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GRANITA AI GELSI (Ricetta siciliana)

Ricetta Granita Siciliana ai Gelsi Neri Fatta in Casa (Anche Senza Gelatiera)
Chi ha detto granita? Spesso viene confusa con il sorbetto. La vera granita siciliana si differenzia per la sua consistenza unica. È granulosa (da cui il nome) ma cremosa allo stesso tempo, quasi come il gelato.
In Sicilia la granita è un vero e proprio rituale. Non importa che sia estate o inverno. Per noi siciliani è sempre il momento giusto per gustarla. La consumiamo a colazione, a pranzo o a cena. A Catania la regina è la granita alla mandorla. Esiste però una variante stagionale limitata e straordinaria. Da giugno a luglio, soprattutto nel messinese, si può godere di una fantastica granita ai gelsi neri.
Sedersi al bar e ordinare una granita alla mandorla macchiata gelsi non ha prezzo. Ovviamente va sempre accompagnata dalla mitica brioche col tuppo calda.
Se hai la fortuna di raccogliere i frutti direttamente dall’albero, non puoi dire di no a una versione homemade. Ecco la mia ricetta super facile. Un ringraziamento speciale ai miei zii Sebastiano ed Anna per questa materia prima deliziosa, dolce e genuina.

Come Fare la Granita ai Gelsi: Consigli Utili
Tempistiche:
Inizia la preparazione il pomeriggio del giorno prima. Sarà pronta per la colazione della mattina seguente.
Strumenti: Con la gelatiera o la sorbettiera il procedimento è un gioco da ragazzi.
Mantecazione a mano: Se non hai la gelatiera, ti spiegherò come fare a mano per ottenere un’ottima consistenza. Richiede più fatica, ma il risultato varrà la pena.

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Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di riposo6 Ore
  • Porzioni4
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàEstate
  • RegioneSicilia
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Ingredienti

⚠ IN QUESTA RICETTA SONO PRESENTI UNO O PIU’ LINK DI AFFILIAZIONE. I prodotti che consiglio sono gli stessi che uso io nelle mie ricette; acquistarli attraverso il mio blog contribuisce a sostenere me ed il mio lavoro, mentre a voi non costerà nulla di più!

500 g gelsi neri
250 ml acqua
100 g zucchero
11/2 succo di limone

Strumenti

1 Setaccio
Carta assorbente
1 Pentolino
1 Cucchiaio di legno
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Preparazione

Lavate sotto l’acqua corrente i gelsi eliminando i piccioli più grossi.

Trasferiteli in un colino a sgocciolare per almeno 1 h .

Asciugateli con carta assorbente da cucina, senza maltrattarli troppo e trasferiteli in un mixer o robot da cucina.

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Frullateli a più riprese fino a ricavarne succo e polpa.

Nel frattempo, versate l‘acqua in un pentolino con lo zucchero e fate sciogliere a fiamma dolce. Mi raccomando, la soluzione non deve essere portata ad ebollizione, né lo zucchero deve caramellare.

Quando lo sciroppo sarà omogeneo, spegnete, fatelo freddare completamente prima di unirlo alla purea di gelsi. Spremete quindi il succo di mezzo limone filtrandolo con un colino.

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Mescolate per omogenizzare e poi riponete il tutto in frigo per 30′. Successivamente potete versare il composto in una gelatiera per ghiacciare la lavorazione.

Nel mio caso, avendo invece una sorbettiera, ho trasferito il composto in un pentolino di acciaio e messo in freezer per almeno 5 h, ma sarebbe meglio tutta la notte. Il giorno seguente ho ritagliato dei pezzettoni di questo composto con un coltello e li ho trasferiti ancora ghiacciati nella sorbettiera. In pochi minuti ho ottenuto la mia granita.

Qualora foste sprovvisti anche di sorbettiera, vi consiglio sempre di lasciare c.a 50 ml di succo di gelsi da parte in frigo e grattare con il cucchiaio la parte ghiacciata, aiutandovi con quella liquida. Ci vorrà un po’ di olio di gomito ma verrà comunque ugualmente cremosa.

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Servite subito. E voilà…la granita siciliana ai gelsi è pronta per essere gustata!

In foto, la mia versione alla mandorla macchiata gelsi con le mie brioches col tuppo.

Buon Appetito da La Cucina di FeFè!

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Mandorla macchiata gelsi un must della colazione catanese o messinese.

Consigli, note, variazioni e suggerimenti

🟣Se non amate la sensazione dei semini al palato, consiglio di passare a setaccio il composto finale prima di essere congelato, ma francamente mi permetto di dirvi che perdereste buona parte delle proprietà del frutto e anche l’essenza stessa della granita, che deve risultare granulosa e cremosa al tempo stesso.

1. Si può realizzare questa tipologia di granita con altri frutti simili?

E’ possibile seguire lo stesso procedimento per i gelsi bianchi, le more, i mirtilli e i lamponi.

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