La mie fave in porchetta marchigiana.
Quando leggi porchetta subito pensi che da li a breve morderai un succulento panino imbottito di quel maiale (non e riferito a nessuno in particolare 🙂 🙂 🙂 ) profumatissimo al finocchietto. E invece oggi per questo piatto vi porto nelle Marche terra generosa di piatti squisiti e che di porchetta se ne intendono 😉 .
Questo e uno dei piatti regionali nati dalla necessità di consumare le fave di fine raccolta che sono una via di mezzo tra fresche e quelle secche, dalle nostre parti si direbbe ” ne’ cap ne’ cor”.
Ma cosa da quel sapore di porchetta…??? Svelato il segreto sarete pronti a realizzare tante ricette che non per forza necessitano di proteine animali. Abbondante finocchietto selvatico fresco stufato insieme all’aglio sprigiona e genera l’aroma della “porchetta”.
Questo oltre ad essere un contorno con l’aggiunta del pecorino (cosa che ho fatto) messo appena cotte le fave diventa un primo piatto a tutti gli effetti.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàPrimavera
- RegioneMarche
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Pulite le fave diamogli una sciacquata (01)). In una padella lasciamo soffriggere la pancetta con il peperoncino, l’aglio e i semi di finocchietto (02). Appena si colora la pancetta sfumiamo con la metà del vino bianco (03).

Aggiungiamo il finocchietto dopo che sono svaniti i i fumi dell’alcol (04) e mettiamo il resto del vino. Ora possiamo finalmente aggiungere le fave che io ho cotto con qualche bicchiere di acqua per circa 40 minuti (05). Io li ho serviti come primo piatto e cosi ho aggiunto del pecorino grattugiato (06).


Note
Le ultime fave di stagione sono un po’ dure, togliamoci l’involucro esterno per cucinarle al meglio.
Dosi variate per porzioni
