Archivi categoria: Antipasti

Ceci croccanti sfiziosissimi

Ceci croccanti sfiziosissimi: Avete mai provato ad assaggiare dei ceci belli croccanti e speziati al punto giusto?

Questi sono davvero particolari e aiutano senz’altro a vivacizzare un aperitivo o anche buffet rustico.

Di una semplicità estrema da realizzare e soprattutto potete dosare il grado di piccantezza, per questo non sono indicati i grammi, io in realtà ho usato paprika dolce e poco pepe bianco, ma chi ama i sapori forti può utilizzare anche del peperoncino in polvere e sostituire la paprika con quella piccante.

Comunque decidiate di condirli questi ceci saranno graditi a tutti!

INGREDIENTI:

  • Ceci precotti 
  • Olio
  • Sale
  • Pepe 
  • Paprika 
  • Peperonicino

PREPARAZIONE:
Prendete un barattolo di ceci precotti e scolatene il liquido

Tamponate i ceci con carta da cucina e poi stendeteli sulla carta forno posizionata sulla placca

Lasciate asciugare per 5/10 minuti i Ceci croccanti sfiziosissimi e condite con olio, sale, pepe, paprika, peperoncino (a piacere).

Terminate la preparazione amalgamando bene il tutto

Cuocete in forno per 40 minuti a 200° mescolando di tanto in tanto.

Vi ho incuriosito?

Provateli allora!!!

Focaccine di ceci al profumo di rosmarino

Focaccine di ceci al profumo di rosmarino: buonissime e semplici da preparare queste focaccine con farina di ceci sono davvero sfiziose e alternarnative!
 
Potete prepararle per buffet o aperitivi tra amici, spariranno velocemente anche perchè possono essere decorate con gli ingredienti più vari e diversi, per tutti i gusti!
 
 
 
Ingredienti per circa 30 focaccine:
 
  • 150 gr di farina 00
  • 150 gr di farina di ceci
  • 50 ml di latte
  • 75 ml di acqua
  • 10 gr di lievito di birra fresco o 3g di l.d.b. secco
  • 5 gr di sale
  • 3 gr di zucchero
  • 20 ml di olio EVO + QB per spennellare
  • QB di rosmarino
 
Preparazione
 
Inserite nella planetaria le due farine, fate miscelare tra di loro e dopo aver fermato la macchina fate un buco al centro nel quale inserire il lievito, il latte tiepido e lo zucchero.
 
Azionate nuovamente la planetaria e fate lavorare l’impasto aggiungendo  l’acqua in modo graduale.
 
Unite solo alla fine il sale e l’olio fino ad ottenere in impasto omogeneo
 
A questo punto con l’impasto formate una palla per realizzare le Focaccine di ceci al profumo di rosmarino
 

Mettete a lievitare coperto con pellicola per circa 2 ore, a temperatura ambiente o meglio nel forno solo con la lucina accesa
 
Nel frattempo mettete in una ciotolina il rosmarino fresco e 50 ml di olio circa, un pizzico di sale ed il pepe, lasciate insaporire fino al momento dell’utilizzo
 
A lievitazione completata riprendete l’impasto e stendetelo su una spianatoia infarinata ad uno spessore di circa 3 mm

Con un taglia pasta di circa 7 cm ricavate dei dischetti per realizzare le Focaccine di ceci al profumo di rosmarino
 
Sistemate le focaccine su una teglia ricoperta con carta forno e
spennellatele con l’olio al rosmarino, infornate a 200° in forno statico già caldo
 
Per rafforzare il sentore di rosmarino se vi piace mettete qualche ago su ogni focaccina
 
 
Cuocete le Focaccine di ceci al profumo di rosmarino per 10 minuti o fino a leggera doratura


Potete arricchire le Focaccine di ceci con tanti ingredienti, tipo formaggi, salumi e ortaggi, utilizzate il vostro gusto e ciò che avete in dispensa!

Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta

Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta: Quando ci sono giornate che non sapete davvero cosa fare per stuzzicare l’appetito dei vostri cari dovete trovare un’idea semplice ma gustosa, aprite il frigo e scegliete tra i prodotti a vostra disposizione,

Qualche giorno fa è successo proprio questo, c’era della sfoglia, ricotta, panna, prosciutto cotto affumicato e….

Così è nata lei la Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta partendo da un guscio di pasta sfoglia preparato con una cottura in bianco.

