La torta di mele è uno dei dolci più apprezzati al mondo e allo stesso tempo è uno dei primi a mancarti quando diventi intollerante alle uova o se smetti di mangiarle per scelta. E se ti dicessi che puoi tranquillamente preparare un’ottima torta di mele senza uova e senza burro? Ebbene sì, è possibile e ti dirò di più: questa torta di mele è così buona che non rimpiangerai né la torta di mele di nonna né la torta di mele al burro, bensì ne proverai semplicemente una versione diversa. La torta di mele senza uova e senza burro è morbidissima, profumata e dolce al punto giusto e ti assicuro che nessuno si accorgerà dell’assenza delle uova. È il dolce rassicurante per eccellenza, quello che ti catapulta in un attimo alla te bambina, all’ora della merenda e alle feste di compleanno dei compagnetti di scuola. È la torta dei ricordi, come chiedere a qualcuno di rinunciarci?!
Sostituendo il latte vaccino con la bevanda di soia potrai inoltre preparare la torta di mele vegana perfetta: quella genuina, che lievita alla perfezione, morbida, leggermente umida e decisamente buona!
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni6Persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti per una tortiera da 20 cm
Strumenti
Passaggi
COME FARE LA TORTA DI MELE SENZA UOVA E SENZA BURRO
In una brocca mescola il latte (o la bevanda di soia) con 2 cucchiai di succo di limone e lascia riposare il mix per 5-10 minuti: vedrai che il latte formerà dei grumi (cagliata), è normalissimo.
In una ciotola setaccia le polveri: farina 0, fecola di patate e lievito per dolci.
Mescola e aggiungi vaniglia (io uso quella in polvere), cannella e scorza di limone grattugiata.
Miscela olio di semi e latte cagliato, dopodiché aggiungili alle polveri e mescola con una frusta a mano (meglio ancora un cucchiaio) fino a che la farina non si è amalgamata al resto. NON USARE FRUSTE ELETTRICHE.
Sbuccia una mela, tagliala a cubetti e uniscila all’impasto.
Rivesti uno stampo a cerniera con carta da forno (oppure ungilo con olio e infarinalo) e riversavi dentro l’impasto.
Pela un’altra mela (se è biologica puoi anche lasciare la buccia), tagliala a fettine sottili e disponi le fette in cerchio l’una leggermente accavallata all’altra. Prosegui seguendo una spirale fino a ricoprire tutta la superficie.
A dirla tutta puoi anche metterle un po’ come ti pare, verrà buona lo stesso!
Mescola un cucchiaio di zucchero con una punta di cannella in polvere e cospargi il tutto sulla superficie delle mele.
Cuoci la torta di mele in forno statico preriscaldato a 180° per 50-60 minuti o fino a che la superficie risulta dorata e l’interno asciutto (fai sempre la prova infilando uno stecco di legno). Il mio forno è abbastanza lento e nel mio caso sono stati necessari 65 minuti di cottura più altri 5 nel forno spento.
Sforna la torta e, solo quando sarà ben fredda, toglila dallo stampo.

La tua torta di mele senza uova e senza burro è pronta per essere servita. A piacere cospargila con zucchero a velo.

NOTE
CONSERVAZIONE
La torta di mele si conserva per un paio di giorni, purché ben coperta; meglio ancora se sigillata con pellicola per alimenti.
COME FARE LA TORTA DI MELE VEGANA PERFETTA
Per preparare la torta di mele vegana perfetta ti basterà fare essenzialmente due cose:
sostituire il latte vaccino con quello di soia e utilizzare quest’ultimo per preparare il latticello.
Fare un dolce veg che sia non solo buono bensì ottimo non è difficile ma talvolta si può incappare in qualche errore che in un attimo rischia di trasformare la tua torta in un esperimento deludente. La torta di mele, per quanto sia un dolce casareccio, potrebbe rientrare in questa casistica soprattutto per un motivo: le mele rilasciano molta umidità e in assenza di uova (e della loro azione legante) ciò può tradursi in difficoltà di cottura. In parole povere: fare una torta di mele vegana che sia buona e si cuocia alla perfezione non è proprio così scontato. Fatto il dovuto preambolo, sappi che seguendo la ricetta sopra indicata e sostituendo il latte vaccino con quello di soia riuscirai a preparare una torta di mele veg squisita, a patto ovviamente che non apporti modifiche alla ricetta se non dopo averla testata almeno una volta tal quale.
REGOLE D’ORO DELLA PASTICCERIA VEGANA
Vuoi realizzare dolci vegani soffici, ben lievitati e cotti alla perfezione? Allora ti toccherà rispettare alcune indicazioni che, seppur valide per la buona riuscita di tutte le torte in generale, lo sono ancor di più per quelle preparate senza alimenti di origine animale.
