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‘U murzill buon: Calamarata con sugo di baccalà.

U’ murzill buon: Calamarata con sugo di baccalà.
Mi ricordo questa frase da bambino ” Oggi vuless nu murzill buon” mio padre lo diceva a mia mamma prima di andare per diletto nel piccolo orto che avevamo. Questo però accadeva una volta all’anno quando veniva dalla Germania a casa per le feste di Natale.
Crescendo poi ho scoperto che era una sorte di parola in codice tra moglie e marito e “u’ murzill buon” era riferito al baccalà di cui andava pazzo.
Scrivo la ricetta e ne sento quasi il profumo, Il baccalà per noi napoletani rappresenta la cucina popolare in tutte le sue forme e questo piatto ‘U murzill buon: Calamarata con sugo di baccalà. E una di quelle ricette che esalta la voglia di gusto .


“Murzillo” Tradotto dal napoletano significa “piccolo morso”. Nella cucina napoletana sta a indicare una piccola quantità di cibo che sovente le cuoche al servizio degli aristocratici dell’ 800 conservavano per i loro fidanzati o mariti: “Peppìniello pe’ stasera t’aggia preparat nu’ murzill buon, cumm piace a te”. Ma poteva essere anche una sorte di invito amoroso tra due amanti.

Sempre in cucina si usava dire anche riferendosi al cibo “lassà ‘o muorz d’a crianza”. Chissà quante volte le nostre nonne e le nostre mamme ci avranno detto questo se lasciavamo qualcosa nel piatto. Forse inconsciamente facevamo una cosa molto rispettosa legata agli usi e costumi del popolo napoletano. Infatti era una buona maniera quando si era invitati a pranzo lasciare un boccone nel piatto.
Si racconta che un ciabattino ( u’ scarpar) invitato a pranzare a casa di nobili lascio un forchettata di spaghetti, non perche volesse seguire l’antica usanza, mà lo fece unicamente per non fare la figura dell’affamato che “strafoca” tutto.

‘U murzill buon: Calamarata con sugo di baccalà.
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 400 gDi baccalà ammollato
  • 350 gdi pasta corta. (Calamarata)
  • 100 gdi un mix di pecorino romano e parmigiano reggiano grattugiati
  • 1 ciuffodi prezzemolo
  • 50 gdi olive nere
  • 1pizzico di capperi dissalati
  • Aromi vari (Aglio, semi di finocchietto, peperoncino)
  • q.b.di farina
  • q.b.di sale

Preparazione

  1. 'U murzill buon: Calamarata con sugo di baccalà.

    Come solito fare preparo gli ingredienti che devono essere tutti freschi e di buona qualità (01). Inizio con il soffriggere in una padella in cui ho versato un po di olio di oliva l’aglio, con i gambi del prezzemolo e i semi di finocchietto (02) Una volta che l’aglio e rosolato aggiungo i pomodori, le olive snocciolate e i capperi dissalati (03).

  2. Mentre il pomodoro si insaporisce taglio i filetti di baccalà e li infarino (04), dopo di che li vado ad aggiungere al pomodoro (05) e porto a termine la cottura aggiungendo del prezzemolo e aggiustando di sale il tutto. L’acqua per la pasta e pronta per accogliere e cuocere la pasta (06).

  3. La pasta e cotta cosi la scolo e la unisco alla salsa con il baccalà (07) Fuori dal fuoco aggiungo un mix di pecorino e parmigiano reggiano grattugiato (08). Manteco bene il tutto e servo con una manciata di prezzemolo (09).

  4. 'U murzill buon: Calamarata con sugo di baccalà.

    Chiudere un’articolo dopo avere provato il piatto appena realizzato da una gioia infinita. A volte siamo ripetitivi ma gli aggettivi per la riuscita di un buon piatto sono sempre le solite. Io vi auguro Buon Appetito e un like alla pagina da parte vostra sevi e piaciuta la ricetta.

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