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Frittelle di zucchine cotte nella friggitrice ad aria

Frittelle di zucchine cotte nella friggitrice ad aria: un secondo piatto semplice e adatto anche ai vegetariani, io le ho servite con pomodorini farciti con formaggio spalmabile, vanno bene anche come antipasto per non appesantire e affrontare le portate successive.

Frittelle di zucchine cotte nella friggitrice ad aria sono perfette da mangiare sia calde che a temperatura ambiente e le zucchine vanno cotte direttamente, dovrete solo grattugiarle, mescolare tutti gli ingredienti ed è tutto fatto.

Queste Frittelle di zucchine cotte nella friggitrice ad aria sono davvero saporite e non vi faranno rimpiangere quelle fritte in olio profondo perché piaceranno a tutti e finiranno in un baleno.

Anche i bambini non baderanno al “verde” che tanto odiano !

Ingredienti per due persone

  • Zucchine
  • 2 cucchiai Parmigiano reggiano grattuggiato
  • 2 cucchiai Pangrattato
  • Q.B. di Prezzemolo
  • Q.B. di Pepe nero
  • 1 Uovo medio
  • Q.B. di Sale
  • Aglio se gradito

Preparazione

Pulite e lavate le zucchine togliendo le due estremità e grattugiatele, io uso la mandolina che ha anche questo accessorio.

Salate le zucchine e lasciatele a perdere la loro acqua di vegetazione

Dopo una ventina di minuti strizzate le zucchine grattugiate molto bene in modo da eliminare quasi tutta l’acqua di vegetazione.

zucchine strizzate

Questa è l’acqua che hanno rilasciato le zucchine!

Unite alle zucchine grattugiate anche il parmigiano grattugiato( se volete un sapore più deciso sostituitelo con del pecorino), il pangrattato, un pochino di prezzemolo tritato, sale, pepe e un uovo intero anche un piccolo spicchio di aglio tritato se vi piace .

Mescolate tutto amalgamando bene con le mani e create delle polpette oblunghe che andrete a mettere sulla griglia della friggitrice ad aria

polpette di zucchine

Cuocete le frittelle di zucchine nella friggitrice a 180° per 15 minuti circa o comunque fino a che vedrete che saranno cotte e dorate in superficie.

Sfornate le Frittelle di zucchine cotte nella friggitrice ad aria e mangiatele subito belle calde, tiepide o anche a temperatura ambiente, saranno sempre buonissime!

Secondo che decidiate se consumarle come antipasto o secondo piatto potrete accompagnare le frittelle di zucchine con altre verdure o formaggi.

Ecco l’alternativa fritta : https://blog.giallozafferano.it/irene57/frittelle-di-zucchine/

 

cavolfiore gratinato

Cime di cavolfiore gratinate in friggitrice ad aria

Cime di cavolfiore gratinate in friggitrice ad aria: Da quando nella mia cucina è entrata la nuova friggitrice ad aria, cerco di realizzare carni e verdure con questa sana e leggera cottura. In verità non è molto grande ma per le nostre esigenze è più che sufficiente.

Molti prodotti che prima immergevo in olio profondo per la frittura, adesso sono molto più sani pur mantenendo un buon sapore e belli da vedere.

Oggi mi sono cimentata con le cimette di cavolfiore, ma nulla vi vieta di utilizzare lo stesso metodo con altre verdure o ortaggi, credo che sia importante per dare un buon sapore una leggera spruzzata di olio o passarli tra le mani unte.

Vediamo dunque come realizzare queste ottime Cime di cavolfiore gratinate in friggitrice ad aria.

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g di Cavolfiore bianco
  • 2 uova intere
  • 150 g di pane grattugiato
  • Q.B. di sale
  • Q. B. di pepe
  • 2 cucchiaini di paprika affumicata
  • 50 ml di olio EVO
  • 2 cucchiaini di salsa di soia

Preparazione

Pulite il cavolfiore dalle foglie esterne e staccate tutte le cimette in modo più o meno similare e lavatele in acqua corrente.

