Archivi tag: peperoni

Sfogliata contadina con besciamella

Sfogliata contadina con besciamella: Non è la solita torta rustica, ma direi quasi un bel piatto completo, ricco di sapore  e con tante verdure.

Dovete solo provare a farla per assaggiare il suo sapore intenso e corposo, anche chi non ama molto gli ortaggi di stagione scoprirà un sapore e una bontà che non si aspetta!

Ingredienti per uno stampo da 26 cm

  • 1 sfoglia rotonda
  • 2 melanzane medie
  • 2 peperoni medi
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 50 g di provolone
  • 3 uova medie
  • un mazzetto di prezzemolo
  • Q.B. di olio EVO
  • Q.B. di sale

Per la besciamella

  • 500 ml di latte
  • 50 g di burro
  • 50 g di farina
  • Q.B. di sale e pepe
  • Q.B. di noce moscata

Preparazione

Bisogna cominciare preparando la besciamella e troverete qui tutta la ricetta, e fin qui niente di difficile…

Poi proseguite tagliando a dadini le verdure dopo averle lavate e spuntate

 

Saltate in padella con un po’ di olio EVO prima le melanzane e poi i peperoni, non insieme, per esaltarne i sapori all’interno della Sfogliata contadina con besciamella

A questo punto non vi resta che assemblare gli ingredienti :

In una ciotola capiente sbattete le uova alle quali dovete aggiungere il parmigiano grattugiato e anche il provolone a dadini piccoli, potete anche provare a grattugiare il provolone per accelerare il tutto

Mescolate bene adesso le uova con la besciamella  e quando tutto sarà omogeneo aggiungete gli ortaggi saltati e il prezzemolo tritato

Foderate con la sfoglia, utilizzando anche la carta forno in dotazione lo stampo, vi consiglio di fare delle piccole pieghe con le dita  sul bordo della sfoglia per evitare che durante la cottura cada malamente sulla torta

riempite lo scrigno ottenuto con il composto preparato

Rigirate i bordi della pasta sfoglia verso l’interno

infornate a 200° per 40 minuti circa, comunque fino a quando vedrete che la Sfogliata contadina con besciamella avrà assunto un bel colore dorato

Lasciate intiepidire la Sfogliata contadina con besciamella e servitela come piatto unico accompagnata da una fresca insalatina o anche come antipasto in porzioni più piccole

La Sfogliata contadina con besciamella starà benissimo anche in un bel buffet per le vostre cene d’estate con  quel tocco morbido e croccante allo stesso tempo

 

Melanzanine e piccoli peperoni ripieni

Melanzanine e piccoli peperoni ripieni: mulincianeddi e pipi chini, così li chiamiamo in Sicilia, piccoli ortaggi ricchi di sapore ma decisamente ricchi di storia contadina e semplici ingredienti. Il problema principale nel resto d’Italia, fuori dalla nostra amata isola è reperire le melanzanine e i piccoli peperoni specifici per preparare questa ricetta e se proprio non li trovate potete farcire anche quelli di dimensioni normale il gusto non ne risentirà, solo esteticamente saranno diversi.. Ma comunque sia vale la pena provare a farle.

 

Ingredienti per 6 persone
  • 6 melanzanine
  • 6 peperoni piccoli
  • 1 cipolla di Tropea
  • 600 g di pomodori maturi
  • 150 g di pane grattugiato
  • 30 g di parmigiano grattugiato
  • 30 g di pecorino stagionato grattugiato preferibilmente Dop siciliano
  • 100 g di caciocavallo fresco
  • una manciata di capperi di Pantelleria sotto sale
  • una manciata di olive verdi i salamoia
  • un mazzetto di prezzemolo
  • sale e pepe Q.B.
  • 2 spicchi d’aglio
  • olio EVO Q.B.
Preparazione

Dissalate i capperi in una tazza d’acqua

Lavate le melanzanine e i peperoni

Incidete la sommità delle melenzanine e dei peperoni, staccatele come se fosse un cappelletto che terrete in acqua e sale

Scavate con delicatezza tutte le melanzanine e i peperoni aiutandovi con un coltellino e un cucchiaino, mettete gli ortaggi così ottenuti in acqua e sale. Fate allo stesso modo con l’interno estratto dalle melanzanine

Tritate la cipolla e soffriggetela con un po’ d’olio

Scolate dall’acqua la polpa delle melanzanine, asciugate con carta da cucina e poi versatela nella padella con la cipolla.

