Pubblicità
Pubblicità

Orata all’acqua pazza: la ricetta originale con pomodorini, aglio e basilico

Ci sono ricette che riescono a valorizzare il pesce senza coprirne il sapore, e l‘orata all’acqua pazza è sicuramente una delle più amate.

È un grande classico della cucina mediterranea: pochi ingredienti, cottura delicata e un sughetto profumato che nasce semplicemente dall’incontro tra pomodorini maturi, aglio, olio extravergine e basilico.

È una ricetta perfetta per l’estate perché è leggera, veloce da preparare e permette di portare in tavola tutto il profumo del mare con ingredienti semplici e genuini.

Quando preparo questo piatto utilizzo sempre un ottimo olio extravergine di oliva: in una ricetta così essenziale la qualità degli ingredienti fa davvero la differenza. Il nostro olio extravergine di oliva Taggiasca della Tenuta della Prea, delicato e fruttato, esalta il sapore dell’orata senza coprirlo.

Orata all'acqua pazza: la ricetta originale con pomodorini, aglio e basilico
Orata all’acqua pazza: la ricetta originale con pomodorini, aglio e basilico

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstatePrimavera, Estate e Autunno
Pubblicità

Ingredienti

2 orate da circa 500-600 g ciascuna (oppure 4 più piccole)
300 g pomodorini ciliegini o datterini
2 spicchi d’aglio
5 cucchiai di olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco secco
basilico e prezzemolo
sale e pepe

Strumenti

Carta assorbente
Padella
Pubblicità

Passaggi

Pulite le orate eliminando interiora e squame (oppure fatele preparare dal pescivendolo), quindi sciacquatele e tamponatele con carta da cucina.

In una padella ampia scaldate l’olio extravergine con gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati.
Aggiungete i pomodorini e lasciateli cuocere per circa 5 minuti, finché iniziano ad ammorbidirsi e a rilasciare il loro succo.

Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcol.

Adagiate delicatamente le orate nella padella, salatele leggermente e coprite con un coperchio.

Cuocete a fuoco dolce per circa 12-15 minuti (il tempo dipende dalla grandezza del pesce), girandole con molta delicatezza a metà cottura.

Aggiungete il basilico e il prezzemolo tritati solo negli ultimi minuti.

Servite subito con abbondante sughetto e pane casereccio per la scarpetta.

Orata all'acqua pazza: la ricetta originale con pomodorini, aglio e basilico
Orata all’acqua pazza: la ricetta originale con pomodorini, aglio e basilico

Perché si chiama “acqua pazza”?

Nonostante il nome, nell’orata all’acqua pazza non c’è semplicemente acqua.

L’espressione nasce dalla cucina dei pescatori del Sud Italia, che preparavano il pesce con pochi ingredienti: acqua di mare (oggi sostituita da acqua e sale o da poco vino bianco), pomodoro, aglio e olio. Durante la cottura si formava un brodo leggero ma ricco di sapore, chiamato appunto “acqua pazza”.

Perché si chiama "acqua pazza"?
Perché si chiama “acqua pazza”?

Quale orata scegliere?

Meglio un’orata fresca, con occhi brillanti, branchie rosse e carne soda.

Anche l’orata allevata di buona qualità dà ottimi risultati.

Orata all'acqua pazza
Orata all’acqua pazza
Pubblicità

Varianti

Con olive taggiasche
Aggiungetele negli ultimi minuti.

Con capperi
Per un gusto più deciso.

Con limone
Qualche scorza grattugiata alla fine.

Con origano
Una variante molto mediterranea.

Come essiccare l'origano e conservarlo tutto l'anno
Come essiccare l’origano e conservarlo tutto l’anno

Consigli e suggestioni di Renata

Non cuocete troppo il pesce.
Giratelo con due palette.
Usate pomodorini ben maturi.

Orata all'acqua pazza in padella
Orata all’acqua pazza in padella

Servitelo subito. Il bello dell’orata all’acqua pazza? Quel sughetto profumato che chiede soltanto una fetta di buon pane.

Pubblicità

Come servirla

L’orata all’acqua pazza è ottima con:
patate lesse o arrosto;
pane casereccio;
verdure grigliate;
un calice di Vermentino ligure.

Come servirla
Come servirla

Domande frequenti (faq)

Posso prepararla in anticipo?
Meglio di no.
L’orata dà il meglio appena cotta.

Posso usare il branzino?
Sì.
La ricetta è praticamente identica.

Si può cuocere in forno?
Sì.
A 180°C per circa 25 minuti.

Orata all'acqua pazza in forno
Orata all’acqua pazza in forno

I miei libri e i miei social

Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su  YouTube,  Facebook,  Instagram,   Pinterest,  Twitter  e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche i libri La Liguria in cucina e Dai monti al mare, ricette liguri.
In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

Dai monti al mare
Dai monti al mare
4,4 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.