Preparate un’emulsione con l’olio Evo, 1 cucchiaino di paprika e la salsa di soia.

Mettete a bollire una pentola con dell’acqua secondo la quantità di cavolfiore

Appena l’acqua prende bollore salate adeguatamente e tuffateci le cime ottenute e fate cuocere un minuto dopo il nuovo bollore, devono rimanere al dente, quasi croccanti.

Se vi piacciono ancora più croccanti saltate questo passaggio e passate a quello successivo

In una ciotolina battete le uova.

In un’altra mescolate il pane grattugiato con sale, pepe e 1 cucchiaino di paprika

Lasciate asciugare tutte le cimette e poi passatele prima nell’emulsione di olio e soia e poi nella farina.

Passate le cime di cavolfiore infarinate prima nell’uovo e poi nella panure.

Sistemate le cime impanate nella friggitrice e lasciate cuocere per 5 minuti a 180°

Girate i vostri bocconcini e fate cuocere ancora per 3 minuti circa o fino a quando saranno ben dorati, dipende dalla misura.

 

Godetevi le vostre Cime di cavolfiore gratinate in friggitrice ad aria intingendole in una salsina tradizionale di vostro gusto o come ho fatto io in una creata con maionese e mostarda, connubio perfetto!

Bastoncini di farina di ceci profumati al rosmarino

Bastoncini di farina di ceci profumati al rosmarino: per la loro forma e anche per la consitistenza in bocca ci fanno pensare agli stick di patatine che si trovano in commercio, ma  questi sono preparati con una miscela di farine di ceci e di mais.

La cottura è simile a quella della polenta, ma il profumo è nettamente diverso. Quando si sarà raffreddata, si tagliano questi bastoncini  sottili che poi verranno cotte in forno.

Oltre ad essere buonissimi dal sapore deciso e croccanti hanno un  intenso profumo di rosmarino, come le patatine fritte sono una tira l’altra, ma sono più leggeri perché cotti in forno.

Visti in rete su più siti hanno attratto la mia attenzione e così li ho subito provati.

I Bastoncini di farina di ceci profumati al rosmarino sono ideali come snack da gustare come merenda o come finger food o stuzzichini in un aperitivo tra amici o davanti alla tv accompagnati da bibite o buone birre artigianali.

Potete accompagnare i bastoncini  con una semplice salsina allo yogurt greco aromatizzata con senape e olio EVO, magari aggiungendo a vostro gusto qualche goccia di limone.

Anche della classica maionese addizionata con ketchup ci sta benissimo!

Ingredienti

  • 600 ml di acqua
  • 1 rametto di rosmarino
  • 100 g di farina di ceci
  • 50 g di farina di mais tipo fioretto o quella a cottura rapida
  • 5 g di sale fino
  • olio extravergine per la teglia

Preparazione

Miscelate le due farine e setacciatele bene

Versate in una pentola l’acqua, aggiungete il sale quando è sul punto di bollire e mettete il rosmarino tritato finemente con un coltello. Se pensate che gli aghetti non siano graditi in bocca potete realizzare una sorta di decotto da filtrare per utilizzarlo come base per la “polentina”

Quando l’acqua sarà in ebollizione aggiungete le farine in un sol colpo e mescolate con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi.

 

In pochi secondi si solidificherà.

Non abbiate paura se si sono formati dei grumi, potete frullare il tutto per pochi secondi con un minipimer per rendere liscio il composto.

Dovete cuocere  l’impasto per circa due minuti utilizzando un cucchiaio di legno mescolando fino a quando non lo vedrete ben compatto.

Versate subito il preparato in una teglia unta con olio EVO, livellate l’impasto  in modo uniforme con uno spessore di  circa 6-7 mm.

Lasciate raffreddare, in meno di 10 minuti vedrete che il composto si sarà solidificato.