Fate dorare e tenete da parte

Fate a cubetti 2 pomodori a cui avrete avuto cura di togliere i semi e la pelle

Fate anche il caciocavallo in piccoli cubetti

In una ciotola preparate adesso la farcia per le melanzanine e i peperoni: Mescolate il pane grattugiato con i formaggi grattugiati, aggiungete il soffritto realizzato prima, i pomodori, le olive, 1 spicchio d’aglio, il prezzemolo e i capperi, tutti tritati. Amalgamate bene il tutto con tanto olio da creare un composto soffice e ben sgranato, aiutatevi con le mani sfregando la farcia tra i palmi, non deve essere una “pappetta”…

Riempite ogni peperone e ogni melanzanina con la farcia ottenuta e non dimenticate di inserire anche  qualche cubetto di formaggio, coprite con i cappelletti che avevate lasciato in salamoia incastrandoli bene se vi piace l’effetto

Preparate un po’ d’olio in una padella e friggete le melanzanine da tutti i lati facendo attenzione a non bucarle e a far fuoriuscire la farcia

In una teglia capace ad contenere gli ortaggi, mettete i pomodori rimasti ridotti a pezzettini con l’aglio rimasto e un po’ d’olio,sale e pepe.

Sistemate in piedi, ben accostate le melanzanine e i peperoni sul pomodoro ed infornate in forno già caldo a 200 ° per 40 minuti circa o finché vi sembreranno morbide.

Le Melanzanine e piccoli peperoni ripieni si possono servire come antipasto

o contorno nelle vostre cene estive. Le Melanzanine e piccoli peperoni ripieni si consumano caldi o anche a temperatura ambiente anche il giorno dopo,

anzi saranno ancora più buoni!

 

 

 

 

 

 

 

Listelli di Peperoni in Agrodolce

Listelli di Peperoni in Agrodolce: Capita di avere voglia di un contorno sfizioso, ma il tempo sempre tiranno ci fa capitolare sulla semplice insalata verde, lasciandoci sempre quel languorino di qualcosa di diverso. Allora perché non provare questi semplicissimi peperoni in agrodolce?Facili e veloci da preparare, si fanno con pochi ingredienti che sono sia abbastanza economici ma anche facilmente disponibili sul mercato tutto l’anno anche se l’origine prevedeva un consumo prettamente estivo. Se avete un robot con lama affettatrice sarà ancora più veloce e se per caso ve ne avanzassero potete conservarli in frigo tranquillamente per qualche giorno, il mio consiglio è di prepararne una quantità maggiore per lasciarvi una piccola scorta in frigorifero.

Ingredienti per 4 persone

  • 4 bei peperoni carnosi
  • 1 -2 cipolle di Tropea
  • 4 cucchiai di Olio EVO
  • 1 tazzina da caffè di aceto di vino bianco
  • 2 cucchiai di zucchero

Preparazione

Lavate e togliete il torsolo ai peperoni e passateli nel robot con la lama affettatrice.  Fatelo stesso con le cipolle.

Se non avete il robot fate a listarelle sottili, circa mezzo cm, le falde dei peperoni privati dei semi e filamenti interni. Scaldate l’olio in una padella antiaderente abbastanza capiente, quando l’olio è ben caldo aggiungete i peperoni e le cipolle, fateli rosolare per 5 minuti a fuoco vivace mescolandoli spesso.

Nella tazzina da caffè mettete l’aceto e lo zucchero mescolando bene per fare sciogliere bene lo zucchero.

Aggiustate di sale le verdure in padella  e versate la tazzina di aceto già pronta.

Lasciate cuocere a fuoco dolce per 10 minuti circa con il coperchio perché tutto si insaporisca bene.

Se volete arricchire i peperoni in agrodolce potete aggiungere a questo punto una manciata di capperi sottosale già dissalati e un pugnetto di pinoli appena tostati in un padellino e per un gusto ancora più deciso qualche filetto di acciuga. Come avrete notato il piatto si presta a diverse varianti a voi la scelta.

Finite la cottura a tegame scoperto ancora per qualche minuto.

Servite i peperoni in agrodolce tiepidi o freddi.

I Listelli di Peperoni in Agrodolce sono perfetti per completare carni arrosto oppure alla griglia ma anche per preparare colorate bruschette o panini sfiziosi.

Sartù allo Zafferano Mediterraneo

Sartù allo Zafferano Mediterraneo

Anche questo mese per MTChallenge, una ricetta che non ho mai fatto perché mi ha sempre intimorito, il piatto principe della tradizione napoletana, ma bisogna ammettere che il diavolo non è così brutto come lo si dipinge. Chissà perché avevo questo timore reverenziale nei confronti del Sartù… Ma la nostra Marina Bogdanovic del blog “Madamoiselle Marina”, vincitrice della sfida n.64 con la sua bellissima terrina, ha deciso che ci saremmo cimentate per la sfida n.65 di questo mese proprio con Il Sartù di riso, antica ricetta settecentesca elaborata nientedimeno che dal grande chef Alfonso Iaccarino . Marina ci ha spiegato tutto in modo molto dettagliato e nei giorni successivi sono arrivate tante dritte per ottimizzare la cottura del riso, è così che mi approccio quindi con il mio Sartù allo Zafferano Mediterraneo.

