Ci sono sapori che hanno il potere di riportarci indietro nel tempo. Per me il latte dolce fritto è uno di questi: mi ricorda quando ero bambina e le coccole della nonna passavano anche attraverso qualcosa di buono preparato in cucina. ❤️
Il latte dolce è una specialità della tradizione genovese, nata da ingredienti semplici: latte, uova, zucchero, poca farina e scorza di limone.
La particolarità sta nella preparazione. Si cuoce una crema molto densa, la si lascia rassodare, poi si taglia a quadrotti, si impana e si frigge. Il risultato è una vera bontà: una crosticina dorata che racchiude un interno morbido e delicatamente profumato al limone. 😋
🍽️ Lo sapevate? Il latte dolce non è soltanto un dessert! Nella cucina genovese è anche uno degli ingredienti del tradizionale fritto misto, dove preparazioni dolci e salate si incontrano nello stesso piatto.
E c’è un’altra curiosità: esiste anche il latte brusco fritto, la sua versione salata, preparata con cipolla e prezzemolo.
Due ricette molto diverse, ma entrambe preziose testimonianze della nostra cultura gastronomica ligure.
🍋 Ricetta aggiornata il 19 ottobre 2026 – Ho arricchito questo articolo con curiosità sulla tradizione genovese, consigli per ottenere un latte dolce fritto perfetto e risposte alle domande più frequenti. Ho anche rinnovato una fotografia, ma ho lasciato intatti il sapore e i ricordi di questa ricetta che mi riporta alla cucina della nonna. ❤️
Ecco altri dolci liguri:

- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura15 Minuti
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Scaldare il latte sul fuoco. Versare la farina nella pentola in cui cuoceremo la crema e versarci il latte caldo mescolando velocemente con la frusta, in modo da sciogliere tutti i grumi.
In una ciotolina, mettere 1 uovo intero e 2 tuorli. Gli altri albumi ci serviranno per impanare. Unire la scorza grattugiata di limone. Montare con lo zucchero, fino ad ottenere un composto liscio e spumoso.
Quindi versare a filo le uova sbattute nel composto caldo di latte e farina, mescolando energicamente.
Trasferire sul fornello a fuoco basso con una frusta mescolando continuamente per evitare che si attacchi al fondo del pentolino.
Il latte dolce deve cuocere almeno quindici minuti . In questo modo diventerà abbastanza solido e perderà il gusto di farina cruda.
Trasferire il latte dolce in una pirofila foderata di pellicola, livellare (dovrà essere alto circa 1,5/2 cm), coprire con pellicola a contatto e far raffreddare completamente in frigorifero, almeno 2 ore.
Riprendere l’impasto, rovesciarlo su un tagliere, e tagliarlo a pezzi rettangolari.
Sbattere gli albumi in una fondina e preparare il pangrattato. Scaldare una pentola dai bordi alti con abbondante olio di semi.
Impanare il latte dolce con un passaggio nell’albume e uno nel pangrattato. Friggere nell’olio caldo. Basterà pochissimo tempo.
Scolare il latte fritto sulla carta paglie e spolverare con zucchero semolato.

Il latte brusco fritto genovese si prepara con una crema densa arricchita da cipolla, prezzemolo e uova. Anche in questo caso il composto viene lasciato rassodare, tagliato, impanato e fritto.
Una specialità poco conosciuta, ma davvero squisita, che fa parte della tradizione del fritto misto genovese.
👉 Scoprite la mia ricetta del latte brusco fritto genovese
🌿 Conoscete anche il latte brusco fritto genovese?
Se vi è piaciuto il latte dolce, dovete assolutamente conoscere anche il suo parente salato!
Il latte brusco fritto genovese si prepara con una crema densa arricchita da cipolla, prezzemolo e uova. Anche in questo caso il composto viene lasciato rassodare, tagliato, impanato e fritto.
Una specialità poco conosciuta, ma davvero squisita, che fa parte della tradizione del fritto misto genovese.
👉 soprite la ricetta del latte brusco!

Domande frequenti (faq)
❓ Perché il latte dolce fritto deve riposare in frigorifero?
Perché la crema deve diventare abbastanza compatta da poter essere tagliata a quadrotti e impanata senza rompersi. Nella mia ricetta consiglio almeno due ore di riposo.
❓ Si può preparare il latte dolce il giorno prima?
Sì, potete preparare la crema il giorno precedente, conservarla ben coperta in frigorifero e procedere con la panatura e la frittura il giorno successivo.
❓ Perché si utilizzano gli albumi per la panatura?
Nella mia ricetta utilizzo un uovo intero e due tuorli per preparare la crema, conservando i due albumi per la panatura. In questo modo non si spreca nulla e il pangrattato aderisce bene ai quadrotti.
❓ Il latte dolce fritto si mangia caldo o freddo?
È particolarmente buono appena fritto, ancora caldo, quando la panatura è croccante e l’interno rimane morbido. Vi consiglio di cospargerlo di zucchero semolato prima di servirlo.

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