Il 19 marzo, giorno di San Giuseppe e festa del papà, in molte regioni italiane si preparano dolci fritti: zeppole, bignè, frittelle. Anche in Liguria esiste una tradizione semplice e casalinga: le frittelle dolci con uvetta, preparate con una pastella soffice e fritte a cucchiaiate.
In molte famiglie liguri, però, alla ricetta si aggiungono anche mele a piccoli cubetti, che rendono queste frittelle ancora più morbide e profumate. Appena tolte dall’olio, quando sono ancora calde, si rotolano nello zucchero semolato, che aderisce alla superficie formando una crosticina dolce irresistibile.
Sono dolci semplici, di quelli che profumano di cucina di casa: si preparano in pochi minuti e si gustano ancora tiepidi, magari durante una merenda di festa o come piccolo omaggio per i papà.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni20 frittelle circa
- Metodo di cotturaFrittura
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàFesta del papàTutte le stagioni
- RegioneLiguria
Ingredienti per circa 20 frittelle
Per la pastella
Per friggere
Per finire
Strumenti
Passaggi
Mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per circa 10 minuti.
In una ciotola rompete le uova e montatele con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro. Aggiungete il latte e la scorza di limone grattugiata. Se vi piace anche il marsala.
Unite la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale. Mescolate fino a ottenere una pastella liscia e piuttosto densa.
Sbucciate la mela e tagliatela a piccoli cubetti. Spruzzate succo di limone per non farla annerire. Strizzate bene l’uvetta e aggiungetela all’impasto insieme alle mele. Mescolate bene.
Scaldate abbondante olio di semi in una padella. Quando l’olio è caldo, prelevate piccole quantità di impasto con un cucchiaio e lasciatele cadere nell’olio.
Friggete poche frittelle per volta fino a quando saranno gonfie e dorate, girandole se necessario.
Scolatele con una schiumarola e adagiatele su carta assorbente.
Quando sono ancora calde, passatele nello zucchero semolato, in modo che lo zucchero aderisca bene alla superficie.
Servitele subito, ancora tiepide e profumate.

Curiosità: perché si preparano le frittelle per San Giuseppe
La tradizione dei dolci fritti per San Giuseppe è molto diffusa in tutta Italia. Secondo una leggenda popolare, quando Giuseppe fuggì in Egitto con Maria e il bambino, per mantenere la famiglia iniziò a vendere frittelle per strada.
Da qui sarebbe nata l’usanza di preparare dolci fritti il 19 marzo, giorno dedicato a San Giuseppe e oggi anche festa del papà.
In Liguria non esiste una sola ricetta codificata: in molte case si preparano frisciêu dolci solo con uvetta, mentre altre famiglie aggiungono anche mele, creando una versione ancora più morbida e profumata. Nella cucina bianca delle Alpi liguri si friggono le mele a fette rotonde per i friscoi de mei.

Domande frequenti (FAQ)
Posso preparare l’impasto in anticipo?
È meglio prepararlo poco prima di friggere, così il lievito mantiene tutta la sua efficacia.
Posso usare solo uvetta senza mele?
Sì, è la versione più semplice e molto diffusa nella tradizione ligure.
Che olio usare per friggere?
L’olio di semi di arachide è ideale perché resiste bene alle alte temperature.
Posso usare lo zucchero a velo invece dello zucchero semolato?
Certo, ma lo zucchero semolato crea una crosticina dolce e leggermente croccante molto piacevole.
Posso aromatizzare l’impasto?
Potete aggiungere un cucchiaio di marsala, rum o limoncello per un profumo ancora più intenso.

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