Ci sono delle regole fondamentali a cui sottostare, io ho scelto la variazione a partire dal risotto a cui ho aggiunto ortaggi mediterranei come me, che io uso molto spesso in     cucina : melanzane ( sia fritte che trasformate in polpettine) e peperoni  con condimenti semplici quali formaggi grattugiati e scamorza fresca. Per accompagnare ho preparato una classica salsa al pomodoro con la conserva home made fatta ancora in casa nostra tutti gli anni. Lo stampo deve essere piuttosto alto, troncoconico e in alluminio. Per 6 persone è sufficiente uno stampo da 20 cm e alto 12 cm.

 

Il Sartù allo Zafferano Mediterraneo è un primo piatto sontuoso ricco e scenografico perfetto anche  nelle grandi occasioni.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE :

Per il riso :

  • 600 g di riso Carnaroli
  • una cipolla bianca
  • 6 uova,
  • 40 g di formaggio pecorino grattugiato,
  • 60 g di parmigiano grattugiato
  • 100 g di burro
  • 6 pistilli di zafferano + una bustina
  • 2 cucchiai di olioEVO
  •  pan grattato per ungere lo stampo
  • 1.5 lt di brodo vegetale

Per il ripieno :

  • 2 peperoni rossi grandi
  • 1 melanzana grande
  • olio extravergine di oliva
  • 250 g di scamorza a cubetti
  • salsa di pomodoro Q.B.

Ingredienti per la salsa di pomodoro

  • 1 lt di passata di pomodoro
  • qualche cucchiaio di olio EVO
  • olio aromatizzato al basilico
  • 1 cipolla bianca
  • sale e pepe Q.B.

Ingredienti per le polpettine di melanzane

  • 1 uovo intero grande o 2 piccoli
  • 500 g di melanzane
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 25 g di pecorino  grattugiato
  • pane grattugiato quanto basta ( io ne ho messo circa 50 g)
  • uno spicchio di aglio tritato
  • sale e pepe Q.B.
  • prezzemolo e menta tritati Q.B.
  • farina Q.B.
  • olio EVO per friggere Q.B.

Cominciare a preparare le polpettine di melanzane che richiedono un po’ di riposo in frigorifero prima della frittura.

Preparazione delle polpettine di melanzane per la farcitura del Sartù allo Zafferano Mediterraneo .

Lavare le melanzane, pulirle eliminando le estremità e farle a dadini. Metterle in una pentola colma di acqua bollente salata e farle cuocere per circa 15 minuti. Un’alternativa di cottura veloce è quella di inserirle intere nel forno a microonde dopo averle bucate con uno stecchino coperte da una pellicola, anche quella forata, e lasciarle cuocere per circa dieci minuti così non assorbiranno acqua.

Scolare le melanzane e metterle in un colapasta con un peso sopra perché possano perdere più acqua possibile, altrimenti le polpettine verranno troppo morbide o dovrete aggiungere troppo pane grattugiato. Lasciarle a colare per un paio di ore, premendo ogni tanto.

Mettere in una ciotola la polpa di melanzane tritata, i formaggi grattugiati, l’ uovo, l’aglio, le erbe aromatiche tritate finemente e poi aggiungere tanto pane grattugiato quanto serve per ottenere un impasto morbido ma compatto,

che si possa ‘manipolare’. Regolare di sale e di pepe.

E’preferibile lasciar riposare l’impasto  per almeno 30 minuti in frigorifero, in modo che si rassodi per bene.

Con le mani leggermente inumidite, preparare delle polpettine poco più piccole di una noce e passarle nella farina

prima di friggerle in olio EVO bollente a 170° circa.

Scolare le polpettine su carta assorbente e tenerle da parte.

Mentre l’impasto delle polpettine riposa i frigorifero grigliare i peperoni e poi chiuderli in un contenitore, quando sono ancora caldi. Si spelleranno con molta facilità quando saranno freddi. Dopo avere spellato i peperoni metterli a scolare in un colino perché perdano tutti i liquidi e saranno poi perfetti per la farcitura del Sartù allo Zafferano Mediterraneo .

Affettare adesso la melanzana e ridurla in striscioline che salerete, metterle poi a scolare perché perdano l’acqua amaragnola che contengono.

Asciugare con carta da cucina e friggere le melanzane in olio EVO. Mettere in un colino perché perdano l’eccesso di olio assorbito.