Capovolgete la teglia su un piano di lavoro e ricavate i  vostri  Bastoncini di farina di ceci profumati al rosmarino dall’impasto.

Utilizzate un coltello ben affilato e unto d’olio per ricavare dei bastoncini della larghezza di circa 7 mm, non fateli più grandi o perderanno croccantezza, né più sottili o rischieranno di rompersi o bruciarsi e rinsecchirsi.

Ricavate alla fine dei bastoncini lunghi circa 6- 7 cm, le misure delle classiche patatine in stick.

Sistemate i bastoncini  in una teglia già unta generosamente con olio EVO.

Cuocete in forno in caldo a 200° per 25 minuti e  poi girate i vostri stick aiutandovi con una paletta, lasciate cuocere ancora  5 minuti per una doratura perfetta.

Dopo il  tempo indicato vedrete che i vostri  Bastoncini di farina di ceci profumati al rosmarino saranno dorati e croccanti.

Serviteli tiepidi, ma a me piacciono ben caldi, sentirete che sapore!

 

Fiore al Pesto di Pistacchio

Fiore al Pesto di Pistacchio: Un fiore bellissimo si può preparare anche in cucina, ed è facilissimo da realizzare!

L’effetto ottenuto è davvero spettacolare ma vi garantisco che non servono grandi doti in cucina né nelle manipolazioni. Se seguite con attenzione i passaggi potrete poi realizzare fiori con vari gusti sia dolci che salati.

 

Ingredienti per il fiore al pesto di pistacchio

  • 2 rotoli di pasta sfoglia rotondi
  • 250 g di pesto salato di pistacchi
  • 200 g di salmone affumicato
  • 200 g di stracchino
  • 1 uovo per la doratura
  • Q.B. di semi di sesamo

ingredienti per il pesto di pistacchio

  • 200 g di pistacchi di Bronte non salati e non tostati
  • mezzo spicchio di aglio
  • 5 foglie di basilico
  • 45 grammi di Grana o parmigiano grattugiato
  • 100 ml di olio extravergine d’oliva
  • Q.B.sale
  • Q.B.pepe
  • 100 ml di acqua minerale naturale

Preparazione

Per prima cosa dovete preparare il pesto di pistacchi se non volete utilizzare quelli già pronti che trovate in commercio:

Prendete 200 g di pistacchi, possibilmente di Bronte, già sbucciati e non salati.

Se volete ottenere un colore di un  verde brillante dovete togliere la pellicina ai frutti secchi tuffandoli per qualche minuto in acqua bollente.

Io l’ho preparato con la pellicina che non disturba minimamente al palato

Inserite in un robot da cucina i pistacchi e azione fino a ridurli in una sorta di farina grossolana

Con un frullatore ad immersione emulsionate l’olio d’oliva, le foglie di basilico e l’aglio e inserite l’ acqua gradualmente

Salate, pepate e frullate fino a ottenere un composto omogeneo

Mescolate con una spatola la farina di pistacchio con il formaggio grattugiato  ed infine con l’emulsione preparata in più fasi

Ecco come si presenta il pesto ben amalgamato

Stendete il primo disco di pasta sfoglia e spalmatelo interamente con il pesto di pistacchio

Distribuite a questo punto il salmone a pezzetti e poi anche lo stracchino

 

Coprite perfettamente con il secondo disco di sfoglia e posizionate nel centro un bicchiere da cui farete partire i tagli per realizzare il Fiore al Pesto di Pistacchio

Vi consiglio di fare prima 4 tagli a croce e poi ogni quarto dividetelo in due, otterrete 16 striscette che dovete attorcigliare su se stesse con entrambe le mani, prendete due lembi di sfoglia e girateli verso l’esterno per due volte.

Chiudeteli a punta.

 

Ci saranno un totale di 8 petali, togliete il bicchiere e spennellate la sfoglia con  uovo  sbattuto e poi cospargete a piacere dei semi di sesamo

Infornate  in forno già caldo a 180° fino a doratura.

