Le cipolle crude sono uno degli ingredienti che non mancano mai sulla mia tavola d’estate. Mi piace aggiungerle alle insalate di pomodori, all‘insalata greca, ai cetrioli, alle bruschette e persino ai panini con verdure e formaggi.
Hanno un sapore deciso che riesce a trasformare anche il piatto più semplice.
Molte persone, però, evitano di mangiarle crude perché le trovano troppo pungenti o dal gusto eccessivamente intenso. Per questo, ormai da anni, utilizzo un metodo semplicissimo che preparo quasi sempre il giorno prima.
Affetto le cipolle molto sottilmente, le metto in un barattolo con olio extravergine di oliva, aceto e un pizzico di sale, poi le lascio riposare in frigorifero per almeno dodici ore.
Durante questo tempo il loro sapore si ammorbidisce, il condimento penetra tra le fettine e il risultato è una cipolla più equilibrata, piacevole e già pronta da utilizzare.
È una preparazione che mi semplifica anche la vita: quando devo preparare un’insalata estiva mi basta aprire il barattolo e aggiungere le cipolle direttamente nel piatto.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo12 Ore
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Sbucciate le cipolle e affettatele molto sottilmente.
Trasferitele in un barattolo con chiusura ermetica.
Aggiungete l’olio extravergine di oliva, l’aceto e il sale.
Chiudete il barattolo e agitatelo energicamente per distribuire il condimento.
Riponete il barattolo in frigorifero e lasciate riposare almeno 12 ore, meglio ancora tutta la notte. Se potete agitate il barottolo ogni tanto.
Prima di utilizzarle, mescolatele leggermente: saranno ben condite e pronte per arricchire insalate, pomodori, cetrioli, bruschette, panini e piatti estivi.

Quali cipolle scegliere
Per questa preparazione preferisco utilizzare le cipolle rosse, perché sono naturalmente più dolci e aromatiche rispetto a molte varietà bianche o dorate. Io uso la Belendina di Andora, che è la mia preferita ma difficile da trovare fuori Liguria.
Anche la cipolla rossa di Tropea IGP è perfetta, tenera e delicata, oppure le cipolle rosse coltivate negli orti liguri o altre varietà locali danno ottimi risultati.
Naturalmente il metodo funziona anche con le cipolle bianche o dorate, che però mantengono un sapore più deciso.

Quale aceto utilizzare
L’aceto ha il compito di insaporire le cipolle e contribuire a renderne il gusto più equilibrato.
Io utilizzo quasi sempre aceto di vino bianco, perché ha un sapore pulito che non copre quello della cipolla.
Se preferite un gusto più delicato potete scegliere anche aceto di mele, leggermente più dolce e fruttato.
Eviterei invece l’aceto balsamico tradizionale per questa preparazione, perché il suo aroma intenso cambierebbe completamente il risultato finale.
Quale olio scegliere
L’olio extravergine di oliva è fondamentale perché accompagna il gusto della cipolla senza coprirlo.
Io utilizzo naturalmente un olio extravergine ligure da olive Taggiasche, dal sapore delicato e armonioso, perfetto per le preparazioni a crudo.
In generale consiglio un extravergine fruttato leggero o medio: un olio molto intenso e amaro rischierebbe di prevalere sul resto degli ingredienti.
Quale sale usare
Per questa preparazione preferisco utilizzare un sale marino naturale fino, che si scioglie rapidamente e si distribuisce in modo uniforme tra le fettine di cipolla.
Se amate sperimentare, come me, potete scegliere anche sali naturali come il sale marino integrale di Trapani o di Sicilia, il sale di Guérande, raccolto secondo metodi tradizionali nelle saline della Bretagna, oppure il sale rosa dell’Himalaya, apprezzato soprattutto per il suo colore e il suo gusto delicato.
Questi sali conservano naturalmente piccole quantità di minerali che possono contribuire alle loro caratteristiche di sapore e di aspetto, ma nelle quantità normalmente utilizzate in cucina le differenze nutrizionali rispetto al comune sale marino sono limitate.
Per questa ricetta, più del tipo di sale, è importante non eccedere con la quantità: ne basta poco per insaporire le cipolle e favorire la formazione del condimento insieme all’olio extravergine e all’aceto.

Come utilizzarle
Una volta pronte, queste cipolle diventano un ingrediente estremamente versatile. Io le uso soprattutto:
nell’insalata di pomodori;
nell’insalata greca con feta e olive taggiasche;
con cetrioli e pomodori dell’orto;
nelle bruschette;
nei panini con formaggi o carne alla griglia;
accanto a tonno, legumi e patate lesse.

I miei consigli
Preparatele sempre il giorno prima: il riposo è parte integrante della ricetta.
Affettate le cipolle il più sottilmente possibile.
Conservatele ben chiuse in frigorifero e consumatele entro 3-4 giorni.
Se il barattolo rimane ben pieno di condimento, basterà agitarlo leggermente prima dell’uso.

FAQ (domande frequenti)
Per quanto tempo devono riposare le cipolle?
Per ottenere un buon risultato consiglio di lasciarle riposare almeno 12 ore in frigorifero. Se avete tempo, prepararle la sera per il giorno successivo è l’ideale.
Posso usare qualsiasi tipo di cipolla?
Sì. Questo metodo funziona con tutte le varietà, ma le cipolle rosse sono generalmente più dolci e particolarmente adatte alle insalate estive.
Quale aceto è più indicato?
L’aceto di vino bianco è quello che utilizzo più spesso perché ha un gusto delicato. Anche l’aceto di mele è un’ottima alternativa se preferite un sapore più morbido.
Quanto tempo si conservano?
Se conservate in un barattolo ben chiuso e sempre in frigorifero, si mantengono tranquillamente 3-4 giorni.
Posso aggiungere altre erbe aromatiche?
Certamente. Timo, origano, maggiorana o qualche foglia di basilico possono arricchire ulteriormente il profumo delle cipolle senza coprirne il sapore.
Posso prepararle senza olio?
Sì, ma l’olio extravergine contribuisce ad amalgamare il condimento e rende il risultato finale più equilibrato e piacevole. Puoi mettere metà aceto e metà acqua.
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