Preparare anche anche la salsa di pomodoro in modo tradizionale:

Sminuzzare la cipolla, io la metto nel robot con qualche cucchiaio d’acqua e poi la faccio asciugare nel tegame in cui cucinerò la salsa. Quando l’acqua sarà evaporata aggiungere l’olio EVO e far dorare lentamente. Preparata così la cipolla sarà più digeribile. Naturalmente potete usare il metodo che preferite. Versare la passata di pomodoro fare cuocere a fuoco basso. Quando sarà quasi pronta regolare di sale e pepe e prima di spegnere il fuoco aromatizzare con qualche cucchiaio di olio al basilico 

Nel frattempo mettere a bollire il brodo con le verdure e salare solo alla fine.

E’ giunto il momento di preparare il risotto che sarà la base principale del nostro Sartù allo Zafferano Mediterraneo:

Metter a bagno in una tazzina i pistilli di zafferano con poco brodo caldo.

Versare nel tegame che deve essere abbastanza largo e in acciaio 2 cucchiai di olio EVO, appena comincia a scaldarsi versare il riso e mescolare continuamente fino a quando ogni chicco non sarà coperto da un velo di grasso e diventerà traslucido, di un bel color madreperla e, urtando i lati della casseruola, provoca un tintinnio quasi metallico. Si dice che il riso debba “cantare”,  attenzione a non friggerlo e a non farlo brunire. Dopo la tostatura aggiungere la cipolla soffritta come in precedenza per il pomodoro

Il riso viene portato a cottura come un normale risotto, aggiungendo il brodo vegetale preparato in precedenza un poco alla volta e sempre mescolando. Controllare sulla scatola il tempo di cottura previsto dal produttore e utilizzare solo i 3/4 del tempo. A metà cottura inserire l’acqua con i pistilli dello zafferano e la bustina che intensifica il colore del risotto.

Lasciare il riso molto molto al dente, regola fondamentale per il Sartù perché “questa prima cottura è solo l’inizio, poichè da qui il riso subirà altri passaggi intermedi prima di arrivare in forno: il riposo prima che possiate maneggiarlo e il montaggio per creare cavità e cappello. Cercate di calcolare bene i tempi “

Quando il risotto si sarà intiepidito condire con un paio di cucchiai di olio EVO, il parmigiano e il pecorino.
Aggiungere le uova, una alla volta.
Mescolare bene con un cucchiaio di legno per amalgamare bene il tutto.

Usate stampi con una buona conduzione del calore, evitate gli stampi antiaderenti e di silicone. Una delle parti migliori del sartù è quella magnifica crosticina superficiale, per cui ungete abbondantemente lo stampo. Qui come per la pasta frolla più che per reale necessità il grasso serve per la cottura esterna e per la colorazione ottimale.”

 “Con dei piccoli trucchetti riuscirete ad avere delle sezioni perfettamente dritte.  Solitamente si usano due stampi uno leggermente più piccolo dell’altro, ma se non lo avete ci arrangiamo facilmente con un bicchiere, con una cup classica, con una tazza dal fondo piatto o semplicemente con le mani bagnate l’importante è che il primo  strato sia ben compatto e che il riso abbia ben riempito tutta la superficie dello stampo: altrimenti,  l’umidità centrale farà franare tutto. Tirate su subito anche le sponde laterali, così non rischierete mentre montate il ripieno di farlo fuoriuscire formando due sezioni separate.”

Seguire i consigli appena dati  e inserire  a strati prima le melanzane fritte poi qualche cucchiaio di salsa, la scamorza, le polpettine di melanzane e completare con i filetti di peperoni.

Fare di nuovo uno strato di risotto e rifare la farcitura. Coprire tutto con il risotto e sbattere leggermente lo stampo per eliminare le possibili sacche d’aria. Comprimere leggermente e lisciare bene il tutto. Cospargere dei fiocchetti di burro e una manciata di pan grattato.

Infornare a 180° per circa 35 minuti o comunque fino a quando i bordi saranno ben staccati dallo stampo.

Lasciare riposare per circa 20 minuti e poi capovolgere il Sartù allo Zafferano Mediterraneo su un’alzatina o piatto da portata.

Accompagnare le fette di Sartù allo Zafferano Mediterraneo

 

 con la salsa di pomodoro calda e qualche polpettina di melanzana.

