10 minuti, quindi aggiungere la cucuzza e proseguire la cottura fino a quando le verdure saranno tenere, ma ancora consistenti.

Tagliare il parmigiano e/o il pecorino a piccoli cubetti e aggiungerli alla zuppa verso fine cottura, lasciandoli ammorbidire nel brodo. Spegnere il fuoco e completare con qualche foglia di basilico fresco spezzettata con le mani. Servire la zuppa calda.

MINESTRA DI PASTA CON CUCUZZA E TENERUMI

È una tipica preparazione estiva della cucina siciliana, nata per utilizzare insieme la cucuzza e i tenerumi, cioè le foglie più tenere, i germogli e i gambi giovani della pianta. È una minestra semplice e sostanziosa, nella quale la pasta cuoce direttamente insieme alle verdure, assorbendone il sapore.

Ingredienti: cucuzza, tenerumi, pasta corta, pomodoro fresco o passata di pomodoro, cipolla, olio extravergine di oliva, sale e peperoncino. A piacere, si possono aggiungere aglio e basilico.

Procedimento

Lavare accuratamente i tenerumi, eliminando le foglie rovinate e le parti più dure. Separare le foglie, i germogli e i gambi teneri e tagliarli grossolanamente.

Pelare la cucuzza, eliminare la parte interna spugnosa con i semi e tagliarla a pezzi non troppo piccoli.

In una pentola capiente fare appassire la cipolla tritata con un filo di olio extravergine di oliva. Aggiungere il pomodoro e, se gradito, un po’ di peperoncino. Lasciare insaporire per alcuni minuti, quindi unire la cucuzza e i tenerumi.

Coprire con acqua, aggiungere il sale e portare a ebollizione. Cuocere le verdure fino a quando iniziano a diventare tenere. A questo punto aggiungere la pasta direttamente nella pentola e cuocerla nel brodo vegetale, mescolando spesso. Se necessario, aggiungere poca acqua calda alla volta: la minestra deve rimanere piuttosto cremosa e non eccessivamente brodosa.

Quando la pasta è cotta, spegnere il fuoco e lasciare riposare per qualche minuto. Completare con un filo di olio extravergine di oliva e, a piacere, basilico fresco o peperoncino. Servire calda o tiepida.


Scarica l’APP “Ortaggi che passione“

disponibile solo per Android

🍀🍀🍀🍀

non perdere le ricette di stagione sulla HOME

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Sara Grissino

Cuoca green, seguo la stagionalità degli alimenti nella preparazione dei miei piatti. Amo conoscere, sperimentare in cucina i prodotti della campagna e non solo. Solare, mi piace stare in mezzo alla gente, condividere emozioni ed imparare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *