Pomodori verdi ripieni

I pomodori verdi ripieni sott’olio mi riportano all’infanzia, quando più o meno in questo periodo, il tavolo di mia nonna si riempiva di pomodori verdi e dei vari ingredienti per fare il ripieno.
La cucina profumava di buono, nell’aria c’era un’atmosfera accogliente, quella che solo nelle cucine delle nonne puoi trovare. 🙂
Saranno i ricordi lontani o sarà il sapore speciale dei pomodori verdi ripieni, ma per me quel periodo era quasi magico…
La ricetta che vi propongo oggi dei pomodori verdi ripieni sott’olio è solo una delle varianti che faceva mia nonna, lei li preparava anche con ripieni diversi e magari, prima che i pomodori verdi finiscano, riuscirò a proporvi anche le altre versioni. 😉

Pomodori verdi ripieni
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:20 minuti
  • Cottura:2-3 minuti
  • Porzioni:10 pezzi
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • Pomodori verdi (San Marzano) 10
  • Aceto di vino bianco 250 ml
  • Vino bianco 250 ml
  • Sale fino (raso) 1 cucchiaino
  • Tonno sott’olio 160 g
  • Olive verdi (denocciolate) 2 cucchiai
  • Capperi sott’aceto 1 cucchiaio
  • Aglio 2 spicchi
  • Origano (raso) 1 cucchiaino
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione

  1. Eliminate i piccioli e lavate bene i pomodori verdi sotto l’acqua corrente. Tagliate la calotta e svuotateli della polpa.

    In un pentola dai bordi alti versate l’aceto di vino bianco, il vino bianco e il sale fino, mettetela sul fuoco e portate ad ebollizione.
    Raggiunta l’ebollizione, mettete i pomodori verdi e fateli cuocere per un paio di minuti, girandoli spesso ma molto delicatamente.
    I pomodori dovranno scottarsi, ma dovranno rimanere ben sodi.

  2. Trascorso il tempo necessario, scolateli in un calapasta e lasciate che perdano la maggior parte della loro acqua, poi adagiateli su un canovaccio pulito, copriteli con un altro canovaccio e lasciateli asciugare una notte intera.

    Il giorno dopo, preparate il ripieno per i pomodori verdi.
    In una terrina aggiungete il tonno sgoccialato dall’olio, le olive verdi denocciolate tagliate a pezzi, i capperi scolati dalla loro acqua, i due spicchi di aglio tagliati a pezzi e il cucchiaino di origano, mescolate tutti gli ingredienti tra loro ed amalgamateli bene.
    Con il composto ottenuto farcite i pomodori verdi riempendoli fino in cima.

    Preparate i vasetti puliti, con tappo integro e precedentemente sterilizzati, poi, con cura inserite i pomodori verdi ripieni, mettendoli ben stretti.
    Arrivate a riempire fino a sotto due dita dell’orlo del vasetto, premete bene, riempite con l’olio e chiudete il vasetto con i pomodori verdi ripieni sott’olio.

  3. Se volete fare un’ulteriore sterilizzazione ecco come procedere:
    In una pentola mettete i vasetti con i pomodori verdi ripieni sott’olio e, per non farli toccare tra loro e tenerli ben saldi, avvolgeteci intorno dei canovacci.

    Riempite la pentola con acqua fredda, 5 centimetri sopra i vasetti, mettetela sul fuoco e portate a ebollizione.
    Quando l’acqua bolle lasciate bollire per circa 20 minuti.
    Tirate su i vasetti quando l’acqua si sarà raffreddata.

    Questo trattamento serve a ridurre i microrganismi vitali che possono alterare il prodotto.

Note

1. Lasciate riposare i pomodori verdi ripieni sott’olio due settimane prima di consumarli.
Conservare in luogo buio, asciutto e aerato.

2. La polpa che vi avanza dei pomodori verdi, potete usarla per preparare la confettura di pomodori verdi.

3. Ci tengo molto a darvi questo piccolo, ma prezioso consiglio.
Io, per la preparazione dei pomodori verdi ripieni sott’olio, ho preferito usare prodotti (ove possibile) sicuri della provenienza e/o provenienti da agricoltura biologica, perchè per una vita sana è sempre meglio essere prudenti e controllare la provenienza degli alimenti che consumiamo.

Se vi piacciono le mie ricette seguitemi anche sulla mia pagina facebook:  Carmencita da leccarsi le dita

Precedente Biscotti senza lattosio Successivo Torta alle pesche

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.