Con questa ricetta partecipo al #65MTC di Marina Bogdanovic

Pollo fritto per sfida MTC #63

Il pollo fritto di Silvia Zanetti, la vincitrice della mitica sfida dei macarons, di cui abbiamo il sito fresco fresco, http://officinagolosa.com/431-2/ è la sfida n°63 dell’ Mtchallenge. Il fritto si sa che piace a tutti e a questo classico che ha la sua origine nel sud degli Stati Uniti, proprio nelle piantagioni di cotone, non si può dire di no, non si può saltare. Quando mia figlia ha sentito pollo fritto mi ha detto “no mamma proprio non posso, in questi giorni ho sempre mal di pancia” “pazienza” ho risposto “salterai questo assaggio” Dopo 2 giorni d preparazione continuava a dire che “no, non posso…..” Ieri sera tornando dalla palestra affamata si è tuffata sulle coscette e addio al mal di pancia, senza prendere fiato e non ha neanche avuto mal di pancia…. forza dell’ MTChallenge. Ma andiamo a vedere in cosa consiste la sfida di questo mese

La prova prevede di proporre ai giudici due tipi di pollo fritto diversi, uno marinato e panato con la tecnica base presentata da Silvia Zanetti ed uno che avesse qualcosa di creativo, o la sola marinatura o la sola panatura o entrambe, posizionati in foto entrambi nello stesso piatto, accompagnati obbligatoriamente da una o due salse in cui intingere il nostro pollo fritto  che ben si accompagnassero bene con le due versioni di pollo. Ho quindi deciso di preparare la versione basic con la panatura e l’altra con un’infarinatura di farina di farro e paprica affumicata dopo una lunga marinatura in latte di kefir che non avevo mai provato, ma ho scoperto essere molto simile allo yogurt, solo un po’ più liquido e per questo le foto sono molto simili. Per le salse ho deciso di utilizzare la mia composta di cipolle di Tropea e anche il mio chutney di peperoni rossi che trovo perfetti per accompagnare il pollo fritto , ma mentre il chutney l’ho lasciato tal qual, la composta è stata utilizzata per preparare una salsa di pomodori datterini pelati cotti semplicemente a cui a fine cottura ho aggiunto la composta di cipolle ottenendo una salsa agrodolce davvero deliziosa non il solito ketchup. Vi consiglio quindi di preparare le salse durante il tempo di marinatura così sarà tutto pronto quando il pollo sarà caldo e croccante.

Per preparare la salsa di datterini:

  • 250 g di pomodorini datterini pelati anche in barattolo
  • 1 spicchio d’aglio in camicia
  • 20 ml di olio EVO
  • 100 g di composta di cipolle di Tropea
  • sale Q.B.

Mettere in tegamino la polpa dei pomodorini con l’aglio e l’olio e lasciare cuocere dolcemente per 10 minuti circa regolare di sale

e poi aggiungere la composta di cipolle. Lasciare cuocere ancora per 5 minuti. Quando la salsa si sarà intiepidita mettere in un contenitore adatto e con un frullatore ad immersione ridurre in purea .

Naturalmente per preparare il chutney seguire la ricetta che trovate al link

Potete dimezzare le dosi delle salse ma se dovessero avanzare sono ottime anche con altre carni e formaggi e si conservano bene in un barattolo in frigo.

Pollo fritto con ricetta basic:

  • 6 coscette di pollo ( fusi)

Per il latticello:

  • 250 g latte parzialmente scremato
  • 250 g yogurt magro
  • 10 ml succo di limone filtrato

per la panatura :

  • 3 uova medie
  • 200 g farina
  • 200 g pane grattato
  • sale
  • pepe
  • 1,5 l olio per friggere di semi di mais

Come prima cosa bisogna preparare il latticello, per cui ho deciso di utilizzare la versione di yogurt e latte con il limone, mettendo in un contenitore capiente lo yogurt, il latte e il succo del limone.


Lasciare agire il limone per l’acidificazione a temperatura ambiente per una quindicina di minuti e poi immergervi le coscette di pollo a cui già si sono  bruciacchiati tutti i peletti ancora evidenti sulla fiamma viva, strofinato con mezzo limone,  lavato e asciugato.

Coprire con pellicola e lasciare in frigo per almeno 5/6 ore, io l’ho fatto per 12 ore circa.

Passato il tempo necessario, riprendere la ciotola con le coscette di pollo, estrarre tutti i pezzi dal latticello e metterle su una gratella a scolare bene per almeno per 30 minuti in modo tale che perdano l’eccesso di liquido e prendano bene la panatura. Vi consiglio di preparare la linea di panatura con questa progressione:

In una ciotolina capiente mettere la farina mescolata con sale e pepe.
In un’altra sbattete le uova con una forchetta e aggiustare di sale e pepe. In un’ultima ciotola mettere il pangrattato setacciato finemente.

Prendete le cosce, passatele nella farina, poi nell’uovo ed infine nel pangrattato pressando bene tra le mani.

