Paella valenciana la vera ricetta originale tipica di Valencia, più antica della PAELLA DE MARISCO (solo di pesce) e della paella mixta (pesce e carne). La Paella Valenciana è la ricetta originale della paella, uno dei PRIMI PIATTI, anzi forse meglio dire Piatti Unici più famosi della cucina spagnola e simbolo della città di Valencia. A differenza di quanto molti pensano, la vera paella non nasce con PESCE e frutti di mare, ma come un piatto contadino preparato con ingredienti semplici, allevati e coltivati nelle campagne valenciane. Le origini della paella valenciana risalgono tra il XVIII e il XIX secolo, quando i contadini della zona dell’Albufera di Valencia, famosa per le sue risaie, cucinavano il riso in un’ampia padella di ferro direttamente sul fuoco di legna. Ognuno utilizzava gli ingredienti che aveva a disposizione: POLLO, coniglio, VERDURE dell’orto, fagioli e lo zafferano, che donava al riso il suo caratteristico colore dorato. La ricetta tradizionale prevede: riso a chicco tondo qualità “bomba”, pollo, coniglio, garrofó (un grande fagiolo bianco tipico valenciano), fagiolini verdi, pomodoro, olio extravergine d’oliva, zafferano, paprika dolce, acqua, sale e, in alcune zone, anche qualche rametto di rosmarino poi ovviamente ci sono tantissime varianti e tantissimi cambiamenti che ogni famiglia fa come in tutte le ricette tipiche. Nella versione più autentica della paella valenciana non sono presenti chorizo, piselli, PEPERONI, GAMBERI o cozze, ingredienti spesso utilizzati nelle versioni internazionali ma estranei alla ricetta tradizionale. La paella alla valenciana è un piatto conviviale, da condividere con parenti e amici e da accompagnare con un bel calice di SANGRIA. E voi l’avete mai preparata? Fatemi sapere se vi è piaciuta! Ah… Non perdete la pagina FACEBOOK, il mio account INSTAGRAM e il CANALE YOUTUBE.
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù
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- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione40 Minuti
- Tempo di cottura35 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per la paella valenciana:
Per il brodo
Strumenti
Preparazione
Per le carni:
Prendete la coscia di pollo e i pezzi di coniglio e tagliateli a pezzi medio piccoli.

Per il brodo:
In una pentola mettete gli scarti del pollo e del coniglio insieme ai pomodori, carota, cipolla, sedano e al sale.
Portate a ebollizione e fate cuocere fino a creare un brodo.

Per la paella valenciana:
Scaldate 4 cucchiai di olio extravergine di oliva nella paellera e rosolate il coniglio a pezzi, se lo avete insieme anche al fegato di coniglio e al pollo.

Rosolate il coniglio a fiamma abbastanza alta per 5 o 10 minuti poi sfumate con il vino bianco.
Aggiungete i pomodori pelati e schiacciati con le mani e mescolate.
Unite i fagiolini bolliti.

Unite lo zafferano in polvere e la paprika.
Mescolate e aggiungete anche i fagioli.

Unite il riso bomba e mescolate poi aggiungete un mestolo di brodo preparato con gli scarti di pollo e coniglio.
Cuocete il riso insieme a tutti gli altri ingredienti.

Durante la cottura del riso aggiungete brodo bollente ogni volta che si asciugherà troppo e terminate la cottura del riso fino a che sarà cotto e al dente.
Coprite con un foglio di carta argentata la paellera e aspettate 5 minuti in modo che tutti i sapori si uniformino.
Se volete mettete in forno preriscaldato ventilato a 200° con carta argentata per 5 minuti.
La paella alla valenciana è pronta.

VARIANTI E CONSIGLI:
Per una vera paella valenciana utilizzate il riso Bomba, che assorbe molto bene il brodo mantenendo i chicchi ben separati. Se non lo trovate potete usare Carnaroli o Vialone Nano.
Potete sostituire i fagioli Garrofó, difficili da trovare in Italia, con fagioli bianchi di Spagna oppure fagioli di Lima.
Se non trovate i piattoni potete utilizzare normali fagiolini verdi.
Il fegato di coniglio è facoltativo, ma nella ricetta tradizionale dona molto sapore. Se non vi piace potete ometterlo.
Potete usare pomodori pelati oppure un pomodoro maturo grattugiato come vuole la ricetta originale spagnola.
Se volete ottenere il classico socarrat, ovvero la crosticina sul fondo tanto amata in Spagna, negli ultimi 2 minuti aumentate leggermente la fiamma senza mescolare.
Usate sempre brodo ben caldo, aggiungendolo poco per volta durante la cottura.
Se vi è piaciuta la ricetta per la paella valenciana forse potrebbero interessarvi anche il Risotto affumicato o anche il Risotto al forno oppure il Risotto alla norma e il Risotto al pomodoro.
Conservazione
La paella valenciana si conserva in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Potete scaldarla in padella con un goccio di brodo oppure nel microonde. Potete anche congelarla già cotta per circa 2 mesi, lasciandola scongelare lentamente in frigorifero.
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FAQ (Domande e Risposte)
Qual è il riso migliore per la paella valenciana?
Il migliore è il riso Bomba, ma anche Carnaroli e Vialone Nano permettono di ottenere un ottimo risultato.
Posso usare solo pollo o solo coniglio?
Sì, anche se la ricetta tradizionale prevede entrambe le carni insieme.
Cos’è il Garrofó?
È un grosso fagiolo bianco tipico della Comunità Valenciana. In Italia può essere sostituito con i fagioli bianchi di Spagna o i fagioli di Lima.
Perché il riso della paella non va mescolato?
Perché deve assorbire il brodo lentamente senza rilasciare troppo amido, mantenendo i chicchi ben separati.
Come si forma il socarrat?
Negli ultimi minuti aumentate leggermente la fiamma senza mescolare il riso: sul fondo si formerà una sottile crosticina dorata e molto saporita.
È obbligatorio usare la paellera?
No, ma è fortemente consigliata perché la superficie ampia permette al riso di cuocere in uno strato sottile e uniforme.
Quale vino abbinare alla paella valenciana?
L’abbinamento tradizionale è con un Valencia DO bianco, un Verdejo, un Albariño oppure, restando in Italia, un Vermentino o un Soave Classico.
Dosi variate per porzioni
