La ricciola in padella alla ligure è un secondo piatto di pesce ricco di gusto, semplice da preparare e perfetto per valorizzare una specie poco conosciuta ma davvero prelibata.
La ricciola (Seriola dumerili) è un pesce azzurro pelagico dalle carni compatte, rosee e saporite, simili a quelle del tonno, con poche lische e un elevato contenuto di Omega 3. Insomma, un vero tesoro del nostro mare!
Eppure, nonostante tutte queste qualità, è ancora poco utilizzata in cucina. Siamo abituati a scegliere sempre i soliti pesci—salmone, orata, branzino, merluzzo—ma questo impoverisce la biodiversità e penalizza la pesca artigianale, favorendo quella industriale.
Scegliere la ricciola (e tanti altri pesci “dimenticati”) è un gesto di gusto e di sostenibilità. Provate anche voi a diversificare il consumo di prodotti ittici: potreste scoprire sapori nuovi e sorprendenti!
Questa ricetta, con pomodorini, capperi, olive taggiasche e pinoli, è una versione semplice e saporita della tradizione ligure: pronta in pochi minuti, perfetta per un pranzo sano, colorato e ricco di profumi mediterranei.
📌 Una ricetta che oggi vi ripropongo in una veste rinnovata, per continuare a valorizzare i pesci meno conosciuti e sostenere una cucina più attenta al mare.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoCostoso
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Tagliare i pomodorini a pezzi e farli saltare in padella con olio, aglio e peperoncino per 5 minuti.
Aggiungere i capperi, i pinoli e le olive e cuocere a fuoco lento altri 5 minuti. Aggiustare di sale.
Lavare i tranci di ricciola, tamponarli con carta assorbente e unirli al sughetto. Sfumare con il vino bianco, abbassare il fuoco e cuocere 10 minuti girando le fette a metà cottura. Salare ancora se necessario.
Spolverare con il prezzemolo tritato e servire la ricciola calda con il suo bagnetto nei piatti con pane o focaccia.

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FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare un altro pesce al posto della ricciola?
Sì, puoi sostituirla con pesci dalle carni simili come il tonno, il pesce spada o l’alalunga. L’importante è che abbiano consistenza soda e poche spine.
La ricciola è un pesce sostenibile?
Sì, è considerata una scelta più sostenibile rispetto ai pesci più commerciali come salmone o orata. Scegli sempre ricciola pescata localmente e con metodi artigianali.
Come capisco se la ricciola è fresca?
La carne dev’essere compatta, l’odore delicato di mare e gli occhi lucidi. Se possibile, affidati a un pescivendolo di fiducia.
Posso usare pomodori pelati al posto dei pomodorini freschi?
Sì, soprattutto in inverno. L’importante è scegliere pomodori di buona qualità e non acquosi.
Quanto tempo posso conservare la ricciola cotta?
In frigorifero, ben chiusa in un contenitore, si conserva per 1-2 giorni. Puoi anche usarla fredda per condire un’insalata di riso o farcire un panino gourmet.
È adatta a chi segue un’alimentazione sana?
Assolutamente sì! È un piatto ricco di Omega 3, proteine nobili e ingredienti mediterranei genuini. Basta non esagerare con il condimento.
Dosi variate per porzioni

Sono Ligure dal 1500 come genealogia, i liguri tranne che stoccafisso accomodato e tutto ciò che è così definito non usano pomodoro per cucinare il pesce, neanche nei sughi per la pasta a base di pesce.
Aggiungo riguardo a sughi o piatti con vongole liguri: purtroppo nel mar ligure non ce ne sono, quindi impossibile siano ingrediente di piatti liguri tradizionali.
Non vorrei sembrare arrogante, sono molto orgogliosa della cucina tradizionale ligure e dell’: Italia intera solo se è veramente quella tramandata di generazione in generazione.
Grazie per aver accolto il mio commento
Giulia
Buongiorno. Nessuna ricetta ligure è a base di vongole sul mio blog. Sul pomodoro non sono assolutamente d’accordo. Ci sono sighi e ricette in umido che lo prevedono. Nessuna arroganza solo confronto ;-). Pure io sono orgogliosa di far conosce la nostra cucina ligure, studio da anni, ho una libreria di ricettari immensa e ascolto molte persone sul territorio.