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 150 g di prosciutto cotto affumicato tipo Praga
  • 350 g di ricotta vaccina o di pecora
  • 150 ml di panna fresca
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • Q.B. di sale e pepe
  • Q.B. di granella di pistacchio

Preparazione

Cominciate a preparare la sfoglia per una cottura in bianco:

Accendete il forno a 170° e portatelo a temperatura

Nel frattempo sistemate la sfoglia in una tortiera di 26 cm di diametro e bucherellate la base con i rebbi di una forchetta

Riempite la base così preparata con ceci o con le palline che si trovano in commercio proprio per questo scopo. Io tengo un sacchetto di ceci che riutilizzo ogni volta.

Fate cuocere lo scrigno di sfoglia per circa 20 minuti, dovrà risultare dorato al punto giusto

Mentre la sfoglia cuoce in forno potete preparare la mousse di ricotta

Passate al setaccio la ricotta e poi aggiungete il formaggio grattugiato, regolate di sale e pepe

Montate la panna e inseritela nella crema di ricotta utilizzando una spatola con movimenti dal basso verso l’alto

Tenete la mousse di ricotta in frigo dopo averla inserita in un sac a poche con bocchetta liscia

Quando lo scrigno di pasta sfoglia si sarà raffreddato sistemate sul fondo il prosciutto cotto spezzettato a mano

Con la sac a poche ultimate la farcitura della vostra Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta facendo degli spuntoni in cerchi concentrici

Rifinite per dare un tocco di colore e sapore in più spargendo la granella di pistacchio

La vostra Torta rustica con prosciutto e mousse di ricotta è pronta per essere consumata e apprezzata da tutti i vostri commensali!

Albero di Natale rustico con spinaci

Albero di Natale rustico con spinaci: da un’idea di SprinKles Dress è una buonissima torta salata, soffice e umida, con spinaci frullati utilizzati nell’impasto.

Per realizzare l’Albero di Natale rustico con spinaci servono pochi minuti e stupirete i vostri commensali con un antipasto buonissimo da mangiare, ma una vera decorazione per la vostra tavola delle Feste.

Io ho arricchito questa torta salata deliziosa con cubetti di pancetta affumicata e provola affumicata, ma potete aggiungere ciò che preferite: formaggi, salumi vari, frutta secca a vostro piacimento, variare con altre verdure.

INGREDIENTI:

  • 4 uova
  • 140 g di latte
  • 130 g di olio di semi di mais
  • 3 g di sale
  • Q.B. di pepe
  • 200 g di spinaci lessati e strizzati
  • 240 g di farina 00
  • 8 g (1/2 bustina) di lievito per torte salate
  • 50 g di pecorino romano grattugiato
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 100 g di pancetta affumicata a cubetti
  • 150 g di scamorza affumicata
  • olive, carote e formaggio a fette per la decorazione

PREPARAZIONE:

Frullate in un mixer o con un frullatore ad immersione, gli spinaci fino ad ottenere una purea bella liscia.

In una boule, sbattete le uova con il latte e l’olio.

Unite la farina già setacciata con il lievito,

Aggiungete la purea di spinaci

poi il parmigiano, il pecorino e infine il sale e il pepe.

Amalgamate bene gli ingredienti utilizzando prima una frusta e poi una spatola

Unite la pancetta e la scamorza tagliate a dadini. Mescolate ancora un pochino perché tutto sia ben omogeneo.

Versate il composto ottenuto in uno stampo ad albero da 28 cm di altezza imburrato e infarinato o spennellato con lo staccante e infornate a 160° per circa 40 minuti. 

Lasciate che l’ Albero di Natale rustico con spinaci sia ben freddo prima di decorare: io ho usato rondelle di olive, ho ritagliato da fette di formaggio dei tondini e da fettine di carote altri tondini con un levatorsoli.

Servite l’albero intero in tavola perché si faccia ammirare e poi tagliatelo a cubotti per servirlo.

Potete preparare l’ Albero di Natale rustico con spinaci anche un giorno prima, sarà sufficiente tenerlo avvolto nella pellicola e si manterrà  soffice e buonissimo.

Per mantenere di un bel colore verde l’Albero di Natale rustico con spinaci dovete cuocere questa torta salata a bassa temperatura. Se si dovesse cominciare a scurire in superficie, copritela con un foglio di alluminio.

