Scarpariello di Mare: la mia versione gourmet con zeste di limone.
Tradizionalmente, lo scarpariello nasce nei vicoli di Napoli come il piatto del lunedì: i calzolai (scarpari), spesso pagati con i prodotti della terra, recuperavano il ragù della domenica e lo “allungavano” con abbondante formaggio per un pranzo veloce e sostanzioso.
“Dimenticate per un attimo il pomodoro e il formaggio della tradizione. Se lo Scarpariello è l’arte napoletana di far festa con quello che c’è in dispensa, oggi portiamo questa filosofia tra le onde e il sottobosco. Avete presente quelle rondelle di merluzzo fritte e quella vaschetta di funghi trifolati che vi guardano dal frigo? Bene, allacciate il grembiule: oggi lo scarparo va a pesca e ci prepara un piatto che è metà comfort food e metà capolavoro da ristorante stellato.”
Il Tocco da Blogger: Le Zeste di Limone Salato.
“Il vero segreto di questo piatto? Le zeste di limone salato. Non lasciatevi spaventare dal nome: è quel tocco di sapidità agrumata che bilancia la dolcezza dei funghi e la ricchezza del merluzzo fritto. Ne basta una grattugiata fine alla fine per trasformare uno Scarpariello casalingo in un piatto da ristorante d’autore.”
“Non chiamatelo semplice recupero: questo Scarpariello di Mare è un equilibrio perfetto tra la terra dei funghi e la sapidità del merluzzo, elevato dalle zeste di limone appena colte nel mio giardino. Perché in cucina, come in un film, sono i dettagli a fare la differenza tra una comparsa e un protagonista.”

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Porzioni2 persone
- Metodo di cotturaFornoFrittura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Scarpariello di Mare: la mia versione gourmet con zeste di limone.
Inizio la preparazione del piatto realizzando lo zest di limone salato (01). Passo le rondelle di merluzzo nel forno, fino a farle dorate e croccanti (03).

Una volta fritte le teniamo al caldo per domani (04). In un’altra padella prepariamo l’aglio e olio per i funghi trifolati e insaporiti con il prezzemolo (05), ora aiutandoci con un cucchiaio preleviamo dei funghi per frullarli (06).

Aggiungeremo poi metà mestolo di acqua di cottura (07) e del formaggio (08), frullato i funghi li andremo ad aggiungere al resto dei funghi (09).

Sbricioliamo le rondelle di merluzzo e solo a fine cottura le andremo ad unire nella padella con una manciata di prezzemolo (10), uniamo anche metà dello zest al limone (11) e mantechiamo bene la pasta, Ora non ci resta che servirlo e gustarcelo a occhi chiusi, non dimenticatevi di aggiungere altro zest di limone salato (12).

Un piatto dal sapore delicato e avvolgente. Buon Appetito e alla prossima ricetta

Dosi variate per porzioni