Nel frattempo in una casseruola d’acciaio portare l’olio alla temperatura di 180° utilizzando un termometro se potete poiché la temperatura è fondamentale perché il fritto non assorba l’olio e rimanga croccante e asciutto. Una volta che le coscette sono pronte friggerle due alla volta, senza mai abbandonarle, bisogna accompagnare il pollo senza far toccare il fondo della pentola aiutandosi con la paletta per i fritti, i pezzi devono galleggiare se volete una buona riuscita. Dovranno cuocere per circa 8/10 minuti controllando sempre la temperatura regolando il calore del fornello secondo la necessità.

Scolare su un piatto coperto da carta assorbente e poi nell’attesa di finire tenere in forno alla temperatura di 120°.

Pollo fritto con farina di farro e paprica affumicata

  • 4 coscette di pollo (fusi)
  • 500 ml di latte di kefir
  • 200 g di farina di farro
  • 2 cucchiaini di paprica affumicata
  • sale Q.B.
  • olio di semi di mais per friggere Q.B.

Dopo aver pulito il pollo come nel metodo precedente, inserirlo in una ciotola con il latte di kefir leggermente salato e coprire con la pellicola. Lasciare marinare per almeno 6 ore, così il pollo sarà tenerissimo e rimarrà succulento all’interno.

Togliere il pollo dalla marinatura, lasciarlo scolare bene  in un contenitore molto forato posta su un piatto fondo per almeno mezz’ora.

Preparare un sacchetto abbastanza capiente per contenere un fuso di pollo alla volta e metterci la farina con il sale e la paprica. Inserire il fuso di pollo chiudere ed agitare finché  non sarà ben infarinato, scuoterlo per eliminare la farina in eccesso e procedere con gli altri pezzi nello stesso modo; adagiarli in attesa della frittura in un piatto.

Utilizzare una casseruola dai bordi alti e versare l’olio,  scaldarlo a fuoco medio fino alla temperatura di 180 °C circa.

Se non avete il termometro controllate la temperatura mettendo un pezzo di pane nell’olio, quando dorerà sarà il momento di immergere il pollo.

Immergere nell’olio 2 pezzi di pollo alla volta. Controllare bene l’olio: il pollo appena immerso formerà molte bolle grandi e man mano che si cuocerà tenderanno a  diminuire . Quando il pollo sarà dorato ed omogeneo, ci vorranno circa 8 /10 minuti di cottura, a seconda della grandezza del fuso, scolatelo dall’olio ed appoggiatelo sul piatto con la carta assorbente.

Una volta asciutto tenerlo in caldo nel forno preriscaldato a 120°C circa.

Quando tutti i fusi di pollo saranno cotti portateli in tavola accompagnati dalle due salse a temperatura ambiente che nella foto hanno colori simili ma vi garantisco che i sapori sono decisamente diversi, bisogna provare la differenza con questo ottimo pollo nelle due versioni.

Gustate il classico pollo fritto americano in compagnia di chi amate perché un piatto così va condiviso solo con chi si sta bene.

 

Sfogliata Canestrata Colorata

La sfogliata canestrata colorata è nata al volo dopo aver visto un video sui social. Preso spunto da lì e subito messo in pratica. Devo ammettere che è non solo molto buona, ma anche di sicuro effetto. Bastano pochi ingredienti e un minimo di manualità. Le dosi sono per 6 persone se si vuol fare un buon pasto o ache più se si vuole utilizzare come antipasto o sfizio da aperitivo.

14360410_10210771762040163_685574372_o

Ingredienti per 6 persone

  • 2 rotoli di pasta sfoglia fresca rettangolari o anche rotondi
  • 100 g di prosciutto cotto affettato
  • 150 g di fiordilatte o mozzarella di bufala ben scolata dal suo siero
  • 30 g di parmigiano grattugiato
  • 1 peperone giallo e 1 peperone rosso
  • 1 uovo intero
  • sale e pepe Q. B.

Preparazione

Aprite le sfoglie e lasciatele sulla carta forno. Se sono tonde tagliate le parti stondate e fate due quadrati.

14359672_10210771789280844_744852965_oSu una sistemate prima le fette di prosciutto

14339805_10210771784760731_118528775_oe poi sopra adagiatevi le fettine di fiordilatte

14303946_10210771834921985_1880021812_osu cui spolverare il parmigiano.

14303890_10210684801742102_1177981612_oAggiustate di sale, poco, e pepe secondo i gusti.

Affettate a listelli i peperoni e salateli leggermente.

Fate delle strisce con l’altra sfoglia  e cominciate a montare la sfogliata canestrata colorata.

14302442_10210684800582073_104416134_nSpennellate un lato con l’uovo sbattuto su cui fisserete tutte le strisce come in foto e poi bloccatele con un’altra nella direzione opposta e poi tirate indietro tutte le strisce

14315660_10210684800142062_377914817_oTirate giù una sì e una no e sopra sistemate una riga di peperoni su cui poi riposizionerete tutte le strisce

14285404_10210684799502046_1121467572_oIntervallate ad intreccio una riga di peperoni rossi e una riga di peperoni gialli.