Medaglioni di cavolfiore al forno

Medaglioni di cavolfiore al forno: Il cavolfiore è spesso snobbato da molte persone, forse per il suo odore forte durante la cottura o per il suo deciso sapore di cavolo che dare associazioni di idee al vile ortaggio che negli più bui dava un senso profondo di povertà.
Per fortuna oggi la maggior parte delle persone riconosce a questo ortaggio non solo le buone qualità nutrizionali ma anche le varietà di ricette che si possono realizzare con tutte le varianti dei cavoli.
Avevo la voglia e la necessità di preparare il cavolfiore che stazionava in frigo ormai da qualche giorno, in modo diverso, ma che non fosse di lunga preparazione né tantomeno fritto, ho pensato quindi di fare dei medaglioni al forno che si potessero consumare sia come antipasto o addirittura inserire in un aperitivo in forma più piccola.
Una buona alternativa può essere quella di inserire l’impasto ottenuto in uno stampino per realizzare anche piccoli sformatini che associati ad una fresca insalatina possono diventare un valido secondo piatto o addirittura risolvere una cena leggera.
INGREDIENTI:
  • 1 cavolfiore medio circa 800 g già pulito
  • 2 uova medie
  • 5/6 fette di pane in cassetta
  • 30 g di parmigiano grattugiato
  • 30 g di pecorino romano grattugiato
  • Q.B. di sale, pepe
  • Q.B. di pan grattato per la panatura finale
  • Q.B. di olio EVO
PREPARAZIONE:

Preparate il cavolfiore dividendolo in cimette e lessatelo in acqua bollente salata fino a quando risulterà tenero. Scolate il cavolfiore e lasciatelo raffreddare, schiacciatelo a questo punto per bene con una forchetta.

Tritate velocemente in un mixer il pane in cassetta, aggiungete le uova sbattute e il cavolfiore già schiacciato, il parmigiano, il pecorino, sale e pepe. Dovrete ottenere una sorta di impasto morbido, che si possa compattare con le mani, per agevolare l’operazione è meglio ungersi le mani con olio EVO

Formate delle polpette della dimensione che preferite e  poi schiacciatele leggermente ottenendo dei medaglioni.

Passate con delicatezza i Medaglioni di cavolfiore al forno nel pan grattato, compattandoli  bene, e sistemateli sulla placca del forno foderata con carta forno.

Infornate i Medaglioni di cavolfiore al forno a 200° per circa 15/20 minuti o fino a quando li vedrete belli dorati.

Servite i Medaglioni di cavolfiore al forno ben caldi.

Ho accompagnato i miei Medaglioni di cavolfiore al forno con un ottimo Chutney in questo caso ai peperoni  di cui qui trovate la ricetta o vedrete che piaceranno anche ai bambini con un tocco di maionese, insomma il cavolfiore così piacerà a tutti!

Nel caso in cui vi piacerebbe preparare gli sformatini, dovete ungere con olio gli stampini e far aderire un po’ di pangrattato

riempite con l’impasto di cavolfiore e rifinite con un fiocchetto di burro

con il chutney sarà perfetto

 

Un ortaggio comune in bellavista!

Sarde a beccafico-ricetta siciliana

Sarde a beccafico-ricetta siciliana: Un piatto tipico regionale dell’isola più bella del mondo! sono un po’ di parte? Forse sì visto che sono nata lì dove si incontrano due mari del bacino mediterraneo, proprio sullo stretto di Messina.

Le Sarde a beccafico si preparano molto spesso in Sicilia ed hanno antiche origini, piuttosto umili ma ricchi di sapore ma al contempo abbastanza leggere perchè si preparano in forno.

La loro origine è legata al Beccafico è un piccolo uccello molto goloso di fichi. Proprio  nella Sicilia del XIX secolo i nobili  andavano a caccia per mangiare la sua carne che ritenevano fosse deliziosa e pregiata. I monsù, chuochi delle famiglie aristocratiche, preparavano i beccafichi farcendoli con le loro stesse viscere. Gli uccellini venivano presentati in tavola con le piume della coda rivolte all’insù per poterli afferrare a mangiare nel modo più comodo per il commensale.

La gente comune, che non era benestante, non poteva permettersi di cacciare, né poteva permettersi di comprare quella carne così pregiata. Così nacquero le sarde a Beccafico, utilizzarono altri ingredienti più poveri e più semplici da reperire.

