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Calamari croccanti al curry

I calamari croccanti al curry sono un secondo a base di pesce molto saporito e facilissimo da realizzare. Inoltre sono un’alternativa alla frittura altrettanto gustosa ma sicuramente molto più leggera.

Quando scegliete i calamari, comprateli solo se sono freschissimi con la pelle ben attaccata al corpo, i tentacoli turgidi, il colore tendente al violaceo (non bianco) e con un buon profumo di mare.

A proposito del loro colore ho fatto una lunga battaglia al Parlamento Europeo sul caso dei molluschi congelati e sbiancati con l’acqua ossigenata per dar loro un aspetto esteticamente più gradevole.

Ho da sempre sostenuto che un acquirente non ha gli strumenti per distinguere delle seppie, dei polpi, dei calamari o dei totani trattati con l’acqua ossigenata rispetto a quelli non trattati. Per ragioni di trasparenza penso sia necessario indicare nell’etichetta l’utilizzo di sostanze che modificano l’aspetto dei prodotti. Fate quindi molta attenzione al loro colore quando comprate i molluschi cefalopodi.

Torniamo alla nostra ricetta. Per semplificarci la vita, quando acquistiamo i calamari dal nostro pescivendolo di fiducia chiediamogli di pulirceli. Così facendo arrivati a casa, non ci resta che sciacquarli sotto l’acqua fresca corrente e tagliarli ad anelli. Non buttate i tentacoli ma tagliateli a pezzi, sono la parte migliore! Seguite la ricetta e fatemi sapere se vi sono piaciuti…

Calamari al curry
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 600 gCalamari freschi tagliati ad anelli
  • 200 gPangrattato
  • q.b.Curry in polvere
  • q.b.Olio EVO
  • q.b.Sale

Strumenti

  • Leccarda
  • Carta forno
  • Colino / Scolapasta
  • Ciotola
  • Carta assorbente

Preparazione

  1. Calamari al curry

    Lavare i calamari ad anelli e i loro tentacoli sotto l’acqua fredda corrente. Asciugarli con un po’ con carta assorbente.

    Preriscaldare il forno a 180°C ventilato.

    In una ciotola larga mettere il pangrattato, il curry (un paio di cucchiai) e poco sale. Mescolare poi versare i calamari tagliati e impanare bene.

    Aiutandosi con uno scolapasta eliminare la panatura in eccesso.

    Coprire la leccarda con carta forno, adagiare i calamari e irrorrarli con l’olio a filo. Girarli un po in modo che assorbano l’olio su tutta la superficie.

    Infornare a 180 ° statico per 20 minuti poi alzare a 200°C per altri 5 minuti.

    I calamari sono pronti. Aggiustare di sale e servire caldi con una bella insalata.

Altre ricette

Date un’occhiata anche ai calamari ripieni e alla seppie con i carciofi.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata ad Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino.

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