14285713_10210684798862030_2042790764_oContinuate fino alla fine con lo stesso metodo.

Bloccate tutti i lati con una striscia di pasta sfoglia.

14316035_10210684793381893_1912599455_oSpennellate con l’uovo battuto tutta la sfogliata

14315690_10210684798542022_1991923919_o (1)ed infornate per 30 minuti a 200° sul ripiano più basso, spostate poi su quello poco più basso del grill per 5 minuti ancora o finché  la sfogliata canestrata colorata sarà tutta dorata.

14340071_10210771771840408_253301961_o

Pizza Margherita e Ortolana MTChallenger #58

Pizza Margherita e Ortolana….. Sono molto felice di partecipare a questa sfida dell’MTChallenger soprattutto perché è la mia prima sfida ed entro così a far parte di questo fantastico gruppo. Ci pensavo da un po’ ma avevo una sorta di timore, di non essere all’altezza di queste grandissime blogger. Entro in punta di piedi facendo del mio meglio…..

pizza fetta 2Anch’io ho seguito la ricetta del disciplinare, seguendo le stesse proporzioni e lo stesso metodo d’impasto

Idratazione 55%

Ingredienti

  • 450 g di farina del tipo 1
  • 250 ml di acqua minerale naturale a temperatura ambiente- circa 25°
  • 12 g di sale
  • 1 g di lievito di birra fresco

Procedimento

Misurare l’acqua e versarla in una ciotola, prelevarne una piccola quantità e dividerla in due bicchieri distinti: in uno sciogliere il sale, nell’altro il lievito di birra.

ingr pizza 2Versare il contenuto del bicchiere con il lievito di birra nella ciotola con l’acqua e iniziare aggiungendo un po’ alla volta  la farina già setacciata a parte,

impasto pizza 1quando  la farina sarà stata tutta assorbita, aggiungere il sale sciolto in acqua e continuare ad impastare  fino a raggiungere il “punto di pasta”. Il disciplinare dice che questa fase deve durare 10 minuti.

Ribaltare sulla spianatoia e lavorare 20 minuti.

impasto pizza 5 Tutto questo tempo: è veramente necessario per ottenere un impasto non appiccicoso, morbido ed elastico e una buona pizza.

Piegare e premere ripetutamente, usando i polsi e le nocche delle dita poi noterete come all’avvicinarsi dei 20 minuti l’impasto diventerà morbido e più semplice da lavorare fino a quando avrà un aspetto quasi setoso.

DSCN6143 A questo punto riporre l’impasto in una ciotola di vetro o porcellana, coprire con pellicola e lasciar lievitare per 2 ore.

Il disciplinare dice di procedere alla staglio a mano.  Il disciplinare consiglia di ottenere dei panetti di un peso compreso tra i 180 e 250 g che corrispondono a tre panetti da 30 cm circa di diametro o quattro panetti da 22 cm circa di diametro. A me ne sono venuti 3 da 180 g e 1 da 150g.

DSCN6140Sistemarli su un telo non infarinato, perché essendo un impasto ben incordato, non si attaccherà durante la lievitazione, e lasciar quindi lievitare per altre 4/6 ore a una temperatura di 25°C (come previsto dal disciplinare). Io ho coperto in parte con il telo stesso e ancora sopra ho posizionato un altro telo leggermente inumidito per non fare seccare la parte esterna dei panetti.

pizza 2Per preparare la pizza Margherita e Ortolana bisogna riscaldare il forno alla massima temperatura insieme alla teglia che servirà per la cottura, senza mai aprire lo sportello. Una volta che i panetti sono lievitati stenderne uno alla volta sulla spianatoia, , spolverata con farina di semola, senza usare il matterello ma allargandolo con le mani, dal centro verso il bordo e poi, come fanno i pizzaioli veri, facendolo debordare roteandolo, in modo che avvenga un’estensione più delicata.

