Ho scoperto il burro di mele, conosciuto anche con il suo nome inglese originale apple butter, grazie ad una mia amica foodblogger che ne ha condiviso la ricetta. Essendo io molto curiosa, ho cercato di approfondirne gli innumerevoli utilizzi. E’ infatti importante sapere che si definisce “burro” solo per la consistenza densa e morbida che lo evoca, ma in realtà non ne contiene neanche un grammo! L’idea ovviamente mi è subito piaciuta molto e, tornata a casa, ho voluto provare a farlo anch’io!
Differenza tra Burro di Mele e Composta di Mele
Giusto per darvi qualche informazione in merito, dovete sapere che, a differenza della composta o salsa di mele, il burro prevede una cottura molto più lunga e lenta, fino a quando cioè le mele non si addenseranno, diventando marroncine. Inoltre, la salsa di mele ha una consistenza più liquida mentre il burro di mele diventa denso e, proprio per tal motivo, spalmabile.
Utilizzi in Cucina e Vantaggi Nutrizionali
Potrete impiegarlo in diversi modi. Primariamente per spalmarlo sul pane in tutta semplicità, poi per farcire torte, pancakes, crostate e ciò che la fantasia più vi suggerisce. Ma c’è di più! Potrete aggiungerlo persino negli impasti come sostitutivo del burro o dell’olio! Niente male non credete? Ovviamente vi offro subito un’idea sfiziosa e perfetta per sfruttarlo in queste imminenti feste! Potrete realizzare sia i famosi biscottini americani da me rivisitati, gli apple lemon crinkle cookies, sia le ciambelle al farro integrale. Intanto, ricordatevi che il burro di mele accontenta un po’ tutte le esigenze alimentari perché è una ricetta vegana, priva di lattosio, senza glutine e a basso indice glicemico, essendo presenti solo gli zuccheri della frutta. Che dite? Vi ho convinto?
Favoloso!!! Ma posso prepararlo anche con altre tipologie di mele oltre le Golden? Grazie
Si assolutamente Mary! Qualunque tipologia andrà bene.
Interessante la voglio proprio provare grazie 😊👍😍