La carne dei volatili venne sostituita dalle sarde e al posto delle interiora, furono utilizzati pangrattato, uvetta passa e pinoli. L’ingegno dei siciliani dimostra ancora una volta che i miei fantastici conterranei trovavano sempre un espediente per un’alternativa altrettanto buona

Ingredienti per 4 persone
  • 750 g di sade fresche
  • 4 acciughe dissalate
  • 40 g di pinoli
  • 40 g di uvetta sultanina
  • 100 g di pangrattato
  • 30 g di pecorino grattugiato
  • un rametto di foglie di alloro
  • 2 limoni biologici
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • Q.B. olio EVO
  • Q.B. sale e pepe
Preparazione

La prima operazione che dovete fare per preparare le sarde a beccafico è quella di eviscerare i pesciolini e staccarne la testa dopo aver eliminato anche la squame. Aprite con cautela le sarde per eliminare la lisca centrale lasciando la coda che sarà decorativa.

Lavate bene le sarde e mettetele a perdere tutta l’acqua in un colapasta finchè saranno ben asciutte. In alternativa tamponatele con carta da cucina.

Mettete a bagno in acqua tiepida l’uvetta e quando sarà morbida sciacquatela bene sotto l’acqua corrente, tamponatela con carta da cucina.

Lavate bene le acciughe salate e tritatele finemente, mettetele con qualche cucchiaio d’olio in una padella e  poi aggiungetele il pangrattato, un cucchiaio di prezzemolo tritato i pinoli leggermente tostati in precedenza e tritati, amalgamate il tutto velocemente sul fuoco regolando di sale e pepe.

A fuoco spento aggiungete gli altri ingredienti: il pecorino stagionato, l’uvetta e la scorza di un limone grattugiata .  Amalgamate tutto il composto aggiungendo tanto olio EVO quanto ritenete necessario per ottenere un impasto morbido.

Accendete il forno a 200°

Sistemate le sarde su un piano di lavoro tenendo la coda in sù

e su ogni pesce sistemate un po’ di ripieno

A questo punto dovete arrotolare su se stesse le sarde a beccafico e sistemarle intercalate da fettine di limone e pezzetti di foglie di alloraoben strette in una pirofila unta d’olio, è importate che cuociano così strette perché non si aprano.

Condite le sarde a beccafico con una emulsione preparata sciogliendo lo zucchero nel succo di 1 limone  e  qualche cucchiaio di olio.

Passate a cuocere in forno già  caldo  per una ventina di minuti circa e servite con un buon vino bianco Siciliano.

Assaggiate una prelibatezza unica!

Sfogliata contadina con besciamella

Sfogliata contadina con besciamella: Non è la solita torta rustica, ma direi quasi un bel piatto completo, ricco di sapore  e con tante verdure.

Dovete solo provare a farla per assaggiare il suo sapore intenso e corposo, anche chi non ama molto gli ortaggi di stagione scoprirà un sapore e una bontà che non si aspetta!

Ingredienti per uno stampo da 26 cm

  • 1 sfoglia rotonda
  • 2 melanzane medie
  • 2 peperoni medi
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 50 g di provolone
  • 3 uova medie
  • un mazzetto di prezzemolo
  • Q.B. di olio EVO
  • Q.B. di sale

Per la besciamella

  • 500 ml di latte
  • 50 g di burro
  • 50 g di farina
  • Q.B. di sale e pepe
  • Q.B. di noce moscata

Preparazione

Bisogna cominciare preparando la besciamella e troverete qui tutta la ricetta, e fin qui niente di difficile…

Poi proseguite tagliando a dadini le verdure dopo averle lavate e spuntate

 

Saltate in padella con un po’ di olio EVO prima le melanzane e poi i peperoni, non insieme, per esaltarne i sapori all’interno della Sfogliata contadina con besciamella

A questo punto non vi resta che assemblare gli ingredienti :

In una ciotola capiente sbattete le uova alle quali dovete aggiungere il parmigiano grattugiato e anche il provolone a dadini piccoli, potete anche provare a grattugiare il provolone per accelerare il tutto

Mescolate bene adesso le uova con la besciamella  e quando tutto sarà omogeneo aggiungete gli ortaggi saltati e il prezzemolo tritato

Foderate con la sfoglia, utilizzando anche la carta forno in dotazione lo stampo, vi consiglio di fare delle piccole pieghe con le dita  sul bordo della sfoglia per evitare che durante la cottura cada malamente sulla torta

riempite lo scrigno ottenuto con il composto preparato

Rigirate i bordi della pasta sfoglia verso l’interno

infornate a 200° per 40 minuti circa, comunque fino a quando vedrete che la Sfogliata contadina con besciamella avrà assunto un bel colore dorato