Ti lascio di seguito tutte le dritte scovate sul blog della bravissima Cristiana di Cucinaverza grazie alla quale ho scoperto la versione veg di questa ricetta e ho imparato alcune delle regole d’oro della pasticceria vegana semplice.
1. SETACCIARE SEMPRE TUTTI GLI INGREDIENTI SECCHI, COMPRESO IL LIEVITO
Se vuoi ottenere torte vegane soffici dovrai sempre setacciare tutti gli ingredienti secchi (farina, lievito, cacao…) e mescolarli prima ancora di unirli al resto degli ingredienti. In questo modo non solo le polveri ingloberanno aria ma il lievito si distribuirà in modo uniforme nell’impasto che riuscirà così a lievitare più omogeneamente.
2. MAI USARE LE FRUSTE ELETTRICHE
Gli impasti senza uova mal sopportano l’eccessivo mescolamento (overmixing). Ciò accade perché mancando le uova che legano gli ingredienti, gonfiano l’impasto e contribuiscono alla lievitazione (ti basti pensare che nel vero Pan di Spagna non si usa il lievito) mescolando eccessivamente si agevola lo sviluppo del glutine contenuto nella farina. E sai quale sarà il risultato? Una torta pesante, mal lievitata e che con molta probabilità non riuscirai a cuocere bene (l’interno resterà sempre crudo).
3. PREDILIGERE LA BEVANDA DI SOIA
Se vuoi realizzare torte vegane soffici la miglior bevanda vegetale è quella di soia. Il latte di soia è altamente proteico e per questo molto più simile al latte vaccino di quanto non lo siano le altre bevande vegetali (latte di mandorle, latte d’avena, latte di riso…). Ciò che però lo rende ideale per la preparazione dei dolci vegani è la possibilità di utilizzarlo per ottenere il latticello vegano (buttermilk), un composto formato da latte freddo a cui viene aggiunta una piccola percentuale di succo di limone (o aceto). Mescolando un elemento acido con latte di soia (o vaccino) le proteine di quest’ultimo reagiscono formando dei fiocchetti di latte cagliato che renderanno la torta soffice.
Tra le bevande vegetali il latte di soia è l’unico in grado di assicurare una buona cagliata (in parte possibile anche con quello di mandorle).
Così come è vero che il latte di soia è il più indicato per la preparazione di soffici torte veg, a quanto pare quello di riso è il meno consigliato (fatta eccezione per la preparazione di biscotti).
4. PRERISCALDARE SEMPRE IL FORNO E INFORNARE NON APPENA L’IMPASTO È PRONTO
Il lievito si attiva con il calore e per questo motivo è bene che l’impasto a cui esso è stato aggiunto venga infornato non appena pronto e ancor più importante che il forno sia già alla giusta temperatura. Se così non fosse c’è un’alta probabilità che la torta non lieviti.
5. VERIFICARE SEMPRE LA COTTURA
È assodato che ogni forno è diverso e per questo è fondamentale verificare sempre la giusta cottura del dolce con la classica prova dello stuzzicadente.
Prima di sfornare la torta infila uno stecco di legno al centro: se esce sporco di impasto prosegui la cottura qualche altro minuto, se esce asciutto la torta è pronta. In questo caso puoi sfornarla e lasciarla raffreddare su una gratella fuori dal forno.
Dosi variate per porzioni
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Non cuoce assolutamente in 50 minuti
Ciao Francesca, scusa il ritardo ma sono giorni frenetici! Innanzitutto ti faccio i miei auguri! ^_^ Per quanto concerne i tempi di cottura ti riporto quanto avevo scritto nelle istruzioni: “Cuoci la torta di mele in forno statico preriscaldato a 180° per 50-60 minuti o fino a che la superficie risulta dorata e l’interno asciutto (fai sempre la prova infilando uno stecco di legno). Il mio forno è abbastanza lento e nel mio caso sono stati necessari 65 minuti di cottura più altri 5 nel forno spento.”
Come avevo specificato ogni forno è diverso, tanto è vero che mentre alcuni riescono a portarla a cottura in 50 minuti altri no! Io infatti consiglio sempre di verificare sia la doratura che la corretta cottura con la classica prova dello stecco di legno. Come puoi leggere io ho impiegato ben 65 minuti + 5 in forno spento. Ad ogni modo, mi dispiace per il disguido, mi auguro comunque tu sia riuscita a portare a termine la cottura. Se così non fosse mi auguro tu possa dare una seconda chance alla ricetta perché in tutta sincerità, ho provato tante torte di mele vegane (o comunque senza uova) e questa (fatta e rifatta più volte) ha una marcia in più! Per qualunque altro appunto, o perplessità, resto a tua disposizione! ^_^
Valeria