Si presenta bene ma si fa apprezzare anche in bocca!

Ceci croccanti sfiziosissimi

Ceci croccanti sfiziosissimi: Avete mai provato ad assaggiare dei ceci belli croccanti e speziati al punto giusto?

Questi sono davvero particolari e aiutano senz’altro a vivacizzare un aperitivo o anche buffet rustico.

Di una semplicità estrema da realizzare e soprattutto potete dosare il grado di piccantezza, per questo non sono indicati i grammi, io in realtà ho usato paprika dolce e poco pepe bianco, ma chi ama i sapori forti può utilizzare anche del peperoncino in polvere e sostituire la paprika con quella piccante.

Comunque decidiate di condirli questi ceci saranno graditi a tutti!

INGREDIENTI:

  • Ceci precotti 
  • Olio
  • Sale
  • Pepe 
  • Paprika 
  • Peperonicino

PREPARAZIONE:
Prendete un barattolo di ceci precotti e scolatene il liquido

Tamponate i ceci con carta da cucina e poi stendeteli sulla carta forno posizionata sulla placca

Lasciate asciugare per 5/10 minuti i Ceci croccanti sfiziosissimi e condite con olio, sale, pepe, paprika, peperoncino (a piacere).

Terminate la preparazione amalgamando bene il tutto

Cuocete in forno per 40 minuti a 200° mescolando di tanto in tanto.

Vi ho incuriosito?

Provateli allora!!!

Focaccine di ceci al profumo di rosmarino

Focaccine di ceci al profumo di rosmarino: buonissime e semplici da preparare queste focaccine con farina di ceci sono davvero sfiziose e alternarnative!
 
Potete prepararle per buffet o aperitivi tra amici, spariranno velocemente anche perchè possono essere decorate con gli ingredienti più vari e diversi, per tutti i gusti!
 
 
 
Ingredienti per circa 30 focaccine:
 
  • 150 gr di farina 00
  • 150 gr di farina di ceci
  • 50 ml di latte
  • 75 ml di acqua
  • 10 gr di lievito di birra fresco o 3g di l.d.b. secco
  • 5 gr di sale
  • 3 gr di zucchero
  • 20 ml di olio EVO + QB per spennellare
  • QB di rosmarino
 
Preparazione
 
Inserite nella planetaria le due farine, fate miscelare tra di loro e dopo aver fermato la macchina fate un buco al centro nel quale inserire il lievito, il latte tiepido e lo zucchero.
 
Azionate nuovamente la planetaria e fate lavorare l’impasto aggiungendo  l’acqua in modo graduale.
 
Unite solo alla fine il sale e l’olio fino ad ottenere in impasto omogeneo
 
A questo punto con l’impasto formate una palla per realizzare le Focaccine di ceci al profumo di rosmarino
 

Mettete a lievitare coperto con pellicola per circa 2 ore, a temperatura ambiente o meglio nel forno solo con la lucina accesa
 
Nel frattempo mettete in una ciotolina il rosmarino fresco e 50 ml di olio circa, un pizzico di sale ed il pepe, lasciate insaporire fino al momento dell’utilizzo
 
A lievitazione completata riprendete l’impasto e stendetelo su una spianatoia infarinata ad uno spessore di circa 3 mm

Con un taglia pasta di circa 7 cm ricavate dei dischetti per realizzare le Focaccine di ceci al profumo di rosmarino
 
Sistemate le focaccine su una teglia ricoperta con carta forno e
spennellatele con l’olio al rosmarino, infornate a 200° in forno statico già caldo
 
Per rafforzare il sentore di rosmarino se vi piace mettete qualche ago su ogni focaccina
 
 
Cuocete le Focaccine di ceci al profumo di rosmarino per 10 minuti o fino a leggera doratura


Potete arricchire le Focaccine di ceci con tanti ingredienti, tipo formaggi, salumi e ortaggi, utilizzate il vostro gusto e ciò che avete in dispensa!

Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta

Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta: Quando ci sono giornate che non sapete davvero cosa fare per stuzzicare l’appetito dei vostri cari dovete trovare un’idea semplice ma gustosa, aprite il frigo e scegliete tra i prodotti a vostra disposizione,

Qualche giorno fa è successo proprio questo, c’era della sfoglia, ricotta, panna, prosciutto cotto affumicato e….

Così è nata lei la Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta partendo da un guscio di pasta sfoglia preparato con una cottura in bianco.

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 150 g di prosciutto cotto affumicato tipo Praga
  • 350 g di ricotta vaccina o di pecora
  • 150 ml di panna fresca
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • Q.B. di sale e pepe
  • Q.B. di granella di pistacchio

Preparazione

Cominciate a preparare la sfoglia per una cottura in bianco:

Accendete il forno a 170° e portatelo a temperatura

Nel frattempo sistemate la sfoglia in una tortiera di 26 cm di diametro e bucherellate la base con i rebbi di una forchetta

Riempite la base così preparata con ceci o con le palline che si trovano in commercio proprio per questo scopo. Io tengo un sacchetto di ceci che riutilizzo ogni volta.

Fate cuocere lo scrigno di sfoglia per circa 20 minuti, dovrà risultare dorato al punto giusto

Mentre la sfoglia cuoce in forno potete preparare la mousse di ricotta

Passate al setaccio la ricotta e poi aggiungete il formaggio grattugiato, regolate di sale e pepe

Montate la panna e inseritela nella crema di ricotta utilizzando una spatola con movimenti dal basso verso l’alto

Tenete la mousse di ricotta in frigo dopo averla inserita in un sac a poche con bocchetta liscia

Quando lo scrigno di pasta sfoglia si sarà raffreddato sistemate sul fondo il prosciutto cotto spezzettato a mano

Con la sac a poche ultimate la farcitura della vostra Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta facendo degli spuntoni in cerchi concentrici

Rifinite per dare un tocco di colore e sapore in più spargendo la granella di pistacchio

La vostra Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta è pronta per essere consumata e apprezzata da tutti i vostri commensali!

Albero di Natale rustico con spinaci

Albero di Natale rustico con spinaci: da un’idea di SprinKles Dress è una buonissima torta salata, soffice e umida, con spinaci frullati utilizzati nell’impasto.

Per realizzare l’Albero di Natale rustico con spinaci servono pochi minuti e stupirete i vostri commensali con un antipasto buonissimo da mangiare, ma una vera decorazione per la vostra tavola delle Feste.

Io ho arricchito questa torta salata deliziosa con cubetti di pancetta affumicata e provola affumicata, ma potete aggiungere ciò che preferite: formaggi, salumi vari, frutta secca a vostro piacimento, variare con altre verdure.

INGREDIENTI:

  • 4 uova
  • 140 g di latte
  • 130 g di olio di semi di mais
  • 3 g di sale
  • Q.B. di pepe
  • 200 g di spinaci lessati e strizzati
  • 240 g di farina 00
  • 8 g (1/2 bustina) di lievito per torte salate
  • 50 g di pecorino romano grattugiato
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 100 g di pancetta affumicata a cubetti
  • 150 g di scamorza affumicata
  • olive, carote e formaggio a fette per la decorazione

PREPARAZIONE:

Frullate in un mixer o con un frullatore ad immersione, gli spinaci fino ad ottenere una purea bella liscia.

In una boule, sbattete le uova con il latte e l’olio.

Unite la farina già setacciata con il lievito,

Aggiungete la purea di spinaci

poi il parmigiano, il pecorino e infine il sale e il pepe.

Amalgamate bene gli ingredienti utilizzando prima una frusta e poi una spatola

Unite la pancetta e la scamorza tagliate a dadini. Mescolate ancora un pochino perché tutto sia ben omogeneo.

