I tacos sono delle tortillas piegate a mezzaluna e ripiene di carne, verdure o pesce e arricchite con salse e altri condimenti.
La parola “taco” in lingua spagnola significava originariamente “tappo”, e i tacos hanno preso questo nome perchè le tortillas venivano riempite fino all’orlo di carne speziata e quindi “tappate”.
Molto spesso si fa confusione tra tacos e burrito, ma la differenza fondamentale sta nella forma: il burrito (ricetta tex-mex) è composto da una tortilla arrotolata e chiusa alle estremità, per il taco spesso la tortilla viene piegata a metà e rimane più compatta e croccante.
Esistono infinite ricette dei tacos, ma occorre fare una differenza tra quelli originali messicani (soft-tacos) e quelli che solitamente si trovano nei ristoranti Tex-Mex (hard-shell-tacos) dalla consistenza croccante e dalla superficie dorata.
Quelli autentici della cucina messicana si presentano piuttosto morbidi.
Ecco perché la preparazione tradizionale prevede che siano sovrapposti prima di essere farcirti con il ripieno: in questo modo la consistenza sottile e delicata sarà rafforzata per accogliere condimenti e ingredienti senza sfaldarsi.
Da non confodere, ancora, con i tacos-navajo.
La versione Tacos de Asador (chiamati anche mulita o gringa o tacos de carne asada) è quella grigliata, che prevede che sia la carne per il ripieno, che la tortilla vengano cotti alla brace (o scottati su una superficie piatta o in una padella di ghisa) così da essere resi più croccanti.
Solitamente come taglio di carne si usa la pancia del vitello, o il diaframma (arrachera in messicano), o il taglio argentino asado de tira* , oppure si può usare il chorizo, o ancora il pollo.
La salsa che meglio si sposa è quella guacamole, ma si può optare anche per una salsa roja, piccante con chili macinato insieme ad altre spezie.
La piastra comal (utensile da cucina messicano) è quella utilizzata in Messico per cuocere le tortillas.
* L‘asado de tira è il taglio americano “Short Beef Ribs” o la nostra rosticciana di costine di manzo, e deriva dal quarto anteriore del bovino che però viene porzionato in modo diverso, con un taglio delle ossa perpendicolare alle coste e non parallelo.

- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore 30 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni4 pezzi
- Metodo di cotturaGriglia
- CucinaMessicana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per le tortillas:
Ingredienti per la carne asada:
Strumenti
Preparazione
Per le tortillas:
Se avete optato per un mix di farine (quella di mais deve essere in maggiore quantità per conferire il classico colore giallo) setacciatele entrambe e aggiungete l’acqua tiepida poco alla volta iniziando a impastare con la punta delle dita. Regolate di sale.
Una volta ottenuto un impasto liscio e omogeneo, lasciatelo riposare coperto con un panno per circa 30 minuti in un luogo asciutto.
Suddividete l’impasto in palline grandi quanto un pugno e stendetele su un piano infarinato fino a formare delle tortillas tonde e sottili.
Adagiate le vostre tortillas sulla superficie già calda della piastra, senza aggiungere olio o altri grassi: cuocete 2 minuti per lato a fuoco medio/basso e trasferitele su un piatto da portata. Una sopra l’altra e coprirtele con un panno da cucina inumidito.
Se non volete rinunciare alla croccantezza dei tacos shell in stile “tex-mex”, potete fare una seconda cottura friggendo in olio bollente le tortillas per qualche secondo.

Per i ripieno:
Adagiate la carne in una pirofila e aggiungete gli ingredienti per la marinatura: l’aglio tritato, cilantro, sale, pepe, il mix di erbe aromatiche, il succo di lime e l’olio di oliva. Ora massaggiate la carne con le mani fino a che non sarà tutto ben amalgamato.
Più la carne marina, e meglio è, il minimo sono 2 ore, in frigorifero.
Tirate fuori la carne almeno 15 minuti prima di cuocerla.
Per la cottura in padella: tagliatela a strisce e fatela saltare in padella con olio e cipolla tritata.
Per la cottura alla griglia: accendete il barbecue e preparatevi per un cottura diretta a calore medio alto. Scolate bene la marinatira e cuocete la carne per 2-3 minuti per lato.
Tagliatela a strisce.
Comporre i tacos:
Mettete al centro di ogni tortilla il pomodoro tagliato, poi la carne asada ancora calda, un cucchiaio di fondo di cottura e concludete con la salsa Guacamole (o quella che preferite).


Altri tipi di tacos messicani :
– Tacos de cabeza (o cazuela): tortillas riempite con parti del muso della vacca, quali lingua, cervella, occhi etc;
– De cazo: di solito fatti con la trippa di maiale, fatta stufare in grandi pentoloni;
– Dorados: chiamati anche flautas, flauti, per via della forma cilindrica, sono riempiti di pollo, e fritti;
– De pescado: con pesce grigliato o fritto, sono una versione molto imitata in Texas e in California;
– Tacos De camarones: di scampi fritti o grigliati e abbinati alla salsa guacamole.
– Al carbòn: tipici dello Stato di Sonora, il ripieno di questi tacos è di carne di manzo cotta alla griglia. Il sapore caratteristico è dato dalla carbonella che viene impiegata.
– Tacos De canasta: le tortillas farcite di chorizo, patate, cotenna di maiale o fagioli, bagnate nell’olio o nel burro fuso, sono avvolte immediatamente in carta da cucina per essere trasportate e vendute per strada, chiamati anche tacos sudados, letteralmente “tacos sudati”, perchè vengono conditi con molte spezie piccanti e poi tenuti coperti dentro un cestino, così da essere resi umidi.
– De papa: vegetariani, possono essere a base di crema di patate e/o fiori di zucca, peperoni alla griglia (rajas) o nopales, ossia cactus tagliati in sticks e cotti in padella.
Per la ricetta potete fare voi la salsa guacamole seguendo la ricetta oppure acquistare una salsa tacos con un mix di spezie, direttamente on line.
Tacos al pastor e Tacos de asador sono la stessa ricetta?
No, i tacos al pastor non sono chiamati anche tacos de asador; si tratta di due preparazioni distinte nella cucina messicana.
🌮 Differenze tra Tacos al Pastor e Tacos de Asador
Tacos al Pastor:
Originari della Città del Messico, sono ispirati al shawarma introdotto dai migranti libanesi.
Preparati con carne di maiale marinata in una miscela di chiles secchi, spezie e ananas.
La carne è cotta su un “trompo”, uno spiedo verticale, e servita con ananas, cipolla e coriandolo.
Tacos de Asador:
Il termine “asador” si riferisce alla griglia o al metodo di cottura alla brace.
Possono includere vari tipi di carne, come carne asada, tripa (trippa) o chorizo, grigliati fino a diventare croccanti.
Serviti su tortillas di mais con guarnizioni come guacamole, salsa, cipolla e coriandolo.
🔄 Altri Nomi Regionali
In alcune regioni del Messico, come il nord e la costa, i tacos al pastor sono conosciuti come tacos de trompo o tacos de adobada.
✅ Conclusione
Sebbene entrambi siano tipi di tacos, tacos al pastor e tacos de asador differiscono per metodo di cottura, tipo di carne e condimenti. I tacos al pastor sono specifici per la loro marinatura e cottura su trompo, mentre i tacos de asador si riferiscono a una varietà di carni grigliate.
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