Lasciate intiepidire la Sfogliata contadina con besciamella e servitela come piatto unico accompagnata da una fresca insalatina o anche come antipasto in porzioni più piccole

La Sfogliata contadina con besciamella starà benissimo anche in un bel buffet per le vostre cene d’estate con  quel tocco morbido e croccante allo stesso tempo

 

Chiocciola di sfoglia a sorpresa

Chiocciola di sfoglia a sorpresa: Vi capitano quelle giornate in cui non avete voglia di stare a spignattare a lungo, ma volere comunque qualcosa di buono e sorprendente? Per stasera io ho pensato a questa deliziosa Chiocciola di sfoglia a sorpresa, un sapore che non ti aspetti ma che è veramente buona.

L’idea nasce come piatto unico ma può andare benissimo in porzione ridotta come antipasto, apericena e anche in bellavista in un buffet rustico.

 

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 600 g di zucchine romanesche
  • 1 piccola cipolla o 1 scalogno
  • 50 g di mortadella affettata fine
  • 150 g di formaggio filante
  • Q.B. parmigiano grattugiato
  • Q.B. di burro
  • Q.B. olio EVO
  • Q.B. sale e pepe

Preparazione

Cominciate a preparare le zucchine per il ripieno:

Dopo avere spuntato le zucchine tagliatele a dadini e mettete in tegame con la cipolla già imbiondita.

Lasciate cuocere per qualche minuto, finché le sentirete meno croccanti, è meglio che non siano troppo cotte perché continueranno a cuocere nel forno

Regolate con sale e pepe e spegnete la fiamma perché si intiepidiscano

Dividete la sfoglia in due parti per tutta la lunghezza e sovrapponetela leggermente sul lato corto, tirate leggermente con il matterello per allungarla un po’ e renderla più sottile stando attenti a non bucarla

Distribuite su tutta la lunghezza perfettamente al centro tutte le zucchine

Coprite con la mortadella

e poi sui laterali con il formaggio a listarelle

A questo punto non dovete far altro che attaccare fra di loro tutti i bordi creando un lungo serpentello ed arrotolarlo a spirale

Spolverizzate con parmigiano grattugiato a vostro piacere, io ne ho messo un bel po’… e qualche fiocchetto di burro

Mettete in forno già caldo a 200°  per una mezz’oretta, fino a quando vedrete la  Chiocciola di sfoglia a sorpresa bella dorata

Lasciate intiepidire per qualche minuto e tagliate a fette come se fosse una torta.

 

Tortini di zucchine e tonno

Tortini di zucchine e tonno: Siamo ancora relegati in casa e dobbiamo cercare di variare la nostra dieta anche con ciò che abbiamo in casa, limitare le uscite per andare a fare la spesa è molto importante per evitare di restare in casa ancora per molto tempo, io ci vado mediamente una volta ogni 15 giorni ottimizzando gli acquisti per riuscire a preparare cose buone anche con poco….

Eccoci quindi a preparare questi semplici ma buonissimi Tortini di zucchine e tonno, bastano pochi ingredienti ed anche poco tempo, ottimi sia come piatto unico arricchiti con altre verdure o come antipasto e se preparati negli stampini piccoli anche come aperitivi.

Ingredienti per 10 tortini
  • 400 gr zucchine
  • 150 gr tonno sott’olio
  • 2 uova medie
  • 200 gr farina 0
  • 3 g di sale
  • 100 ml di  latte
  • 50 ml di acqua
  • 1/2 bustina lievito per torte
Preparazione

Lavate  e tagliate a julienne le zucchine.

Sbattete un pochino le uova

Mescolate le zucchine  con il  tonno e le uova.

Unite la farina setacciata con il lievito, a questo proposito posso consigliarvi di sostituire parte della farina, diciamo circa un terzo con farina integrale per ottenere un aspetto più rustico dei tortini.

e alternate con il latte e l’acqua  mescolando molto bene, aggiungete per ultimo il sale.

Ecco come si presenta l’impasto alla fine

Ungete o foderate con i pirottini, 10 stampini per muffin e riempiteli per 3/4 con il composto preparato per i Tortini di zucchine e tonno.

