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Giro del Mondo in 80 Piatti Parte 9: le nuove tendenze tra street food, ricette senza glutine e friggitrice ad aria

Le tendenze della cucina globale si evolvono rapidamente, unendo la riscoperta delle tradizioni locali a nuove abitudini alimentari e tecnologie moderne.

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Con la nona parte del progetto “Giro del Mondo in 80 Piatti” parte 9, riparto per un viaggio gastronomico internazionale attraverso un itinerario flessibile di 80 ricette, libero da schemi rigidi e studiato per esplorare i sapori autentici, le storie affascinanti e le tecniche culinarie provenienti da ogni angolo del pianeta.

Ogni tappa sarà accompagnata da schede tecniche e approfondimenti storici, focalizzandosi in particolare sulle richieste più forti della cucina contemporanea: l’inclusività alimentare e l’applicazione di nuove tecnologie in cucina.

Il percorso si svilupperà attraverso dieci macrotemi ben definiti, ideali per chi è alla ricerca di idee originali e varianti adatte a ogni esigenza:

  • 1. Chicchi millenari: Il riso . Un omaggio alla cottura e alla consistenza del riso nelle diverse tradizioni, dalle tecniche orientali a quelle occidentali.
  • 2. Il calore del forno: l’arte dell’impasto (Pizze e focacce): Un intero blocco dedicato a ricette senza glutine fatte in casa, dove vedremo protagonisti grandi classici dello street food italiano e internazionale, come la Pizza al portafoglio o la saporita Grandma pan pizza con salsiccia e friarielli.
  • 3. Street food e la magia della friggitrice ad aria: Come replicare a casa i grandi cult del cibo da strada mondiale riducendo i grassi. Metterò alla prova la cottura ad aria con specialità uniche, come lo Scrapple americano, per ottenerne la perfetta croccantezza esterna.
  • 4. Piccoli scrigni: l’arte del ripieno: Un viaggio tecnico tra ravioli e fagottini globali – come i coreani Yachae hotteok – capaci di racchiudere combinazioni di sapori sorprendenti.
  • 5. Comfort Food fumanti: zuppe, stufati e casseruole: Piatti avvolgenti, preparazioni concentrate e cotture uniche in padella, tra cui spiccano i famosi Spaghetti all’Assassina baresi.
  • 6. Piccola pasticceria: Una sezione interamente dedicata a dolci vegani e senza glutine, per dimostrare che l’alta pasticceria può essere inclusiva e golosa per tutti.
  • 7. La Via del Latte e dei Formaggi (anche vegetali): Un approfondimento che celebra l’universo caseario tradizionale, aprendo la strada alle nuove tendenze delle alternative e delle fermentazioni vegetali.
  • 8. Il fuoco, la brace e le marinature (Le Carni): La gestione del calore e delle spezie per esaltare i tagli di carne e non solo, attraverso le tecniche tradizionali del barbecue globale.
  • 9. L’evoluzione del contemporaneo e del fusion asiatico: Uno dei trend culinari più forti del momento. Analizzeremo l’impatto di piatti iconici che spopolano sui social, come il Jajangmyeon coreano-cinese.
  • 10. Architetture dolci: stratificazioni, sfoglie e torte. La cura, la simmetria e l’estetica applicate alla pasticceria strutturata e ai dessert d’effetto.

Un cammino che continua: dalle scorse edizioni a oggi

Questo progetto è l’evoluzione di un lungo cammino culinario attraverso le passate edizioni della rubrica, che hanno totalizzato centinaia di tappe in tutto il mondo.

Se nelle tappe precedenti l’attenzione si è concentrata sui segreti dei grandi lievitati, della cucina rurale e delle spezie più rare, con questa Giro del mondo in 80 piatti parte 9 l’obiettivo si sposta verso una cucina più accessibile, tecnologica e aperta alle nuove esigenze alimentari.

Un bagaglio di esperienze che si arricchisce e che continua a mettere al centro l’autenticità di ogni singola cultura gastronomica.

Ottanta ricette, dieci modi diversi di esplorare la cucina del mondo, un unico grande percorso gastronomico.


Per comprendere a fondo la ricchezza di questo itinerario, analizzeremo nel dettaglio le singole aree tematiche, scoprendo le ricette, le tecniche e le curiosità culturali che caratterizzano ogni tappa del viaggio.

1. Chicchi millenari

Un blocco di 5 ricette dedicato alle tecniche di cottura del riso. Scopriremo la crosticina perfetta del Riso al salto italiano e del Tacu Tacu peruviano, i profumi intensi del Sayadieh mediorientale e del Riso Kahlta, fino alla dolce cremosità speziata del Kheer indiano.

2. Il calore del forno: l’arte dell’impasto (Pizze e focacce)

Un viaggio in 10 tappe tra grandi lievitati, sviluppato con ricette interamente senza glutine. Spazieremo dai classici italiani come la Pizza al portafoglio, i Pizzi leccesi e il Borlengo, fino alle tradizioni greche con Landenia ed Eliopsomo. Ampio spazio alla cultura americana con Rhode Island Pizza Strips, l’Ohio Valley Pizza, la Colorado Mountain Pie, la ricca Grandma pan pizza con salsiccia e friarielli e la Pizza Paulista brasiliana.

3. Street food e la magia della friggitrice ad aria

Il cibo da strada globale reinterpretato in chiave moderna attraverso 7 piatti per esaltare la croccantezza riducendo i grassi. In tavola troveremo i Cazzilli palermitani, i Ganmodoki giapponesi, le frittelle filippine Okoy e i Tacos de suadero messicani. Dall’America arriveranno invece lo Scrapple, la Frito pie e le golose Bacon bombs.