Infornare la pizza margherita e ortolana prelevando lo stampo dal forno, adagiare il disco di pizza, senza oliare, condire con il pomodoro già condito con sale, pepe, origano e poco olio EVO e infornare per 5 minuti al ripiano più basso, poi dopo aver messo la mozzarella ben tritata e scolata, altri 4/5 minuti nel ripiano più alto. (il disciplinare prevede 90 secondi di cottura in forno a legna)

pizza fettaPer la pizza ortolana, dopo il primo passaggio in forno condire con fettine di melanzane grigliate e peperoni grigliati, coprire con la mozzarella e ultimare la cottura.

pizza ortA vostro gusto mettere sulla base il pomodoro condito o meno, saranno tutte pizza fantastiche con il bordo alto e la base croccante e fina. io ho dato una spennellata di olio sul cornicione appena sfornate

pizza ort b 2Non so con esattezza se sia stata la scelta della farina del tipo 1 a creare una pizza quasi integrale ma molto digeribile. Pizza Margherita e Ortolana una base eccezionale….

pizza ort 2

http://www.mtchallenge.it/

 

Verdure in pastella al curry

Le verdure e gli ortaggi estivi sono i miei preferiti e cerco di prepararli sempre in modo diverso, prendendo a prestito una ricetta di Simone Rugiati  ho preparato queste, ottime e deliziose, una tira l’altra con la sua buonissima salsina di accompagnamento….

INGREDIENTI

  • 70 g di farina 00
  • 25 g di fecola di patate
  • 25 g di semola rimacinata
  • 5 g di bicarbonato
  • 5 g di curry in polvere
  • acqua ghiacciata qb
  • verdure miste (zucchine, peperoni, carote, patate)
  • sale qb
  • olio per friggere

 

Salsina agrodolce

  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 200 ml di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di aceto rosso
  • 2/3 gocce di tabasco
  • 1 cucchiaino di curry
  • 1 cucchiaino di salsa Worcestershire
  • 3 g di sale

Iniziamo  preparando la salsa.

Sciogliamo lo zucchero fino a farlo caramellare, aggiungiamo poi l’aceto, il tabasco e la salsa Worcestershire lasciando sfumare; a questo punto uniamo la salsa di pomodoro e il curry e faremo ridurre il tutto fino ad ottenere una salsa bella densa. Aggiustiamo  di sale e pepe  a piacimento.

Per fare  la pastella, mescoliamo tutti gli ingredienti con una frusta e poi acqua ghiacciata a poco a poco,  fino ad ottenere una consistenza liscia e non molto densa.

PTDC0068

Scaldiamo abbondante olio (io uso quello di oliva) sul fuoco e nel frattempo tagliamo a bastoncini  o fette le verdure (zucchine, peperoni, carote, melanzane, patate, foglie di salvia grandi). Immergiamo una alla volta nella pastella e friggiamo quando la temperatura dell’olio sarà ottimale, 180° cercando di mantenerla costante inserendo pochi pezzi alla volta. Scoliamo su carta assorbente e saliamo a volontà.

Serviamo la frittura accompagnandola con la nostra deliziosa salsina.

PTDC0081

Con questa pastella possiamo preparare anche una buona frittura di pesce, avrà quel tocco in più che non dispiacerà ai nostri commensali.

Couscous con pollo e verdure

DSCN4039 cous cousOrmai con questo caldo bisogna preparare principalmente piatti freddi che siano buoni e colorati, per questo chiediamo aiuto sempre più spesso alla cucina mediterranea, non solamente quella di casa nostra ma anche degli altri paesi che si affacciano sul mediterraneo. Io amo molto preparare il couscous con la varietà di verdure che ho a disposizione ed oggi sono stata ancor di più stimolata per  provare la salsa tahina che ho preparato ieri a base di semi di sesamo . Si può mangiare in molte occasioni dall’aperitivo all’antipasto al piatto unico…. secondo le quantità…

INGREDIENTI PER 4 PERSONE come piatto unico

  • 125 g di couscous precotto
  • 1 peperone grande
  • 1 melanzana media
  • 1 cipolla
  • 2 carote grandi
  • 250 g di petto di pollo
  • 1 cucchiaino di curry
  • 1 cucchiaio di salsa tahina
  • olio EVO qb
  • sale qb

PROCEDIMENTO

Preparare il cous cous seguendo le istruzioni del produttore, mediamente stessa quantità di acqua bollente con un cucchiaio di olio e un cucchiaino di sale

DSCN4015 e lasciarlo gonfiare coperto da un telo.

DSCN4016

Fare a cubetti la melanzana e saltarla in un padellino velocemente.

DSCN4018

fare a cubetti anche il peperone e fare la stessa cosa

DSCN4023

anche con le carote si procederà allo stesso modo

DSCN4026

e così con la cipolla affettata finemente. E’ meglio cuocerli separatamente, il sapore ne guadagnerà.

Fare a cubetti anche il petto di pollo e saltarlo in padella con pochissimo olio e il curry.

DSCN4028

Aggiungere gradualmente tutti gli ingredienti, man mano che sono pronti al cous cous sgranato

DSCN4020 DSCN4029e per ultimo la salsa tahina

DSCN4031

Mescolare bene gli ingredienti per amalgamarne i sapori e decorare con foglie di menta se vi piace.

DSCN4038 Si serve a temperatura ambiente, ma va conservato in frigo.

DSCN4043