Fate cuocere in forno già caldo a190° per circa 35 minuti.

Fateli dorare fino al punto giusto!

Ecco i vostri buonissimi Tortini di zucchine e tonno, una vera scoperta!

Caponata di melanzane-orgoglio siciliano

Caponata di melanzane-orgoglio siciliano da umili origini a piatto d’eccellenza.                   Chi mi segue conosce le mie origini messinesi e sentire di una caponata preparata con peperoni e patate mi sembra quasi una blasfemia, ma in altre provincie siciliane ho scoperto che aggiungono questi ortaggi con naturalezza, a questo punto però io cambierei il nome…

Ma bando alle diatribe territoriali, è opinione comune che l’origine di questo piatto sia legata alla preparazione delle antiche famiglie più abbienti con il pesce capone  (lampuga), un pesce dalla carne pregiata ma piuttosto asciutta che veniva condito con la salsa agrodolce tipica delle preparazioni a base di pesce in quegli anni.

Il pesce venne  poi sostituito dalla gente del popolo con le melanzane, arrivate attraverso gli arabi, tagliate a cubetti.

Ingredienti per 4 persone

  • 2 belle melanzane
  • 2 cipolle di Tropea
  • 350 m di passata di pomodoro o pelati schiacciati
  • 3 coste di sedano prelevate dal cuore
  • una bella manciata di olive verdi in salamoia
  • una manciata di capperi sotto sale
  • 50 ml di aceto di vino rosso
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • QB di olio EVO
  • QB di sale
  • QB di pepe nero
  • QB di basilico fresco o olio aromatizzato

Preparazione

Cominciate la preparazione della caponata di melanzane spuntando gli ortaggi e, dopo averli affettati ad uno spessore di 1 cm, tagliarli a cubetti della stessa dimensione.

Ponete i cubetti di melanzane in un colapasta cospargendoli a strati di sale

Sistemate sulle melanzane un piatto capovolto su cui porrete  un peso, tipo una pentola piena d’acqua per facilitare l’acqua di vegetazione. Lasciate così per almeno un’ora.

Nello stesso tempo mettete i capperi, meglio se quelli piccolini di Pantelleria, a bagno in acqua fresca

Tagliate a fettine sottili le cipolle e fate  un pochino più spesse le fettine del cuore di sedano, mettetele in un tegame a soffriggere con un po’ di olio EVO, ma dopo qualche minuto aggiungete 3/ 4 cucchiaio di acqua per non far bruciare le verdure.

Quando le verdure saranno diventate quasi traslucide, serviranno una decina di minuti, potete aggiungere i capperi scolati e le olive denocciolate e tagliuzzate.

Una nota a parte va fatta per le olive in salamoia che sono molto diverse da quelle che si trovano su tutto il territorio nazionale, le nostre sono conservate in una salamoia particolare poiché oltre al sale contiene aglio, peperoncino e soprattutto finocchietto selvatico. Certo capisco che non sia facile reperire questo tipo di olive, ma per la regola della mia famiglia e della nostra tradizione servirebbero queste.

Fate cuocere le verdure ancora per circa 3 minuti e poi aggiungete il pomodoro continuando la cottura di questo sugo per una decina di minuti ancora, regolate di sale e pepe.

Nel frattempo fate sciogliere lo zucchero nell’aceto e poi versarlo nel sugo di pomodoro facendolo sfumare, significa che non dovete più avvertire l’aroma dell’aceto.

Mentre la salsa di pomodoro cuoce dovete spremere le melanzane e friggerle in una padella larga, anche in più volte,

mettendole a colare per perdere l’olio in eccesso in un colapasta.

Versate nell’intingolo di pomodoro le melanzane fritte e lasciate amalgamare ancora sul fuoco per due minuti.

Ultimate con foglie di basilico fresco o con dell’olio aromatizzato se fuori stagione

Lasciate riposare la Caponata di melanzane-orgoglio siciliano in un contenitore idoneo, meglio se di coccio, e ricordate va assolutamente mangiata a temperatura ambiente, meglio il giorno dopo per permettere agli ingredienti di amalgamarsi perfettamente.

La Caponata di melanzane-orgoglio siciliano si serve di solito come antipasto, ma anche per accompagnare secondi piatti sia di pesce che di carne.

Per esempio a me piace  molto associare la Caponata di melanzane-orgoglio siciliano con le braciole di pesce spada o braciolettine di carne