Versate il composto ottenuto in uno stampo ad albero da 28 cm di altezza imburrato e infarinato o spennellato con lo staccante e infornate a 160° per circa 40 minuti. 

Lasciate che l’ Albero di Natale rustico con spinaci sia ben freddo prima di decorare: io ho usato rondelle di olive, ho ritagliato da fette di formaggio dei tondini e da fettine di carote altri tondini con un levatorsoli.

Servite l’albero intero in tavola perché si faccia ammirare e poi tagliatelo a cubotti per servirlo.

Potete preparare l’ Albero di Natale rustico con spinaci anche un giorno prima, sarà sufficiente tenerlo avvolto nella pellicola e si manterrà  soffice e buonissimo.

Per mantenere di un bel colore verde l’Albero di Natale rustico con spinaci dovete cuocere questa torta salata a bassa temperatura. Se si dovesse cominciare a scurire in superficie, copritela con un foglio di alluminio.

Medaglioni di cavolfiore al forno

Medaglioni di cavolfiore al forno: Il cavolfiore è spesso snobbato da molte persone, forse per il suo odore forte durante la cottura o per il suo deciso sapore di cavolo che dare associazioni di idee al vile ortaggio che negli più bui dava un senso profondo di povertà.
Per fortuna oggi la maggior parte delle persone riconosce a questo ortaggio non solo le buone qualità nutrizionali ma anche le varietà di ricette che si possono realizzare con tutte le varianti dei cavoli.
Avevo la voglia e la necessità di preparare il cavolfiore che stazionava in frigo ormai da qualche giorno, in modo diverso, ma che non fosse di lunga preparazione né tantomeno fritto, ho pensato quindi di fare dei medaglioni al forno che si potessero consumare sia come antipasto o addirittura inserire in un aperitivo in forma più piccola.
Una buona alternativa può essere quella di inserire l’impasto ottenuto in uno stampino per realizzare anche piccoli sformatini che associati ad una fresca insalatina possono diventare un valido secondo piatto o addirittura risolvere una cena leggera.
INGREDIENTI:
  • 1 cavolfiore medio circa 800 g già pulito
  • 2 uova medie
  • 5/6 fette di pane in cassetta
  • 30 g di parmigiano grattugiato
  • 30 g di pecorino romano grattugiato
  • Q.B. di sale, pepe
  • Q.B. di pan grattato per la panatura finale
  • Q.B. di olio EVO
PREPARAZIONE:

Preparate il cavolfiore dividendolo in cimette e lessatelo in acqua bollente salata fino a quando risulterà tenero. Scolate il cavolfiore e lasciatelo raffreddare, schiacciatelo a questo punto per bene con una forchetta.

Tritate velocemente in un mixer il pane in cassetta, aggiungete le uova sbattute e il cavolfiore già schiacciato, il parmigiano, il pecorino, sale e pepe. Dovrete ottenere una sorta di impasto morbido, che si possa compattare con le mani, per agevolare l’operazione è meglio ungersi le mani con olio EVO

Formate delle polpette della dimensione che preferite e  poi schiacciatele leggermente ottenendo dei medaglioni.

Passate con delicatezza i Medaglioni di cavolfiore al forno nel pan grattato, compattandoli  bene, e sistemateli sulla placca del forno foderata con carta forno.

Infornate i Medaglioni di cavolfiore al forno a 200° per circa 15/20 minuti o fino a quando li vedrete belli dorati.

Servite i Medaglioni di cavolfiore al forno ben caldi.

Ho accompagnato i miei Medaglioni di cavolfiore al forno con un ottimo Chutney in questo caso ai peperoni  di cui qui trovate la ricetta o vedrete che piaceranno anche ai bambini con un tocco di maionese, insomma il cavolfiore così piacerà a tutti!

Nel caso in cui vi piacerebbe preparare gli sformatini, dovete ungere con olio gli stampini e far aderire un po’ di pangrattato

riempite con l’impasto di cavolfiore e rifinite con un fiocchetto di burro

con il chutney sarà perfetto

 

Un ortaggio comune in bellavista!

