Il nasello al forno cucinato secondo un’antica ricetta genovese è un secondo piatto a base di pesce molto buono, originale, facile e veloce da cucinare.
La ricetta è quella che preparava anni fa l’Antica Osteria del Bai a Quinto. Si adatta sia al nasello sia ad altri tipi di pesce come il merluzzo o i pesci piatti come il rombo e la sogliola.
Il nasello va eviscerato, spinato e aperto a libro (chiedete al pescivendolo di farvelo per voi). Poi si aggiunge una panatura con uovo e pangrattato fatto in casa (vedi istruzioni) e si cuoce in forno con burro, salvia e limone.
Si tratta di un piatto molto digeribile e nutriente, ideale per le persone anziane e i bambini. Ottimo servito con un contorno di stagione

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Preparare il pangrattato fatto in casa. Se avete del pane secco basta frullarlo in un tritatutto. Se, invece, avete del pane raffermo o fresco farlo tostare in forno una decina di minuti e poi frullarlo.
Sbattere uovo e sale in una tazza con una forchetta.
Adagiare il pesce aperto a libro sulla leccarda coperta di carta forno. Spennellare la parte interna con uovo e cospargere di pangrattato. Chiudere il pesce.
Spennellare anche le due parti laterali e panare. Girarlo adagiandolo sulla pancia e arrotolarlo un pochino (vedi video e foto). Spennellare la parte superiore e cospargere ancora di pangrattato.
Ora, aggiungere fiocchetti di burro, foglie di salvia e fettine di limone (a cui avrete tolto la parte gialla con un pelapatate).
Infornare a 180°C ventilato per circa 20 minuti. Il tempo dipende dalle dimensioni del pesce.
Servire il nasello al forno caldo con la sua panatura croccante e saporita.

Dosi variate per porzioni
