La confettura di castagne è una di quelle conserve da preparare in questo periodo, per tenerla in dispensa e gustarla durante tutto l’ anno. Provatela spalmata sul pane, a colazione o a merenda, oppure utilizzatela per preparare delle deliziose crostate. Per calcolare la quantità di acqua e zucchero che occorrono, dovete prima lessare e sbucciare le castagne, quindi pesarle e calcolare la dose esatta, come vedremo in seguito.

Ricetta confettura di castagne
Ingredienti:
- castagne, kg 1,200 – 1,300
- zucchero, q.b.
- acqua, q.b.
- limone, 1/2 (la scorza)
- vanillina, 1 bustina
- sale, 1 pizzico
Preparazione
Per preparare la confettura di castagne vi serviranno dei vasetti sterilizzati (vedi QUI).
Utilizzando un coltellino affilato, intaccate la superficie delle castagne praticando un taglietto lungo quasi quanto la castagna.
Ponete le castagne in una pentola, copritele con acqua fredda, aggiungete 1 pizzico di sale e ponete la pentola sul fuoco. Cuocete le castagne calcolando circa 15 minuti dal momento dell’ ebollizione. Per verificare il giusto grado di cottura, estraete una castagna dalla pentola, appoggiatela su un piattino e introducete uno stecchino attraverso il taglietto che c’è sulla buccia; se sentite che l’ interno della castagna è morbido, togliete la pentola dal fuoco, e lasciate le castagne in ammollo per una decina di minuti.
Scolate le castagne, quindi, aiutandovi con un coltellino, sbucciatele togliendo anche la pellicina interna.
Adesso riducete le castagne in “purea”, utilizzando il passaverdure o lo schiacciapatate. Se preferite una confettura più cremosa potete ripassare la purea al mixer (io non l’ ho fatto).
Pesate la “purea” di castagne e calcolate circa la terza parte di zucchero e circa la metà di acqua (calcolata in ml). Esempio: castagne Kg 1, zucchero g 330 – 350, acqua ml 500 circa.
Mettete in un tegame l’ acqua, lo zucchero e la scorza di 1/2 limone tagliata in un’ unica striscia (solo la parte gialla); mettete il tegame sul fuoco, portate ad ebollizione e fate bollire per 2 minuti, mescolando. Quando lo zucchero risulterà totalmente sciolto, eliminate la scorza di limone, incorporate le castagne e mescolate bene il composto. Aggiungete la vanillina e cuocete a fuoco basso per circa 10 minuti, rigirando continuamente con un cucchiaio di legno.
Togliete dal fuoco e, utilizzando un cucchiaio, travasate la confettura di castagne nei vasetti, mentre è ancora caldissima. Chiudeteli e metteteli a raffreddare coperti con una coperta (in questo modo la confettura si raffredderà lentamente e si formerà il sottovuoto).
Quando i vasetti saranno completamente freddi accertatevi che il sottovuoto sia riuscito: premete al centro del coperchio, se non riuscite a pigiare e, quindi non sentite nessun rumore, tutto è andato bene. Se invece riuscite a pigiare e sentite un rumore tipo “click clack” vuol dire che il sottovuoto non è riuscito, quindi conservate il vasetto “incriminato” 😀 in frigorifero e consumate la confettura entro una settimana.
Etichettate i vasetti con il giusto sottovuoto e riponeteli in un luogo fresco e buio. La vostra confettura di castagne si conserverà per 6 – 12 mesi.
Se ti piacciono le mie ricette seguimi anche su facebook e/o – Twitter – Pinterest – Google +