Sarde a beccafico-ricetta siciliana

Sarde a beccafico-ricetta siciliana: Un piatto tipico regionale dell’isola più bella del mondo! sono un po’ di parte? Forse sì visto che sono nata lì dove si incontrano due mari del bacino mediterraneo, proprio sullo stretto di Messina.

Le Sarde a beccafico si preparano molto spesso in Sicilia ed hanno antiche origini, piuttosto umili ma ricchi di sapore ma al contempo abbastanza leggere perchè si preparano in forno.

La loro origine è legata al Beccafico è un piccolo uccello molto goloso di fichi. Proprio  nella Sicilia del XIX secolo i nobili  andavano a caccia per mangiare la sua carne che ritenevano fosse deliziosa e pregiata. I monsù, chuochi delle famiglie aristocratiche, preparavano i beccafichi farcendoli con le loro stesse viscere. Gli uccellini venivano presentati in tavola con le piume della coda rivolte all’insù per poterli afferrare a mangiare nel modo più comodo per il commensale.

La gente comune, che non era benestante, non poteva permettersi di cacciare, né poteva permettersi di comprare quella carne così pregiata. Così nacquero le sarde a Beccafico, utilizzarono altri ingredienti più poveri e più semplici da reperire.

La carne dei volatili venne sostituita dalle sarde e al posto delle interiora, furono utilizzati pangrattato, uvetta passa e pinoli. L’ingegno dei siciliani dimostra ancora una volta che i miei fantastici conterranei trovavano sempre un espediente per un’alternativa altrettanto buona

Ingredienti per 4 persone
  • 750 g di sade fresche
  • 4 acciughe dissalate
  • 40 g di pinoli
  • 40 g di uvetta sultanina
  • 100 g di pangrattato
  • 30 g di pecorino grattugiato
  • un rametto di foglie di alloro
  • 2 limoni biologici
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • Q.B. olio EVO
  • Q.B. sale e pepe
Preparazione

La prima operazione che dovete fare per preparare le sarde a beccafico è quella di eviscerare i pesciolini e staccarne la testa dopo aver eliminato anche la squame. Aprite con cautela le sarde per eliminare la lisca centrale lasciando la coda che sarà decorativa.

Lavate bene le sarde e mettetele a perdere tutta l’acqua in un colapasta finchè saranno ben asciutte. In alternativa tamponatele con carta da cucina.

Mettete a bagno in acqua tiepida l’uvetta e quando sarà morbida sciacquatela bene sotto l’acqua corrente, tamponatela con carta da cucina.

Lavate bene le acciughe salate e tritatele finemente, mettetele con qualche cucchiaio d’olio in una padella e  poi aggiungetele il pangrattato, un cucchiaio di prezzemolo tritato i pinoli leggermente tostati in precedenza e tritati, amalgamate il tutto velocemente sul fuoco regolando di sale e pepe.

A fuoco spento aggiungete gli altri ingredienti: il pecorino stagionato, l’uvetta e la scorza di un limone grattugiata .  Amalgamate tutto il composto aggiungendo tanto olio EVO quanto ritenete necessario per ottenere un impasto morbido.

Accendete il forno a 200°

Sistemate le sarde su un piano di lavoro tenendo la coda in sù

e su ogni pesce sistemate un po’ di ripieno

A questo punto dovete arrotolare su se stesse le sarde a beccafico e sistemarle intercalate da fettine di limone e pezzetti di foglie di alloraoben strette in una pirofila unta d’olio, è importate che cuociano così strette perché non si aprano.

Condite le sarde a beccafico con una emulsione preparata sciogliendo lo zucchero nel succo di 1 limone  e  qualche cucchiaio di olio.

Passate a cuocere in forno già  caldo  per una ventina di minuti circa e servite con un buon vino bianco Siciliano.

Assaggiate una prelibatezza unica!