Crea sito

Carciofini sott’olio

I carciofini sott’olio sono una ricetta classica della cucina mediterranea, ottima come antipasto, contorno o sulle bruschette e la pizza capricciosa.

Preparare quei magnifici barattolini è per me una vera passione. Mi sembra di prolungare le stagioni!

Con i carciofini, ad esempio, è come racchiudere il sapore della primavera in un vasetto per aprirlo e gustarlo in un altro periodo dell’anno quando quell’ingrediente fresco non è più disponibile. E’ la stessa cosa che si fa con i funghi in autunno!

Tutti gli alimenti disponibili in natura sono deperibili e dopo un po’ di tempo si alterano e non sono più commestibili. Allungare il più possibile la vita di un alimento è sempre stato un problema per l’uomo. Immaginiamoci cosa questo dovesse significare quando non esistevano i frigoriferi.

Esistono varie tecniche, alcune più industriali altre più artigianali, che ci permettono di conservare il cibo a lungo: refrigerazione, congelamento, pastorizzazione, sterilizzazione, disidratazione, essicamento, sottovuoto, salagione, sotto zucchero, sott’aceto, sott’olio…

L’olio di oliva (e anche quello di semi) è molto utilizzato nella realizzazione di conserve di carni o verdure, anche se non possiede proprietà batteriostatiche o battericide. L’olio, però, è in grado di isolare l’alimento dall’aria, bloccando così l’attività metabolica dei microorganismi aerobi.

Questo significa che non può bloccare gli organismi anaerobi, come il famoso e temutissimo Botulino (Clostridium botulinum). Per questo motivo la conservazione sott’olio deve essere abbinata ad altri metodi, come la pastorizzazione (sistema più industriale), la sterilizzazione oppure l’aggiunta di sale e aceto.

Per esempio, i nostri carciofini prima di essere invasati con l’olio vengono bolliti in acqua, aceto e sale.

La realizzazione richiede tempo e pazienza ma ripaga ampiamente il lavoro svolto.

Carciofini sott'olio
  • DifficoltàBassa
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4 vasetti da 300 ml
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 2 kgCarciofini (piccoli di fine stagione)
  • 1 lAcqua
  • 1 lAceto di vino bianco (acidità almeno 6%)
  • Sale grosso
  • 1Limone (il succo)
  • 2 spicchiAglio
  • Grani di pepe nero
  • 1Foglia di alloro
  • 2Peperoncini
  • Olio extravergine d’oliva

Strumenti

  • Pentola
  • Coltello
  • Scolapasta
  • Tagliere
  • 4 Vasetti da 300 ml
  • Ciotola
  • Spremiagrumi
  • Pinza
  • 2 Canovaccio
  • Etichette

Preparazione

  1. Carciofini sott'olio

    PREPARARE I CARCIOFINI

    Pulire i carciofini, eliminando le foglie più dure e scure. Tagliare le foglie a metà altezza per eliminare le spine. Togliere anche la parte più dura del gambo. Non occorre tagliarli ulteriormente perchè sono piccoli e non hanno barba interna.

    Mettere a riposare per 2 ore i cuori di carciofo in una ciotola con acqua e il succo del limone.

    Trascorso questo tempo, mettere sul fuoco in una pentola l’acqua (1 litro), l’aceto (1 litro), la foglia di alloro, i grani di pepe e abbondante sale grosso.

    Quando arriva a bollore, immergere i carciofini lasciarli cuocere per 10 minuti. Poi scolarli e metterli ad asciugare a testa in giù su un canovaccio pulito. Lasciarli asciugare almeno 8 ore, meglio se tutta la notte.

    STERILIZZARE I BARATTOLI

    Quando i cuori di carciofo sono belli asciutti è tempo di preparare i vasetti che vanno prima sterilizzati.

    Sistemare i vasetti e i tappi in una pentola capiente, coprendoli con acqua. Portare ad ebollizione su fiamma media e lasciare bollire per 30 minuti. Rimuovere i vasetti con attenzione (aiutatevi con una pinza) e asciugarli completamente con un canovaccio pulito.

    Alcuni forni a vapore, come il mio, hanno la funzione di sterilizzazione. Seguire le istruzioni.

    METTERE I CARCIOFINI SOTT’OLIO

    Preparare l’aglio ed i peperoncini a pezzettini.

    Mettere i cuori di carciofo nei barattoli, inserendo qua e là un pezzetto di aglio e uno di peperoncino. Quando il vasetto è pieno, coprire con l’olio facendo attenzione che non rimangano bolle di aria.

    Attenzione: non riempire il barattolo con i carciofi fino in cima ma lasciare sempre un po’ di spazio in modo che l’olio li possa coprire completamente.

    Chiudere i barattoli, etichettare e riporre in dispensa.

    Attendere almeno 2 settimane prima di assaggiare. Il barattolo aperto va poi riposto in frigorifero e il contenuto va consumato entro pochi giorni.

Altre conserve

Potrebbero interessarvi anche i peperoncini ripieni sott’olio, la giardiniera sott’aceto e il sale aromatizzato.

Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su YouTube, Facebook, Instagram, Pinterest, Twitter e Telegram.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Renata Briano

Nata ad Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.