4. Piccoli scrigni racchiusi: l’arte del ripieno (Ravioli e Involtini)

Sfoglie sottili che racchiudono un cuore saporito, in un viaggio tecnico che unisce la Liguria all’Estremo Oriente. Scopriremo i tradizionali Gattafin ripieni di erbette italiani, i ravioli taiwanesi Wuoti, i delicati Chonfan / Cheungfan cinesi, gli iconici Egg rolls statunitensi e la sfoglia croccante della Boreeka algerina.

5. Comfort Food fumanti: zuppe, stufati e casseruole

Piatti caldi, avvolgenti e ricchi di storia contemporanea o rurale, che racchiudono l’essenza del conforto domestico. Il viaggio tocca la Francia con la Zuppa alla lionese e la classica Bouillabaisse, l’Italia con i Cannelloni (proponibili anche senza glutine), il Brasile con il Caldo di mocotò e il Pakistan con il ricco Nihari. Esploreremo poi il Silpancho boliviano, il profumato Jamaican curry, l’Aslam Butter Chicken indiano, lo stufato di maiale thailandese Curry Hung Lay e il Domoda del Gambia, stufato unico a base di burro d’arachidi.

6. Piccola pasticceria, morsi energetici e freschezza estiva

Dolci da credenza, biscotti storici da intingere e merende nate da ingredienti naturalmente privi di glutine e vegani. L’Italia è protagonista con i Biscotti di Prato / Cantucci (da testare senza glutine), i Baicoli veneziani e il delicato Biancomangiare. Dall’Europa arrivano la Jagodzianka polacca (i soffici panini ai mirtilli), i Karydokeftedes greci e i Syrniki bielorussi, fino al Lapte de pasare rumeno. Il viaggio si spinge in Kenya con le frittelle Vitumba, in Ghana con l’Atadwe milk e i Tiger nut bite a base di cipero, alle Hawaii con il rinfrescante Shave ice e in Giappone con i trend social del Beni Imo e del Yaki Imo a base di patata dolce.

7. La Via del Latte e dei Formaggi (dalla cagliata al dessert)

La lavorazione dei latticini — e delle loro varianti inclusive — tra zuppe salate, soufflé e dolci al cucchiaio. In primo piano la Zunca ligure nella tua esclusiva variante 100% vegana, seguita dalla zuppa di yogurt siriana Shakrie, dallo sformato russo Tvorozhnaya Zapekanka, dalla Flaona spagnola con formaggio e menta, e dal dolce indiano Ras Malai, con le sue chicche di formaggio immerse nel latte speziato.

8. Il fuoco, la brace e le marinature intense (Le Carni)

Tecniche ancestrali di cottura della carne dove le spezie, le marinature acide o l’uso del miso fanno la differenza. Partiamo dall’Italia con le Polpette al pomodoro e pecorino, l’Arista toscana e il Ruoto con friarielli e agnello. Voliamo poi in Turchia con l’Urfa Kebab, in Portogallo con il Bitoque e il Pollo Piri Piri, e a Cuba con le Masitas de Puerco. Ampio spazio alla Thailandia con la “Tigre piangente” (Suearong hai), il Nam Tok al miso e il Naem neua, per chiudere con il Pollo en Escabeche ispanico e il celebre Pollo Tikka indiano.

9. L’evoluzione del Contemporaneo e del Fusion asiatico

Come la cucina asiatica si contamina con l’Occidente, creando icone moderne, calde e cremose che spopolano anche sui social. Analizzeremo il Seafood doria giapponese (la quintessenza del comfort food fusion), i leggeri pomodori al vapore vietnamiti Cà chua dồn thịt hấp e il goloso Baked California Maki, il sushi fusion rigorosamente passato al forno.

10. Architetture dolci: stratificazioni, sfoglie e torte monumentali

L’alta pasticceria tradizionale che gioca con la consistenza della sfoglia, della crema o con cotture spettacolari. Ammireremo la monumentale torta ad albero lituana Šakotis, la ricca Torta Hojarasca cilena farcita con dulce de leche, le francesi Galette de plomb ed Éclair, la Vanilla slice australiana, il classico Triffle britannico e il caldo pudding di sfoglia egiziano Om Ali.


Curiosità, ingredienti introvabili e strumenti: preparati al viaggio!

Ogni viaggio che si rispetti richiede la giusta attrezzatura e, soprattutto, gli ingredienti autentici per replicare fedelmente questi sapori a casa. Nel corso delle tappe Giro del mondo in 80 piatti parte 9 vi svelerò trucchi e tecniche, ma se volete portarvi avanti con la dispensa per non farvi trovare impreparati, ho selezionato per voi alcuni prodotti chiave.

Dalle spezie più rare e introvabili nei supermercati (fondamentali per i blocchi mediorientali e asiatici di Giro del mondo in 80 piatti parte 9 ) fino agli strumenti immancabili nella mia cucina — come i mix di farine senza glutine più performanti o la friggitrice ad aria di ultima generazione che userò per lo street food — trovate tutto nella mia [lista di ingredienti e strumenti consigliati per il Giro del Mondo].

Ottanta ricette, dieci macrotemi e un infinito bagaglio di culture da assaporare insieme.

Preparate i passaporti (e le forchette) e seguitemi anche sui canali social per non perdere nemmeno una videoricetta.

Il viaggio ha inizio, buon appetito!

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.