Burger Vegani Fatti in Casa: La Ricetta Sana, Senza Glutine e Anti-Spreco
Oggi sentiamo spesso parlare di burger vegani come alternativa “green” alla carne, ma siamo sicuri che i prodotti industriali siano davvero salutari? Se analizziamo le etichette dei sostituti della carne in commercio, troviamo spesso lunghe liste di additivi, conservanti e processi chimici che di naturale hanno ben poco.
Il mio invito è tornare alla genuinità: preparare i burger in casa non è solo una scelta ecologica e anti-spreco, ma un vero atto d’amore per la propria salute. Con pochi minuti in più ai fornelli, porterai in tavola un piatto nutriente, economico e 100% naturale.
Burger di Ceci, Spinaci e Barbabietola: Proteine e Colore
La ricetta che ti propongo oggi è un’esplosione di salute. Questi burger sono vegani, senza lattosio e senza glutine, ideali per chi cerca un secondo piatto vegetale completo e bilanciato.
Perché questi ingredienti sono speciali?
Per prima cosa ceci e farina di ceci sono una fonte eccellente di proteine vegetali e fibre, fondamentali per la sazietà e l’energia. La barbabietola invece, oltre a fornire preziosi antiossidanti, dona ai burger un colore intenso che ricorda l’hamburger di carne, rendendoli visivamente appetibili. Infine gli spinaci, un concentrato di ferro e vitamine, perfetti per integrare gli ortaggi di stagione nella dieta quotidiana.
Cucina Facile e Kid-Friendly
Realizzare questi burger è semplicissimo: basta un mixer o un robot da cucina. È il modo più sfizioso per far consumare legumi e verdure anche ai bambini, mascherando gli ingredienti in una forma che amano.
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- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura25 Minuti
- Porzioni9 burger
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
Ingredienti:
Strumenti
Passaggi:
In un mixer o robot da cucina, unite i ceci e le barbabietole precotte precedentemente sgocciolati, tenendo da parte il liquido di cottura dei primi per dopo (fig. 1).

Frullate a più riprese fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido (fig. 2).

A questo punto unite poco alla volta anche gli spinaci precedentemente lavati. Se lo preferite, potrete prima scottarli in padella pochi minuti con un giro di olio e poi unirli al composto ben strizzati (fig. 3).

Versate a filo il liquido di cottura dei ceci. In questo passaggio, potrebbe servirne anche di meno, quindi regolatevi frullando e aggiungendone poco alla volta (fig. 4).

Frullate fino ad ottenere un composto sempre morbido ed omogeneo. Salate e frullate un’ultima volta (fig. 5).

Trasferite il composto in una terrina e aggiungete la farina di ceci (fig. 6).

Mescolate e unite il pan grattato senza glutine fino ad ottenere la consistenza giusta (fig. 7).

Tenete conto che l’impasto resterà comunque abbastanza morbido, e ciò è assolutamente normale. Questo infatti assicurerà che una volta cotti, saranno croccanti fuori ma morbidi dentro. Fate riposare in frigo 30′ , quindi prelevate c.a due cucchiai di questo impasto e trasferiteli in un contenitore dai bordi alti dove avrete aggiunto dell’altro pangrattato. Fate aderire da entrambi i lati come fareste per le polpette (fig. 8).

Con le mani appiattiteli e arrotondateli dandogli la forma appunto di un hamburger e disponeteli su una teglia rivestita con carta da forno (fig. 9).

Irrorate con un filo di olio a crudo e fate cuocere in forno preriscaldato a 190°C per 20′ , quindi rigirateli e lasciate cuocere altri 5′ (fig. 10).

Spegnete e lasciate intiepidire 5′ prima di servirli. Accompagnateli con una fresca insalata, saranno ottimi e super salutari e proteici!

E voilà…i vostri finti hamburger di ceci, barbabietole e spinaci sono pronti per essere gustati!

Buon Appetito dalla cucina di FeFè!




Conservazione
👉 Potrete conservare i finti hamburger in frigo per 2-3 giorni.
Suggerimenti del sommelier Francesco Spada
🟣 Saporita ricetta vegana alla quale è possibile abbinare un vino fresco, leggero e di buona sapidità. Consiglio tre vini di territorialità diverse: un vino siciliano, il Damarino di Donnafugata, oppure uno marchigiano, il Pecorino Fiobbo, o anche uno altesino, il Pinot Grigio di Elena Walch.

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Dosi variate per porzioni




Strainteressante questa ricetta la proverò 😋👏🏼👏🏼
Ottimo 👍🏼👌🏼😊 Fammi sapere